23 marzo 2026

Ocdpc n. 1185 del 23 marzo 2026 - Ulteriori disposizioni di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 74 del 30 marzo 2026

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

VISTI gli articoli 25, 26 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona nonché la delibera del Consiglio dei ministri del 20 gennaio 2026 con cui il medesimo stato di emergenza è stato prorogato di dodici mesi;   

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 30 luglio 2025 con la quale lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 28 gennaio 2025, è integrato di euro 3.450.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo decreto legislativo;

VISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1131 del 27 febbraio 2025, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni 23 e 24 settembre 2024 nel territorio dei comuni di Arcugnano, di Barbarano Mossano, di Castegnero, di Longare, di Nanto e di Villaga della provincia di Vicenza e del comune di San Giovanni Ilarione della provincia di Verona.”;

VISTA la richiesta delle Regione Veneto di voler disporre la sostituzione del Commissario delegato nominato ai sensi dell’articolo 1, comma 1, della citata ordinanza n. 1131 del 27 febbraio 2025;

D’INTESA con la Regione Veneto;

DI CONCERTO con il Ministero dell’economia e delle finanze;

DISPONE

ART. 1
(Sostituzione Commissario delegato nominato ai sensi dell’ordinanza n. 1131/2025)

  1. Dalla data di adozione della presente ordinanza, il Direttore dell’area tutela e sicurezza del territorio della Regione Veneto è nominato Commissario delegato in sostituzione del Direttore dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario, già Commissario delegato ai sensi dell’articolo 1, comma 1, dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1131 del 27 febbraio 2025.

ART. 2
(Obblighi di rendicontazione)

  1. Restano fermi gli obblighi di rendicontazione di cui all'articolo 27, comma 4, del decreto legislativo n. 1 del 2018.

La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 23 marzo 2026

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Fabio Ciciliano