27 luglio 2015

Ocdpc n. 272 del 27 luglio 2015: ulteriori disposizioni per superare le criticità causate dal terremoto del 21 giugno 2013 nelle province di Lucca e Massa Carrara

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 183 dell'8 agosto 2015

Ulteriori disposizioni di protezione civile finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza dell'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara.

Il Capo Dipartimento della Protezione Civile

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2012, n. 100;
Visto in particolare l'art. 3, comma 2, ultimo periodo, del citato decreto-legge n. 59/2012 dove viene stabilito che per la prosecuzione degli interventi da parte delle gestioni commissariali ancora operanti ai sensi della legge 24 febbraio 1992, n. 225 trova applicazione l'art. 5, commi 4-ter e 4-quater della medesima legge n. 225/1992;
Visto l'art. 10 del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 26 giugno 2013, con la quale e' stato dichiarato, per novanta giorni, lo stato di emergenza in conseguenza dell'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 4 ottobre 2013, con cui la durata della dichiarazione dello stato di emergenza di cui alla delibera del 26 giugno 2013 e' stata estesa di ulteriori novanta giorni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 15 novembre 2013, con cui lo stanziamento di risorse di cui all'art. 1, comma 4, della delibera del Consiglio dei ministri del 26 giugno 2013 e' stato integrato di 1,3 milioni di euro;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 27 dicembre 2013, con cui la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata prorogata di centoventi giorni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 18 aprile 2014, con cui la dichiarazione dello stato di emergenza e' stata prorogata di sessanta giorni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 18 aprile 2014, con cui, a fronte della richiesta di integrazione delle risorse finanziarie pari a 21 milioni di euro, e' stato disposto un primo stanziamento di 5 milioni di euro, a valere sulle risorse di cui all'art. 1, comma 347, lettera c), della legge 27 dicembre 2013, n. 147 per l'avvio degli interventi di ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate e messa in sicurezza del territorio, oggetto di ricognizione ai sensi dell'art. 5, comma 2, lett. d), della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 30 giugno 2014, con cui e' stato disposto un ulteriore stanziamento di 16 milioni di euro, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'art. 5, comma 5-quinquies della legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la realizzazione degli interventi di cui all' art. 5, comma 2, lettera d) della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 102 del 5 luglio 2013 recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile conseguenti all'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara»;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 108 del 24 luglio 2013, recante «Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile relative all'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara»;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 129 del 22 novembre 2013 concernente la ricognizione dei fabbisogni per il ripristino delle strutture e delle infrastrutture pubbliche e private danneggiate, nonche' dei danni subiti dalle attivita' economiche e produttive, dai beni culturali e dal patrimonio edilizio per il superamento dell'emergenza determinatasi a seguito dell'evento sismico che ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara il 21 giugno 2013;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 138 dell'8 gennaio 2014 concernente «Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile relative all'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara.»;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 168 del 19 maggio 2014 concernente «Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile relative all'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara», con la quale, nelle more del reperimento delle ulteriori risorse necessarie per la realizzazione degli interventi di ripristino di strutture e infrastrutture danneggiate e messa in sicurezza del territorio, sono state disciplinate le modalita' di impiego dello stanziamento di 5 milioni di euro di cui alla sopra citata delibera del Consiglio dei ministri del 18 aprile 2014;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 183 del 25 luglio 2014 concernente «Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Toscana nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' determinatasi in conseguenza dell'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara»;
Vista l'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 193 del 13 ottobre 2014 concernente «Ulteriori disposizioni di protezione civile relative all'evento sismico che il 21 giugno 2013 ha colpito il territorio delle Province di Lucca e Massa Carrara»;
Ravvisata la necessita' di assicurare il completamento, senza soluzioni di continuita', degli interventi finalizzati al superamento del contesto critico in rassegna, anche in un contesto di necessaria prevenzione da possibili situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumita'; Ritenuto, quindi, necessario, adottare un'ordinanza ai sensi dell'art. 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2012, n. 100, con cui consentire la prosecuzione, in regime ordinario, delle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticita' in atto;
Vista la nota della Regione Toscana dell'11 giugno 2015;
Di concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze;

Dispone:

Art. 1

1. Al fine di consentire il completamento delle attivita' gia' programmate ai sensi dell'ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 102 del 5 luglio 2013, e successive modifiche ed integrazioni, il dirigente responsabile del settore «Sistema regionale di protezione civile» della Regione Toscana - Soggetto responsabile ai sensi dell'ordinanza del capo del Dipartimento della protezione civile n. 183 del 25 luglio 2014, titolare della contabilita' speciale n. 5769, e' autorizzato a mantenere aperta la predetta contabilita' fino al 30 giugno 2016.
2. Restano fermi gli obblighi di rendicontazione di cui all'art. 5, comma 5-bis, della legge n. 225 del 1992.

La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

Roma, 27 luglio 2015

Il capo del Dipartimento: Curcio