Deliberazioni9 aprile 2026

Delibera del Consiglio dei Ministri del 9 aprile 2026 - Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia

In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 9 APRILE 2026

VISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e in particolare l’articolo 7, comma 1, lettera c) e l’articolo 24, comma 1;

CONSIDERATO che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, il territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e l'evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni;

CONSIDERATO che i summenzionati eventi hanno provocato esondazioni, allagamenti, movimenti franosi, gravi danni alle infrastrutture viarie, a edifici pubblici e privati, alle attività produttive e alla rete dei servizi essenziali, la cui compiuta ricognizione è in corso e che appare evidente che ricorrono le condizioni di cui al citato articolo 7, comma 1, lettera c) del suddetto decreto legislativo n. 1 del 2018;

CONSIDERATO, altresì, che a seguito dei citati eventi si è riattivata la frana presso il comune di Petacciato, in provincia di Campobasso, causando un significativo impatto sulla viabilità stradale e ferroviaria, nonché sugli insediamenti presenti nell’area interessata;

TENUTO CONTO che il quadro di danneggiamento finora accertato travalica la capacità di risposta degli Enti territoriali coinvolti;

VISTE le note delle Regioni Abruzzo dell’8 aprile 2026, della Regione Basilicata del 4 aprile 2026, della Regione Molise del 2 aprile 2026 e della Regione Puglia del 7 aprile 2026, dalle quali emerge la rilevanza dei danni e delle conseguenti criticità per i territori colpiti e la popolazione a causa degli eventi calamitosi di origine naturale che si sono registrati a decorrere dalla giornata del 28 marzo 2026 e che in ragione della loro intensità ed estensione impongono l’immediatezza di interventi da fronteggiare con mezzi e poteri straordinari da impiegare ai sensi di quanto previsto dall’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018;

CONSIDERATO che sulla base delle prime informazioni sugli interventi già attivati da parte delle Regioni interessate e dei dati disponibili, è possibile effettuare la valutazione speditiva di cui all’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018, al fine di individuare le prime risorse finanziarie da destinare all’avvio delle attività di cui alle lettere a) e b) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo provvedimento;

CONSIDERATO, altresì, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le disponibilità necessarie per far fronte agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a) e b) dell’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, nella misura determinata all’esito della valutazione speditiva svolta dal Dipartimento della protezione civile sulla base dei dati e delle informazioni disponibili ed in raccordo con le Regioni interessate;

CONSIDERATO, inoltre, che lo stanziamento di cui alla presente delibera è disposto a valere sul Fondo per le emergenze nazionali previsto a legislazione vigente per l’anno 2026;

RITENUTO, pertanto, necessario provvedere tempestivamente a porre in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi meteorologici in rassegna;

TENUTO CONTO che detta situazione di emergenza, per intensità ed estensione, non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;

RITENUTO, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall’articolo 7, comma 1, lettera c) e dall’articolo 24, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, per la dichiarazione dello stato di emergenza;

VISTA la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del 9 aprile 2026;

SU PROPOSTA del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare;

DELIBERA:

ART. 1

  1. In considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 7, comma 1, lettera c) e dell’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018, è dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 28 marzo 2026, hanno colpito il territorio delle regioni Abruzzo, Basilicata, Molise e Puglia.
  2. Per l’attuazione degli interventi da effettuare nella vigenza dello stato di emergenza, ai sensi dell’articolo 25, comma 2, lettere a) e b) del decreto legislativo n. 1 del 2018, si provvede con ordinanze, emanate dal Capo del Dipartimento della protezione civile, acquisita l’intesa delle Regioni interessate, in deroga a ogni disposizione vigente e nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico, nei limiti delle risorse di cui al comma 3.
  3. Per l’attuazione dei primi interventi, nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento in rassegna, si provvede nel limite di euro 15.000.000,00 per la Regione Abruzzo, di euro 5.000.000,00 per la Regione Basilicata, di euro 20.000.000,00 per la Regione Molise e di euro 10.000.000,00 per la Regione Puglia a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018.

La presente delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Giorgia Meloni