notizia4 gennaio 2026

Incidente a Crans-Montana: continua l’attività del Servizio nazionale della protezione civile

Garantita l’assistenza ai cittadini italiani coinvolti e alle loro famiglie

Incidente Crans-Montana

Prosegue l’attività dell’Unità di Crisi del Dipartimento della protezione civile dopo l’incendio scoppiato in un locale a Crans-Montana in Svizzera, durante la notte di Capodanno, che ha provocato numerose vittime e feriti molte delle quali di nazionalità italiana.

Il Dipartimento è al lavoro per  assicurare il raccordo inter-istituzionale e l’attuazione delle misure di supporto alle autorità svizzere, ai cittadini italiani coinvolti e alle loro famiglie, a cui è garantito anche un supporto psicologico. 

Al momento sono 11 i cittadini italianiche sono rimasti gravemente feriti durante l’incendio del locale. 

I connazionali coinvolti, trasportati dalla  Centrale Remota Operazioni di Soccorso Sanitario (CROSS), sono supportati grazie all’attività di del Dipartimento della protezione civile, a cui è affidato anche il coordinamento di un team di supporto tecnico dalla Regione Piemonte e un team sanitario esperto nella gestione dei pazienti grandi ustionati della Regione Lombardia.

Le attività di coordinamento del Dipartimento proseguiranno nelle prossime ore, in base ad un calendario che sarà condiviso con le autorità sanitarie elvetiche.

Aggiornamento del 4 gennaio 2026 alle ore 15:45