26 luglio 2013

Deliberazione del Cdm del 26 luglio 2013: dichiarazione dello stato di emergenza per le alluvioni in Veneto dal 16 al 24 maggio 2013

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.183 del 6 agosto 2013

Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eventi alluvionali verificatisi nei giorni dal 16 al 24 maggio 2013 nel territorio della regione Veneto.

Il Consiglio dei Ministri nella riunione del 26 luglio 2013

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2012, n. 100, recante:
«Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile»;
Considerato che nei giorni dal 16 al 24 maggio 2013 il territorio della regione Veneto e' stato colpito da un'eccezionale ondata di maltempo caratterizzata da diffuse e copiose precipitazioni, venti di scirocco e mareggiate;
Considerato che tali fenomeni hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumita' delle persone provocando la perdita di una vita umana;
Considerato, altresi', che detti eventi calamitosi hanno causato fenomeni franosi, esondazioni, l'allagamento di alcuni centri abitati, danneggiamenti alle strutture arginali ed alle opere idrauliche, nonche' danni alle infrastrutture, ad edifici pubblici e privati, l'interruzione di collegamenti viari e di servizi essenziali determinando, quindi, forti disagi alla popolazione interessata;
Tenuto conto che detta situazione di emergenza, per intensita' ed estensione, non e' fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
Vista la nota del 18 giugno 2013 della Regione Veneto;
Vista la Direttiva del Presidente del Consiglio dei ministri del 26 ottobre 2012 concernente gli indirizzi per lo svolgimento delle attivita' propedeutiche alle deliberazioni del Consiglio dei ministri e per la predisposizione delle ordinanze di cui all'art. 5, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modifiche ed integrazioni;
Visti gli esiti dei sopralluoghi effettuati dai tecnici del Dipartimento della protezione civile in data 25 giugno 2013;
Ritenuto, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall'art. 5, comma 1 della citata legge 24 febbraio 1992, n. 225, per la dichiarazione dello stato di emergenza;
Su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri;

Delibera:

Art. 1

1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell'art. 5, commi 1 e 1-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modifiche ed integrazioni, e' dichiarato, fino al novantesimo giorno dalla data del presente provvedimento, lo stato di emergenza in conseguenza degli eventi alluvionali verificatisi nei giorni dal 16 al 24 maggio 2013 nel territorio della regione Veneto.

2. Per l'attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, ai sensi dell'art. 5, comma 2, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile, in deroga ad ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma 4.
 
3. Alla scadenza del termine di cui al comma 1, la regione Veneto provvede, in via ordinaria, a coordinare gli interventi conseguenti all'evento finalizzati al superamento della situazione emergenziale in atto.

4. Per l'attuazione delle attivita' da porre in essere per il superamento dell'emergenza di cui alla presente delibera, si provvede nel limite di 10 milioni di euro.

La presente delibera verra' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 26 luglio 2013

Il Presidente: Letta