Ordinanze del Capo Dipartimento10 febbraio 2015

Ocdpc n. 224 del 10 febbraio 2015: ulteriori interventi per il maltempo che dal 9 al 13 ottobre ha colpito la provincia di Genova e i comuni di Borghetto di Vara, Riccò del Golfo di Spezia, Varese Ligure, Maissana, Pignone e Sesta Godano nella Val di Vara in provincia di La Spezia, e la regione Liguria dal 3 al 18 novembre 2014

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 2014

Ulteriori interventi di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Ricco' del Golfo di Spezia e Varese Ligure, Maissana, Pignone e Sesta Godano nella Val di Vara in provincia di La Spezia, nonche' il territorio della regione Liguria nei giorni dal 3 al 18 novembre 2014

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO della protezione civile

Visto l'art. 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
Visto l'art. 107 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112;
Visto il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401;
Visto il decreto-legge del 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, recante: «Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile»;
Visto l'art. 10 del decreto-legge del 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2014 con la quale e' stato dichiarato, per centottanta giorni, lo stato d'emergenza in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Ricco' del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2014, con cui lo stato di emergenza dichiarato con delibera del Consiglio dei ministri del 30 ottobre 2014, in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Ricco' del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia, e' stato esteso al territorio dei comuni di Maissana, Pignone e Sesta Godano nella Val di Vara in provincia di La Spezia, nei limiti delle risorse ivi stanziate;
Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 24 dicembre 2014 con la quale e' stato dichiarato, per centottanta giorni, lo stato d'emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della regione Liguria nei giorni dal 3 al 18 novembre 2014; Vista l'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile n. 203 del 14 novembre 2014 recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza delle eccezionali avversita' atmosferiche che nei giorni dal 9 al 13 ottobre 2014 hanno colpito il territorio della provincia di Genova e dei comuni di Borghetto di Vara, Ricco' del Golfo di Spezia e Varese Ligure nella Val di Vara in provincia di La Spezia.»;
Vista l'ordinanza del Capo del dipartimento della protezione civile n. 216 del 30 dicembre 2014 recante: «Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio della regione Liguria nei giorni dal 3 al 18 novembre 2014.»;
Vista la richiesta del 21 gennaio 2015 del Direttore del Dipartimento ambiente della regione Liguria - Commissario delegato;
Vista la nota del 4 febbraio 2015 con cui il Direttore del Dipartimento ambiente della regione Liguria - Commissario delegato, nel trasmettere il parere reso dal Direttore generale dell'ISPRA in data 9 gennaio 2015, chiede di modificare il comma 2 dell' art. 11 delle ordinanze n. 203 e n. 216 del 2014;
Ravvisata la necessita' di porre in essere ulteriori interventi urgenti finalizzati a concludere celermente la fase di prima emergenza nei territori alluvionati, consentendo la ripresa delle normali condizioni di vita delle popolazioni, nonche' la messa in sicurezza dei territori interessati dall'evento in questione;
Tenuto conto, altresi', che la presente ordinanza non comporta oneri aggiuntivi per la finanza pubblica, per cui non ricorrono i presupposti per acquisire il concerto del Ministero dell'economia e delle finanze previsto dall'art. 5, comma 2-bis, della legge 24 febbraio 1992, n. 225 e successive modificazioni;
Acquisita l'intesa della regione Liguria con nota del 10 febbraio 2015;

Dispone:

Art. 1 Materiali vegetali

1. Il comma 2 dell'art. 11 delle ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 203 del 14 novembre 2014 e n. 216 del 30 dicembre 2014 e' cosi' sostituito: «2. I materiali vegetali di cui al comma 1, sono assimilati ai materiali di cui all'art. 185 comma 1 lett. f), del decreto-legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni in deroga all'art. 184 comma 2 lett. d) del medesimo decreto limitatamente all'ambito di applicazione della presente ordinanza. I suddetti materiali, in quanto non rifiuti in deroga all'art. 182 comma 6-bis del decreto-legislativo 3 aprile 2006, n. 152 e successive modificazioni potranno essere bruciati in quantitativi giornalieri superiori ai tre metri steri, previo parere dell'ARPAL, che si esprime sulla tipologia dei materiali ammissibili a combustione e sulla destinazione dei residui stessi.».

La presente ordinanza sara' pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Roma, 10 febbraio 2015

Il Capo del Dipartimento: Gabrielli