Delibera del Consiglio dei Ministri del 18 febbraio 2026 - Ulteriore stanziamento di risorse in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 18 FEBBRAIO 2026
VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 ed in particolare l’articolo 24, comma 2;
VISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026 con cui è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana e con la quale sono stati stanziati euro 33.333.333,00 per la Regione Calabria, euro 33.333.334,00 per la Regione Autonoma della Sardegna ed euro 33.333.333,00 per la Regione Siciliana, a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana”;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1181 del 17 febbraio 2026, recante “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana”;
VISTO l’articolo 24, comma 2, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018 dove è previsto, tra l’altro, che a seguito della valutazione dell'effettivo impatto dell'evento calamitoso, effettuata congiuntamente dal Dipartimento della protezione civile e dalle Regioni e Province autonome interessate, sulla base di una relazione del Capo del Dipartimento della protezione civile, il Consiglio dei ministri individua, con una o più deliberazioni, le ulteriori risorse finanziarie necessarie per il completamento delle attività di cui all'articolo 25, comma 2, lettere a), b) e c), e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma 2, autorizzando la spesa nell'ambito del Fondo per le emergenze nazionali;
CONSIDERATO, altresì, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le necessarie disponibilità;
RILEVATA l’esigenza, nell’ambito delle ricognizioni dei fabbisogni di cui alle lettere b) e d) del comma 2 dell’art. 25 del decreto legislativo n. 1 del 2 gennaio 2018, di esecuzione di interventi di ripristino delle strutture e infrastrutture pubbliche strategiche e dei servizi essenziali nonché di riduzione del rischio, fermo restando il nesso di causalità con gli eventi di cui alla delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026;
RITENUTO, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dai citati articoli 24, comma 2 del decreto legislativo n. 1 del 2018, per la delibera di integrazione delle risorse;
SU PROPOSTA del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare;
DELIBERA:
ART.1
- In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 24, comma 2 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, è integrato di euro 200.000.000,00 per l’annualità 2026 e 200.000.000,00 per l’annualità 2027 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b), c) per la realizzazione degli interventi prioritari di riduzione del rischio residuo di cui alla lettera d) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo decreto legislativo.
- Con una o più ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile, le risorse di cui all’articolo 1 sono ripartite tra le Regioni Calabria, Sardegna e Siciliana, in base alle ricognizioni dei fabbisogni realizzate dai Commissari delegati ai sensi delle Ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 1180 del 30 gennaio 2026 e n. 1181 del 17 febbraio 2026, anche prevedendo modalità di cofinanziamento con risorse regionali o statali disponibili, da trasferire sulle contabilità speciali autorizzate dall’Ordinanza n. 1180 del 30 gennaio 2026.
La presente delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Giorgia Meloni