Obiettivi

Rappresentanti del Dipartimento e delle strutture locali di protezione civile studiano la cartografia di Niscemi

Gli obiettivi principali del test esercitativo riguardano:

Coordinamento interistituzionale

•    l’attivazione del sistema di allertamento nazionale e regionale, con il coinvolgimento dei centri di competenza
•    l’attivazione e l’organizzazione dei centri di coordinamento ai diversi livelli territoriali delle quattro Regioni coinvolte con il test relativo al flusso delle comunicazioni

Tutela della popolazione e degli animali

•    verifica delle attività per la gestione in emergenza delle persone con specifiche necessità
•    test delle procedure in materia di soccorso e assistenza agli animali

Monitoraggio delle grandi dighe e IT-alert

•    verifica della trasmissione in tempo reale dei dati di monitoraggio idrologico-idraulici di alcune delle grandi dighe ricadenti nel bacino del Po
•    test del sistema di allarme pubblico IT-alert per lo scenario di rischio per ipotetico collasso di due dighe

Test di strumenti operativi

•    test dell’operatività di mezzi ad elevata capacità di pompaggio (HCP) e di personale dell’Emilia-Romagna, per un futuro percorso di registrazione come modulo nell'ambito del Meccanismo Unionale
•    impiego e verifica della scheda AeDEI per il censimento danni a seguito di un evento idrogeologico e idraulico
•    test delle comunicazioni radio in emergenza e dell’interoperabilità dei sistemi di comunicazione tra le Regioni coinvolte

Rischi indotti

•    simulazione del rischio indotto connesso alla presenza di stabilimenti a rischio di incidente rilevante

Formazione

•    attivazione di percorsi formativi specifici sulla gestione del rischio idrogeologico e idraulico e sulle attività post-emergenza