{"componentChunkName":"component---src-templates-normativa-template-it-jsx","path":"/it/normativa/ocdpc-n-1180-del-30-gennaio-2026/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900017759,"title":"Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026","field_titolo_esteso":"Ocdpc n. 1180 del 30 gennaio 2026 - Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della fascia costiera della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana","field_id_contenuto_originale":900017760,"field_data":"2026-01-30T10:38:43+01:00","field_categoria_primaria":"normativa","field_link_esterni":[],"field_abstract":{"processed":"
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
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\nVISTI gli articoli 25, 26 e 27 del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1;
\nVISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 26 gennaio 2026, con la quale è stato dichiarato, per dodici mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della regione Calabria, della regione autonoma della Sardegna e della regione Siciliana;
\nCONSIDERATO che i summenzionati eventi, caratterizzati da forti raffiche di vento, precipitazioni intense e mareggiate, hanno provocato inondazioni ed esondazioni marittime, allagamenti, movimenti franosi, danneggiamenti alla fascia costiera e alle aree interne, alle infrastrutture di trasporto, a edifici pubblici e privati, alle attività produttive ed alla rete dei servizi essenziali;
\nRAVVISATA la necessità di disporre l’attuazione dei primi interventi urgenti finalizzati a fronteggiare l’emergenza in rassegna e che la situazione emergenziale in atto, per i caratteri d’urgenza, non consente l’espletamento di procedure ordinarie, bensì richiede l’utilizzo di poteri straordinari in deroga alla vigente normativa;
\nACQUISITA, l’intesa del Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica con riferimento all’art. 7;
\nACQUISITA l’intesa delle Regioni Calabria, Sardegna e Siciliana, con note del 30 gennaio 2026, con le quali sono stati individuati i territori comunali interessati dagli eventi emergenziali in rassegna;
\nDISPONE
\nART. 1
(Piano degli interventi)
\ta) al soccorso ed all'assistenza alla popolazione interessata dagli eventi, ivi comprese le misure di cui all'articolo 2;
\n\tb) al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche, alle attività di gestione dei rifiuti, delle macerie, del materiale vegetale, alluvionale delle terre e rocce da scavo prodotti dagli eventi, nonché alla rimozione di situazioni di pericolo per la pubblica incolumità, anche attraverso la realizzazione di interventi urgenti e prioritari di manutenzione straordinaria del reticolo idrografico e delle fasce litoranee.
\n\t
ART. 2
(Contributi di autonoma sistemazione)
ART. 3
(Deroghe)
ART. 4
(Prime misure economiche e ricognizione dei fabbisogni ulteriori)
\ta) per attivare le prime misure economiche di immediato sostegno al tessuto sociale nei confronti dei nuclei familiari la cui abitazione principale, abituale e continuativa risulti compromessa, a causa degli eventi in rassegna, nella sua integrità funzionale, nel limite massimo di euro 5.000,00;
\n\tb) per l’immediata ripresa delle attività economiche e produttive sulla base di apposita relazione tecnica contenente la descrizione delle spese a tal fine necessarie, nel limite massimo di euro 20.000,00 di contributo assegnabile ad una singola attività economica e produttiva.
\n\t
ART. 5
(Ricognizione fabbisogni patrimonio pubblico)
ART. 6
(Gestione dei materiali)
ART. 7
(Piano della compensazione dei sedimenti)
ART. 8
(Procedure di approvazione dei progetti)
ART. 9
(Impiego del Volontariato organizzato di protezione civile)
ART. 10
(Sospensione dei mutui)
ART. 11
(Relazioni del Commissario delegato)
ART. 12
(Oneri per prestazioni di lavoro straordinario)
ART. 13
(Disposizioni per garantire l'operatività del personale del Dipartimento della protezione civile)
ART. 14
(Collaudi)
ART. 15
(Copertura finanziaria)
ART. 16
(Fondo di Solidarietà dell'Unione Europea)
ART. 17
(Ulteriori misure per fronteggiare la frana di Niscemi)
ART. 18
(Supporto tecnico e amministrativo agli enti locali)
La presente Ordinanza sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
\nRoma, 30 gennaio 2026
\nIL CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
\nFabio Ciciliano