{"componentChunkName":"component---src-templates-normativa-template-it-jsx","path":"/it/normativa/ocdpc-n-1188-del-9-aprile-2026/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900018599,"title":"Ocdpc n. 1188 del 9 aprile 2026","field_titolo_esteso":"Ocdpc n. 1188 del 9 aprile 2026 - Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il completamento delle attività e delle funzioni ancora in corso di definizione per il superamento dello stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse Gorizia","field_id_contenuto_originale":900018600,"field_data":"2026-04-09T09:25:11+02:00","field_categoria_primaria":"normativa","field_link_esterni":[],"field_abstract":{"processed":"
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
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\nVISTI gli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 11 luglio 2008 recante la dichiarazione dello stato d’emergenza, fino al 31 dicembre 2009, determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse – Gorizia;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data 23 dicembre 2024, con il quale il predetto stato di emergenza è stato prorogato, da ultimo, fino al 31 dicembre 2025;
\nVISTE le ordinanze del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3702 del 5 settembre 2008, n. 3716 del 19 novembre 2008, n. 3764 del 6 maggio 2009, n. 3863 del 31 marzo 2010, n. 3885 del 2 luglio 2010, n. 3891 del 4 agosto 2010 e n. 3954 del 22 luglio 2011;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 marzo 2014;
\nVISTO l'art. 6-ter, comma 2, del decreto-legge 20 giugno 2012, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 131, che stabilisce, tra l’altro, che le modifiche introdotte dal decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio 2012, n. 100, all'articolo 5 della legge 24 febbraio 1992, n. 225, non sono applicabili alla gestione commissariale di cui all’emergenza in rassegna;
\nVISTA la nota prot. n. 3644 del 9 settembre 2025, con cui il Presidente della Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia – Commissario delegato per l’emergenza della mobilità riguardante l’A4 ed il raccordo Villesse Gorizia, evidenziando le criticità ancora presenti, con conseguenti rischi per la pubblica e privata incolumità ha rappresentato la necessità che venga mantenuta in capo al medesimo la competenza in ordine all’ultimazione delle iniziative finalizzate al ritorno alla normalità per il periodo successivo alla chiusura dello stato di emergenza;
\nCONSIDERATA la necessità, in particolare, di pervenire quanto prima all’approvazione dei progetti esecutivi dell’ampliamento con la terza corsia del tratto di autostrada A4 ancora a due corsie presente in Regione Veneto nonché del correlato nuovo svincolo e casello di San Stino di Livenza per risolvere dette criticità;
\nVISTO l’articolo 1, comma 16 del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, che stabilisce che in relazione allo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse Gorizia, al fine di consentire l’approvazione dei progetti esecutivi e il completamento delle attività e delle funzioni ancora in corso di definizione già avviate dal Commissario delegato, si provvede, in deroga all’articolo 6–ter, commi 1 e 2 del decreto-legge 20 giugno 2012, n. 79, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 131, mediante una o più ordinanze del Capo del Dipartimento della protezione civile da adottare entro il 31 gennaio 2026 ai sensi dell’articolo 26 del codice della protezione civile di cui al decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
\nRAVVISATA la necessità di assicurare il completamento, senza soluzione di continuità, degli interventi finalizzati al superamento del contesto critico in rassegna;
\nRAVVISATA la necessità di adottare un’ordinanza ai sensi degli articoli 26 e 27, comma 5, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, volta a favorire e regolare il proseguimento dell'esercizio delle funzioni commissariali in via ordinaria nel coordinamento degli interventi, conseguenti all'evento, pianificati e non ancora ultimati;
\nACQUISITA l’intesa della Regione Veneto e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia;
\nDI CONCERTO con il Ministero dell’economia e delle finanze;
\nDISPONE
\nART. 1
(Disposizioni per garantire l’approvazione dei progetti esecutivi e il completamento delle attività e delle funzioni ancora in corso di definizione in relazione allo stato di emergenza determinatosi nel settore del traffico e della mobilità nell’asse autostradale Corridoio V dell’autostrada A4 nella tratta Quarto d’Altino – Trieste e nel raccordo autostradale Villesse Gorizia).
La presente ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
\nRoma, 9 aprile 2026
\nIL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
Fabio Ciciliano