8 marzo 2016

Ocdpc n. 323 dell'8 marzo 2016: Ulteriori disposizioni di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Marche

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2016

Ocdpc n. 323 dell'8 marzo 2016: Ulteriori disposizioni di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Marche.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, recante: "Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile";
Visto il decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 gennaio 2014 con la quale e' stato dichiarato, per centottanta giorni, lo stato d'emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013 nel territorio della Regione Marche;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 141 del 22 gennaio 2014 recante: "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Marche.";
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 10 luglio 2014 con cui il predetto stato d'emergenza e' stato prorogato per ulteriori centoottanta giorni;
Considerato che con la sopra citata ordinanza n. 141 del 22 gennaio 2014 al Commissario delegato e' stato demandato il compito di provvedere alla ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture, pubbliche e private, danneggiate, nonche' dei danni subiti dalle attivita' economiche e produttive, dai beni culturali e dal patrimonio edilizio di cui all'art. 5, comma 2, lettera d), della legge 24 febbraio 1992, n. 225, come da ultimo modificata dall'art. 10, comma 1, lettera c), del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
Vista la nota del 16 maggio 2014 con cui il Commissario delegato ha trasmesso la ricognizione dei fabbisogni relativi al patrimonio pubblico, privato e produttivo;
Visto l'art. 1, comma 347, lettera b), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, con cui e' stato stanziato l'importo di 14 milioni di euro da destinare agli interventi per la ricostruzione a seguito degli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito alcuni comuni delle Province di Lucca, Massa Carrara, Siena nei giorni dal 20 al 24 ottobre 2013, nonche' della Regione Marche nei giorni tra il 10 e l'11 novembre 2013, sulla base della ricognizione di fabbisogni finanziari;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2014 con cui e' stato disposto un primo stanziamento di euro 8.659.165,00, a valere sulle risorse di cui all'art. 1, comma 347, lettera b), della legge 27 dicembre 2013, n. 147, cosi come rideterminato a seguito delle richiamate riduzioni, effettuate in attuazione delle leggi n. 50/2014 e n. 89/2014;
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 222 del 29 gennaio 2015 recante: "Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Marche.";
Vista l'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 243 del 27 aprile 2015 recante: "Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Marche nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della medesima regione.";
Considerato che la sopra citata ordinanza n. 222/2015 prevede che l'utilizzo delle risorse assegnate, pari ad euro 8.659.165,00, avvenga previa adozione di un Piano degli interventi, all'uopo predisposto dalla regione ed approvato dal Capo del Dipartimento della protezione civile;
Considerato che detto piano e' stato approvato per euro 7.195.774,65 in quanto l'ulteriore importo di euro 1.463.074,74 e' da ricondurre ad attivita' connesse alla riduzione del rischio residuo determinatosi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della Regione Marche;
Ravvisata la necessita' di adottare una specifica ordinanza finalizzata a consentire al Soggetto responsabile di cui all'ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 243 del 27 aprile 2015, ad utilizzare la somma di euro 1.463.074,74;
Acquisita l'intesa della Regione Marche con nota del 30 novembre 2015;
Di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;

Dispone:
Art. 1

1. Il Soggetto responsabile di cui all'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile n. 243 del 27 aprile 2015 e' autorizzato, in raccordo con il Dipartimento per le politiche integrate di sicurezza e per la protezione civile della Regione Marche, ad utilizzare la somma di euro 1.463.074,76, giacente sulla contabilita' speciale n. 5798, per le attivita' di riduzione del rischio residuo determinatosi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 10 al 13 novembre 2013, dal 25 al 27 novembre 2013 ed il 2 dicembre 2013 nel territorio della
Regione Marche.
2. Restano fermi gli obblighi di rendicontazione di cui all'art. 5, comma 5-bis, della legge n. 225 del 1992.
La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 8 marzo 2016

Il Capo del Dipartimento: Curcio