14 settembre 2026

Decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, del 14 settembre 2026 - Disciplina del passaggio alla gestione del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 18 settembre 2023 di cui al decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 22 dicembre 2025 delle attività e delle funzioni della gestione commissariale relative all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042/2023

In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale

IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
di concerto con IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante la “Disciplina dell’attività di Governo e organizzazione della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante il “Codice della protezione civile” e, in particolare, gli articoli 24, 25 e 44:

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica in data 21 ottobre 2022, con il quale il sen. Nello Musumeci è stato nominato Ministro senza portafoglio;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 10 novembre 2022, con il quale al Ministro senza portafoglio, sen. Nello Musumeci, è stato conferito l’incarico per la protezione civile e le politiche del mare;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri in data 12 novembre 2022, con il quale sono state delegate al Ministro senza portafoglio, sen. Nello Musumeci, le funzioni del Presidente del Consiglio dei ministri ivi indicate, con particolare riferimento all’articolo 3 concernente la delega di funzioni in materia di superamento delle emergenze e ricostruzione civile;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2023, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in provincia di Forlì-Cesena;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 21 ottobre 2024 con cui il predetto stato d’emergenza è stato prorogato di dodici mesi;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042 del 27 novembre 2023 recante: “Disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023 nel territorio dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano e di Tredozio in provincia di Forlì-Cesena”;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 17 settembre 2024 con cui gli effetti dello stato di emergenza, dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2023, sono stati estesi al territorio della frazione di Bocconi del comune di Portico e San Benedetto e lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della citata delibera del Consiglio dei ministri, è stato integrato di euro 7.950.000,00 per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b) e c) del comma 2 dell’articolo 25 del decreto legislativo n. 1/2018;

VISTI i decreti del Commissario delegato n. 3/2024, n. 118/2024, n. 154/2024, n. 208/2025, con cui ha approvato il Piano degli interventi urgenti e relative integrazioni;

VISTA la nota del Commissario delegato PG.545694 del 28 maggio 2024 con cui sono stati trasmessi gli ulteriori fabbisogni a seguito della ricognizione effettuata ai sensi dell’articolo 8 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.1042/2023;

TENUTO CONTO che l’articolo 3, comma 1, della citata legge n. 40 del 2025 prevede che con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri o, ove nominata, dell'Autorità politica delegata per la ricostruzione, previa deliberazione del Consiglio dei ministri, d'intesa con le regioni e le province autonome interessate, successivamente alla deliberazione dello stato di ricostruzione di rilievo nazionale di cui all'articolo 2, è nominato un Commissario straordinario alla ricostruzione;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 28 ottobre 2025 che ha dichiarato, per la durata di cinque anni a partire dal 4 novembre 2025, lo stato di ricostruzione di rilievo nazionale nel territorio dei Comuni di Brisighella in Provincia di Ravenna, Castrocaro Terme e Terra del Sole, Modigliana, Predappio, Rocca San Casciano, Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in Provincia di Forlì-Cesena in conseguenza degli eventi sismici verificatisi il giorno 18 settembre 2023;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 22 dicembre 2025 con cui è stato designato, ai sensi del citato articolo 3, comma 1, della legge 18 marzo 2025, n. 40, il sen. dott. Guido Castelli, quale Commissario straordinario alla ricostruzione dei territori dei Comuni di Brisighella in provincia di Ravenna, di Castrocaro Terme e Terra del Sole, di Modigliana, di Predappio, di Rocca San Casciano, di Tredozio e della frazione di Bocconi del Comune di Portico e San Benedetto in provincia di Forlì-Cesena, colpiti dagli eventi sismici del 18 settembre 2023;

VISTO il decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 22 dicembre 2025, recante: “Nomina del sen. dott. Guido Castelli quale Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 18 settembre 2023, ai sensi dell’articolo 3 della legge 18 marzo 2025 n. 40”;

TENUTO CONTO che l’articolo 3, comma 3, primo periodo, della citata legge n. 40 del 2025 prevede che con uno o più decreti del Presidente del Consiglio dei ministri o, ove nominata, dell'Autorità politica delegata per la ricostruzione, da adottare su proposta del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, si provvede alla disciplina del passaggio alla gestione commissariale di cui al medesimo articolo delle attività e funzioni che non saranno concluse dal Commissario delegato nominato per l'emergenza e al trasferimento delle corrispondenti risorse finanziarie;

VISTA la comunicazione della Regione Emilia-Romagna in data 2 marzo 2026, con cui è stato trasmesso l’elenco delle attività in corso poste in essere dal Commissario delegato nominato con l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042 del 2023;

RITENUTO necessario provvedere, ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della predetta legge n. 40 del 2025, alla disciplina del passaggio delle citate attività e delle relative risorse finanziarie al Commissario straordinario in rassegna;

SU PROPOSTA del Capo del Dipartimento della protezione civile;

DI CONCERTO con il Ministro dell’Economia e delle Finanze;

DECRETA

ART.1
(Disciplina del passaggio alla gestione del Commissario straordinario alla ricostruzione nei territori dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 18 settembre 2023 di cui al decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 22 dicembre 2025 delle attività e delle funzioni della gestione commissariale relative all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042/2023)

  1. Sono trasferite alla competenza del Commissario straordinario le attività connesse con la ricognizione dei fabbisogni attivata ai sensi dell’articolo 8 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n.1042/2023 non ricomprese nei Piani degli interventi come riepilogati in allegato A.
  2. Sono trasferite alla competenza del Commissario straordinario, nel limite delle risorse di cui al comma 3, le attività relative alla corresponsione del contributo per l’autonoma sistemazione di cui all’articolo 2 dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042 del 27 novembre 2023 successivamente alla scadenza dello stato di emergenza citato in premessa.
  3. Per le finalità di cui al comma 2, il Commissario delegato di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042/2023 provvede al trasferimento delle risorse pari a euro 392.773,76, come riepilogate in allegato A, sulla contabilità speciale intestata al Commissario straordinario.
  4. Le eventuali risorse finanziarie residuanti all’esito del definitivo completamento delle attività previste dal comma 3 sono versate ad apposito capitolo di entrata del bilancio dello Stato e destinate, con la legge di bilancio, in coerenza con gli obiettivi programmatici di finanza pubblica, al Fondo per le emergenze nazionali.
  5. Con ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile da adottare ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della legge n. 40 del 2025, si provvede alla disciplina del completamento delle attività riepilogate nell’allegato A al presente decreto già ricomprese nei Piani degli interventi approvati e avviati dal Commissario delegato di cui all’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1042/2023.

Il presente decreto sarà trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE E LE POLITICHE DEL MARE
Nello Musumeci

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE CIVILE 
Giancarlo Giorgetti