24 settembre 2026

Delibera del Consiglio dei Ministri del 24 settembre 2026 - Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei Comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della Provincia di Vicenza.

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 242 del 17 ottobre 2026

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 24 SETTEMBRE 2026

VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 e in particolare l’articolo 24, comma 2;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2025 con cui è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza e con la quale sono stati stanziati euro 3.750.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettere a) e b) del medesimo decreto legislativo;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 22 giugno 2026 con la quale è stato prorogato di 12 mesi lo stato di emergenza deliberato in data 14 luglio 2025;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1157 del 13 agosto 2025, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 17 e 18 aprile 2025 nel territorio dei comuni di Arzignano, di Brogliano, di Cornedo Vicentino, di Recoaro Terme, di Trissino e di Valdagno della provincia di Vicenza”;

VISTO l’articolo 24, comma 2, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018 dove è previsto, tra l’altro, che a seguito della valutazione dell'effettivo impatto dell'evento calamitoso, effettuata congiuntamente dal Dipartimento della protezione civile e dalle Regioni e Province autonome interessate, sulla base di una relazione del Capo del Dipartimento della protezione civile, il Consiglio dei ministri individua, con una o più deliberazioni, le ulteriori risorse finanziarie necessarie per il completamento delle attività di cui all'articolo 25, comma 2, lettere a), b) e c), e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma 2, autorizzando la spesa nell'ambito del Fondo per le emergenze nazionali;

VISTE le note del 31 dicembre 2025, del 10 marzo 2026 e dell’8 giugno 2026 con le quali il Commissario delegato di cui alla citata ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1157 del 2025 ha trasmesso la ricognizione delle ulteriori misure urgenti le attività di cui alle lettere a), b), c), d) ed e) del comma 2 dell’articolo 25 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018;

VISTI gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni dal 15 al 17 luglio 2026 dai tecnici del Dipartimento della protezione civile congiuntamente ai tecnici della Regione Veneto e degli Enti locali interessati;

CONSIDERATO, altresì, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le necessarie disponibilità;

CONSIDERATO, inoltre, che lo stanziamento di cui alla presente delibera è disposto a valere sul Fondo per le emergenze nazionali previsto a legislazione vigente per l’anno 2026;

RITENUTO, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dal citato articolo 24, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, per la delibera di integrazione delle risorse;

VISTA la nota del Dipartimento della protezione civile dell’8 settembre 2026 contenente la relazione di cui al richiamato articolo 24, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018;

SU PROPOSTA del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare;

DELIBERA:

ART. 1

  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 14 luglio 2025, è integrato di euro 9.320.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b) e c) e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo decreto legislativo.

La presente delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Giorgia Meloni