Ordinanze5 agosto 2026

Ocdpc n. 1206 del 5 agosto 2026 - Ordinanza di subentro del Commissario straordinario, ai sensi del comma 3-bis dell'articolo 15 del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, limitatamente al territorio del Comune di Niscemi, interessato dai dissesti di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026

In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE

VISTI gli articoli 25 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 e, in particolare:

  • l'articolo 25, comma 1, che prevede che per il coordinamento dell'attuazione degli interventi da effettuare durante lo stato di emergenza di rilievo nazionale si provvede mediante ordinanze di protezione civile, da adottarsi in deroga ad ogni disposizione vigente, nei limiti e con le modalità indicati nella deliberazione dello stato di emergenza e nel rispetto dei principi generali dell'ordinamento giuridico, acquisita l'intesa delle Regioni e Province autonome territorialmente interessate;
  • l'articolo 25, comma 5, che dispone che oltre il trentesimo giorno dalla deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale le ordinanze sono emanate previo concerto con il Ministero dell'economia e delle finanze, limitatamente ai profili finanziari;
  • l'articolo 25, comma 7, che prevede la possibilità di nominare commissari delegati per coordinare l'attuazione delle ordinanze di protezione civile;
  • l'articolo 27, comma 1, che autorizza l'apertura di apposite contabilità speciali per l'attuazione delle ordinanze di protezione civile;
  • l'articolo 27, comma 2, che disciplina il trasferimento delle risorse stanziate a valere sul Fondo per le emergenze nazionali sulla contabilità speciale intestata al commissario delegato;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana;

VISTA l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026 recante "Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana";

VISTA l'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1181 del 17 febbraio 2026 recante "Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana";

VISTO in particolare l'articolo 4 della citata Ordinanza n. 1181 del 17 febbraio 2026 che dispone in ordine alle ulteriori misure per fronteggiare la frana del comune di Niscemi;

VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026, con cui lo stanziamento di risorse di cui all'articolo 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026 è stato integrato di euro 200.000.000,00 per l'annualità 2026 e di euro 200.000.000,00 per l'annualità 2027 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b), c) e per la realizzazione degli interventi prioritari di riduzione del rischio residuo di cui alla lettera d) del comma 2 dell'articolo 25 del medesimo decreto legislativo;

VISTO il decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, recante "Interventi urgenti per fronteggiare l'emergenza provocata dagli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della Regione siciliana, nonché ulteriori misure urgenti per fronteggiare la frana di Niscemi e di protezione civile", convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2026, n. 59;

VISTO, in particolare, l'articolo 15, comma 1, del sopra citato decreto-legge, che prevede la nomina del Capo del Dipartimento della protezione civile quale Commissario straordinario per l'area di Niscemi;

VISTO, inoltre, il comma 3-bis del citato articolo 15, che prevede che, al fine di assicurare la gestione unitaria degli interventi volti al superamento del contesto emergenziale determinatosi nel territorio del Comune di Niscemi, il Commissario straordinario subentra, limitatamente al suddetto territorio, nella gestione delle attività previste in conseguenza di quanto disposto dall'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, a valere sulle risorse stanziate a legislazione vigente per il medesimo contesto emergenziale;

CONSIDERATO che ai sensi del comma 3-bis del citato articolo 15 le modalità del subentro sono disciplinate con ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile e che con le medesime ordinanze si provvede, altresì, alla individuazione della quota delle risorse stanziate per l'emergenza con la deliberazione del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, da destinare alle misure per il territorio del Comune di Niscemi, che confluiscono nella contabilità speciale appositamente aperta ai sensi del comma 5 del medesimo articolo 15;

VISTE le note del Dipartimento della protezione civile prot. n. 15820 del 1° aprile 2026 e n. 20743 del 4 maggio 2026, con le quali è stato approvato il Piano di cui all'articolo 1, comma 3, dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026;

