press release9 luglio 2026

Protezione civile: al via Cap Rischio, il piano da 24 milioni per la sicurezza del Mezzogiorno

Il 13 luglio la presentazione di “Cap Rischio - Strategie di protezione civile per i territori 21-27”

CapRischio evento Acquario Romano 13 luglio 2026

Rafforzare la capacità amministrativa e l’efficacia degli interventi di protezione civile nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. È questo l’obiettivo di "Cap Rischio - Strategie di protezione civile per i territori 21-27”, il progetto del Dipartimento della Protezione Civile che prosegue il lavoro già avviato nella programmazione 2014-2020 “PON Governance e Capacità Istituzionale” con le regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Il Piano che conta su un investimento complessivo di oltre 24 milioni di euro, finanziato nell’ambito del Programma Nazionale di Assistenza Tecnica Capacità per la Coesione 2021-2027, attraverso risorse nazionali e Fondi europei (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, FESR e Fondo Sociale Europeo Plus, FSE+), sarà presentato lunedì 13 luglio a Roma, nella cornice dell’Acquario Romano.
All’evento di lancio parteciperanno il Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, il Capo Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, i Direttori del Dipartimento per le Politiche di Coesione, Riccardo Monaco e Federica Busillo, nonché Presidenti di Regione e Direttori di protezione civile dei territori interessati. Interverranno inoltre per la Commissione Europea, in collegamento da Bruxelles, Michela Matuella, Direttore Generale DG ECHO (Direzione generale per la protezione civile e le operazioni di aiuto umanitario europee) e Isaura Lopes Ramos, Programme Manager DG REGIO (Direzione Generale Politica Regionale e Urbana).

Un progetto strategico che, sottolinea il Capo Dipartimento, Fabio Ciciliano «punta ad investire sul capitale umano e sulle competenze tecniche di chi vive e gestisce quotidianamente i territori. La vera sfida della protezione civile moderna, infatti, non si gioca solo sull'emergenza, ma sulla capacità di prevenire e pianificare. Grazie a questo stanziamento e al supporto del Programma nazionale Capacità per la Coesione, mettiamo a disposizione delle amministrazioni locali dati, tecnologie e procedure standardizzate per accelerare la spesa e l’efficacia dei piani di prevenzione in territori splendidi ma fragili, rendendoli così capaci di resistere e reagire. È una grande operazione di sistema per un’Italia più coesa e più resiliente». 

“Cap Rischio - Strategie di protezione civile per i territori 21-27”si articola lungo tre direttrici fondamentali per la tutela della popolazione e delle infrastrutture, affrontando in modo integrato le principali fragilità dei territori coinvolti: rischio sismico, rischi idrogeologico, idraulico, costiero e rischio incendi boschivi. 

Sul fronte del rischio sismico, l'attenzione è rivolta all'applicazione di metodologie standardizzate per garantire la protezione e la continuità operativa degli edifici strategici come scuole, ospedali e centri operativi, in caso di emergenza. Parallelamente, per contrastare i rischi idrogeologico, idraulico e costiero, si punta a superare la frammentazione degli interventi attraverso la creazione di linee guida, procedure comuni e sistemi informativi condivisi, promuovendo una stretta sinergia tra Regioni, Comuni e Autorità di Bacino. Infine, la strategia per la lotta agli incendi boschivi unisce l'innovazione tecnologica alle pratiche sul campo: da un lato, infatti, prevede lo sviluppo di sistemi di allerta precoce e monitoraggio satellitare avanzato, dall'altro, il potenziamento di interventi di prevenzione strutturale, come la realizzazione di viali parafuoco e punti idrici, affiancati da attività continue di pianificazione e formazione.

Per approfondire: CapRischio 21-27

Informazioni di servizio
Evento di lancio: "Cap Rischio-Strategie di protezione civile per i territori 21-27”
Data: lunedì 13 luglio 2026 ore 9:30-13:30
Indirizzo: Acquario Romano, Piazza Manfredo Fanti 47 - Roma

I giornalisti e i cineoperatori interessati a seguire l'evento possono inviare richiesta di accredito all'indirizzo e-mail: accrediti.stampa@protezionecivile.it entro le ore 18 di sabato 11 luglio