Decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare del 14 luglio 2026 - Approvazione del programma di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, ai sensi dell’articolo 1, comma 402, della legge 30 dicembre 2023, n. 213
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
DI CONCERTO CON IL MINISTRO DEL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
VISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, e s.m.i.;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”, e s.m.i.;
VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196, recante “Legge di contabilità e finanza pubblica”, e s.m.i.;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1º ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, e, in particolare, gli articoli 12-bis e 21 che disciplinano, rispettivamente, le competenze del Dipartimento “Casa Italia” e del Dipartimento della protezione civile;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica del 21 ottobre 2022, con il quale è stato nominato Ministro senza portafoglio il Sen. Nello MUSUMECI;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 ottobre 2022, con il quale è stato conferito al Sen. Nello MUSUMECI l’incarico per le politiche del mare e il Sud;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 novembre 2022, con il quale è stato conferito al Sen. Nello MUSUMECI l’incarico per la protezione civile e le politiche del mare;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 12 novembre 2022, con cui è stato delegato al Sen. Nello MUSUMECI l’esercizio delle funzioni di coordinamento, indirizzo, promozione d’iniziative anche normative, vigilanza e verifica, nonché di ogni altra funzione attribuita dalle vigenti disposizioni al Presidente del Consiglio dei ministri in materia di protezione civile, superamento delle emergenze e ricostruzione civile, nonché per le politiche del mare;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 24 novembre 2022, con il quale è stato conferito al Cons. Luigi Ferrara l’incarico di Capo Dipartimento “Casa Italia” della Presidenza del Consiglio dei ministri;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 luglio 2024, con il quale è stato conferito al Dott. Fabio Ciciliano, ai sensi degli articoli 18 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nonché dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, l’incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile, a far data dal 24 luglio 2024 e fino al verificarsi della fattispecie di cui all’articolo 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, fatto salvo quanto previsto dall’articolo 3 del D.P.R. 3 luglio 1997, n. 520;
VISTO l’articolo 1, comma 400, della legge del 30 dicembre 2023, n. 213, concernente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026”, che ha istituito nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze un Fondo per il finanziamento di un programma di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici (di seguito, anche programma), con una dotazione pari a 45 milioni di euro per l’anno 2024 e a 60 milioni di euro per ciascuno degli anni 2025, 2026, 2027 e 2028;
CONSIDERATO che le risorse del Fondo per il finanziamento di un programma di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici sono confluite nel capitolo 993 del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito di competenza del C.D.R. 2 “Casa Italia”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 28 marzo 2023 con il quale è stata conferita al Cons. Luigi Ferrara la gestione, unitamente ai poteri di spesa, delle risorse finanziarie esistenti sui capitoli di spesa del C.D.R. 2 “Casa Italia”;
VISTO il comma 401, dell’articolo 1 della citata legge n. 213 del 30 dicembre 2023, che prevede l’istituzione, con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di una Cabina di coordinamento delle politiche attive per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici;
CONSIDERATO che il medesimo comma 401 dell’articolo 1 della legge n. 213 del 30 dicembre 2023 dispone, altresì, che la Cabina di coordinamento sia presieduta congiuntamente dal Capo del Dipartimento “Casa Italia” e dal Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri e sia composta da rappresentanti dei Ministeri dell’economia e delle finanze, della giustizia, dell’interno, della difesa, della cultura, dell’istruzione e del merito, dell’università e della ricerca, delle infrastrutture e dei trasporti e della salute, nonché dell’Agenzia del demanio, della Conferenza delle regioni, dell’Associazione nazionale dei comuni italiani (ANCI) e dell’Unione delle province d’Italia (UPI);
CONSIDERATO, inoltre, che l’articolo 1, comma 402, della già citata legge n. 213 del 30 dicembre 2023 dispone che con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, su proposta della Cabina di coordinamento delle politiche attive per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sia approvato il programma di cui al precedente comma 400, declinato attraverso diverse linee di azione, incluso il potenziamento delle attività finanziate dall’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, delle quali sono responsabili le amministrazioni di settore;
CONSIDERATO che il programma, finanziato con le risorse del Fondo di cui all’articolo 1, comma 400, della legge del 30 dicembre 2023, n. 213 e declinato attraverso diverse linee di azione delle quali sono responsabili le amministrazioni di settore, individua le priorità di intervento, il quadro finanziario, le modalità di monitoraggio sullo stato di attuazione e le modalità di revoca dei finanziamenti, e che all’attuazione del programma possono concorrere risorse già disponibili a legislazione vigente provenienti dal bilancio statale, nonché risorse dell’Unione europea e nazionali della coesione allo scopo destinate;