VISTE le note del Commissario delegato n. 23722 del 2 aprile 2026 e n. 24021 del 30 aprile 2026, del Comune di Niscemi — Ufficio Ripartizione lavori pubblici e progettazione n. 14745 del 7 maggio 2026, del Comune di Niscemi — Sindaco n. 13440 del 23 aprile 2026, e del Comune di Niscemi — Vice sindaco n. 15633 del 14 maggio 2026 e n. 15643 del 14 maggio 2026;

RAVVISATA, pertanto, la necessità di disciplinare il subentro del Commissario straordinario, limitatamente al territorio del Comune di Niscemi, nella gestione delle attività previste dall'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026 e successive modifiche e integrazioni, e di individuare la quota delle risorse stanziate per l'emergenza con la delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, così come integrate con la delibera del 18 febbraio 2026, da destinare alle misure per il territorio del Comune di Niscemi;

ACQUISITA l'intesa della Regione Siciliana;

ACQUISITO il concerto del Ministero dell'economia e delle finanze;

DISPONE

ART. 1
(Subentro della gestione straordinaria limitatamente al territorio del Comune di Niscemi interessato dai dissesti di cui alla deliberazione del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026)

  1. Ai sensi dell'articolo 15, comma 3-bis, del decreto-legge 27 febbraio 2026, n. 25, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2026, n. 59, il Commissario straordinario di cui in premessa subentra, limitatamente al territorio del Comune di Niscemi, nella gestione dei contributi di autonoma sistemazione di cui all'articolo 2 dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, inseriti nel Piano di cui all'articolo 1, comma 3, della medesima Ordinanza, approvato dal Dipartimento della protezione civile. Per la gestione della misura di cui al presente comma, il Commissario straordinario utilizza le risorse allocate sulla contabilità speciale del Commissario delegato di cui in premessa non ancora trasferite al Comune di Niscemi.
  2. L'importo complessivo dei contributi di cui al comma 1, quantificato dal Comune di Niscemi fino al termine della vigenza dello stato di emergenza in euro 688.800,00, è trasferito dalla contabilità speciale n. 13423 intestata al Commissario delegato alla contabilità speciale n. 13440 intestata al Commissario straordinario, appositamente aperta ai sensi dell'articolo 15, comma 5, del decreto-legge n. 25 del 2026, convertito, con modificazioni, dalla legge 27 aprile 2026, n. 59.
  3. Il Commissario straordinario, limitatamente al territorio del Comune di Niscemi, provvede altresì alla realizzazione delle misure di assistenza e di immediato sostegno della popolazione, degli interventi di ripristino dei servizi essenziali, nonché di quelli relativi all'edilizia scolastica ed alla viabilità, con oneri quantificati in euro 14.294.675,04 a valere sugli stanziamenti di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026 per le annualità 2026 e 2027, nell'ambito delle risorse del Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1. Le menzionate risorse sono trasferite dal Dipartimento della protezione civile sulla contabilità speciale del Commissario straordinario di cui al comma 2 e se ne tiene conto ai fini dei successivi provvedimenti di utilizzo delle risorse stanziate con la medesima delibera del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026.
  4. Il Commissario delegato prosegue nel completamento delle misure e degli interventi inseriti nel Piano di cui all'articolo 1, comma 3, della medesima Ordinanza, approvato dal Dipartimento della protezione civile, ivi incluso quanto previsto agli articoli 12 e 17 dell'Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026 e di quanto non espressamente trasferito al Commissario straordinario ai sensi della presente ordinanza.
  5. Il Commissario straordinario provvede, altresì, alla liquidazione delle somme di cui all’articolo 4, comma 1, lettera a), dell’ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1181 del 17 febbraio 2026, nel limite delle risorse finanziarie ivi indicate pari ad euro 350.000,00, a valere sugli stanziamenti di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 18 febbraio 2026, che sono trasferiti dal Dipartimento della protezione civile sulla contabilità speciale del Commissario straordinario di cui al comma 2.

La presente Ordinanza, immediatamente esecutiva, sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Fabio Ciciliano