comunicato stampa11 febbraio 2021

Maltempo: allerta arancione nel Lazio

Neve a bassa quota

Una perturbazione di origine atlantica raggiungerà, dal pomeriggio di domani, dapprima le regioni nord-occidentali e la Sardegna, estendendosi successivamente alle regioni centrali peninsulari del nostro Paese. Il contestuale richiamo, nei bassi strati, di aria fredda di origine polare causerà un sensibile calo termico, marcato nella giornata di sabato, in estensione a tutte le regioni, con nevicate fino a quote di pianura iniziando dal centro-nord, con possibili estese formazioni di ghiaccio al termine delle precipitazioni.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dal pomeriggio di domani, venerdì 12 febbraio, precipitazioni nevose a quote di pianura su Emilia-Romagna e Toscana, in estensione dalla sera ad Umbria e Abruzzo, con apporti al suolo da deboli a moderati.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 12 febbraio, allerta arancione per rischio idraulico sull’area dell’Appennino di Rieti nel Lazio, allerta gialla su parte dell’Emilia-Romagna, del Molise e della Basilicata.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.