VISTO il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2024 pubblicato in Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – Serie Generale n. 46 del 24 febbraio 2024, con il quale è stata istituita la Cabina di coordinamento delle politiche attive per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici (di seguito, Cabina di coordinamento);
VISTI, in particolare, gli artt. 2 e 3, comma 5, del suddetto decreto, i quali disciplinano, rispettivamente, le funzioni della Cabina di coordinamento e l’istituzione, con provvedimento congiunto dei Presidenti della medesima Cabina di coordinamento, di una Segreteria tecnico-amministrativa, composta da personale del Dipartimento della protezione civile e del Dipartimento “Casa Italia”;
VISTO il decreto congiunto del Capo del Dipartimento della protezione civile e del Capo del Dipartimento “Casa Italia” dell’11 febbraio 2025, con il quale è stata istituita la predetta Segreteria tecnico-amministrativa e ne sono state stabilite la composizione e le funzioni;
CONSIDERATO che le Amministrazioni di cui al già citato articolo 1, comma 401, della legge n. 213 del 30 dicembre 2023, hanno provveduto alla designazione dei propri rappresentanti in seno alla Cabina di coordinamento;
CONSIDERATO, altresì, che, acquisiti i predetti atti di designazione, i Presidenti della Cabina di coordinamento hanno provveduto a convocare la riunione di insediamento, tenutasi in data 27 giugno 2024 e che la Cabina di coordinamento si è successivamente riunita il 12 luglio 2024, 30 luglio 2024, 31 ottobre 2024, 22 gennaio 2025, 15 aprile 2025 e 12 giugno 2025;
CONSIDERATO, infine, che la Cabina di coordinamento, nel corso della riunione del 22 gennaio 2025 ha approvato, in attuazione dell’articolo 1, commi 400 e 402, della legge n. 213 del 30 dicembre 2023, la proposta di programma nazionale di prevenzione sismica, con finalità di mitigazione strutturale della vulnerabilità sismica degli edifici pubblici;
VISTA la nota del 14 aprile 2025, con la quale i Presidenti della Cabina di coordinamento hanno formalmente trasmesso al Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, ai fini dell’approvazione, la citata proposta di programma nazionale di prevenzione sismica approvata dalla medesima Cabina di coordinamento;
ACQUISITO il concerto del Ministro dell’economia e delle finanze;
DECRETA
ART. 1
(Approvazione del programma)
- È approvato, ai sensi del dell’articolo 1, comma 402, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, il programma nazionale di prevenzione sismica, allegato al presente decreto, di cui costituisce parte integrante.
ART. 2
(Funzioni operative della cabina di coordinamento)
- La Cabina di coordinamento di cui all’articolo 1, comma 401, legge 30 dicembre 2023, n. 213, assicura l’attività di impulso, coordinamento e monitoraggio nella fase di attuazione del programma, anche avvalendosi della Segreteria tecnico-amministrativa. Al monitoraggio di cui al presente comma la suddetta Cabina di coordinamento provvede anche sulla base dei dati presenti sui sistemi informativi della Ragioneria Generale dello Stato.
- La Cabina di coordinamento, anche avvalendosi della Segreteria tecnico-amministrativa svolge, fra l’altro, le seguenti attività:
a) redige apposite linee guida che definiscono le modalità operative per l’attuazione del programma, entro 30 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto;
b) acquisisce da ciascuna Amministrazione interessata le graduatorie degli edifici da sottoporre a verifica di vulnerabilità, entro 45 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto;
c) acquisisce entro 45 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto da ciascuna Amministrazione interessata, ai fini della formazione della relativa graduatoria, l’elenco di interventi per i quali si richiede il finanziamento, i quali dovranno essere corredati del cronoprogramma di realizzazione, che preveda l’ultimazione dei lavori entro e non oltre il 31 dicembre 2028;
d) sulla base degli elenchi di cui al precedente punto, entro 60 giorni dalla loro acquisizione da ciascuna Amministrazione interessata, elabora la graduatoria degli interventi ammissibili a finanziamento, corredati del relativo Codice unico di progetto e del cronoprogramma di cui alla lettera c), da approvarsi, unitamente ai casi e alle modalità di revoca dei finanziamenti, entro i successivi 30 giorni, con decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, trasmesso per informativa al Ministero dell’economia e delle finanze – Ragioneria Generale dello Stato. - La Cabina di coordinamento e la segreteria tecnico amministrativa operano senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica ai sensi del comma 401 dell’articolo 1 della legge n. 213 del 30 dicembre 2023 e dell’articolo 4 del decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 7 febbraio 2024.
ART. 3
(Impegno e trasferimento delle risorse del Fondo)
- Ai fini dell’attuazione del programma di cui all’articolo 1 il Dipartimento Casa Italia adotta gli atti di impegno e pagamento delle risorse del Fondo di cui all’articolo 1, comma 400, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, iscritte nel capitolo 993 del bilancio della Presidenza del Consiglio dei ministri, nell’ambito di competenza del C.D.R. 2 “Casa Italia”.
Il presente decreto è trasmesso ai competenti organi di controllo per gli adempimenti prescritti dalla normativa vigente.
IL MINISTRO PER LA PROTEZIONE CIVILE E LE POLITICHE DEL MARE
Nello Musumeci
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
Giancarlo Giorgetti