{"componentChunkName":"component---src-templates-normativa-template-it-jsx","path":"/it/normativa/delibera-cdm-29-dicembre-2025-eventi-meteo-toscana-14-marzo-2025/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900018431,"title":"Delibera CdM 29 dicembre 2025 - Eventi meteo Toscana 14 marzo 2025","field_titolo_esteso":"Delibera del Consiglio dei Ministri del 29 dicembre 2025 - Ulteriore stanziamento per la realizzazione degli interventi in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 14 marzo 2025 nel territorio della Città metropolitana di Firenze e delle Province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato","field_id_contenuto_originale":900018432,"field_data":"2025-12-29T10:47:51+01:00","field_categoria_primaria":"normativa","field_link_esterni":[],"field_abstract":{"processed":"
Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.72 del 27 marzo 2026
\n"},"body":{"processed":"IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 29 DICEMBRE 2025
\nVISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 e in particolare l’articolo 24, comma 2;
\nVISTA la delibera del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2025 con cui è stato dichiarato, per 12 mesi, lo stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi dal 14 marzo 2025 nel territorio della città metropolitana di Firenze e delle province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato e con la quale sono stati stanziati euro 57.650.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all'articolo 44, comma 1, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1 per l’attuazione dei primi interventi urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettere a) e b) del medesimo decreto legislativo;
\nVISTA l’ordinanza del Capo del Dipartimento della Protezione civile n. 1140 del 2 maggio 2025, recante “Primi interventi urgenti di protezione civile in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 12 al 14 febbraio 2025 nel territorio dei comuni di Isola del Giglio, di Monte Argentario e di Orbetello della provincia di Grosseto, di Campo nell’Elba, di Marciana, di Portoferraio e di Rio della provincia di Livorno, di Castelnuovo in Garfagnana della provincia di Lucca e di Montale, di Montemurlo, di Lamporecchio e di Larciano della provincia di Pistoia e dal 14 marzo 2025 nel territorio della città metropolitana di Firenze e delle province di Livorno, di Lucca, di Pisa, di Pistoia e di Prato”;
\nVISTO l’articolo 24, comma 2, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018 dove è previsto, tra l’altro, che a seguito della valutazione dell'effettivo impatto dell'evento calamitoso, effettuata congiuntamente dal Dipartimento della Protezione civile e dalle Regioni e Province autonome interessate, sulla base di una relazione del Capo del Dipartimento della Protezione civile, il Consiglio dei ministri individua, con una o più deliberazioni, le ulteriori risorse finanziarie necessarie per il completamento delle attività di cui all'articolo 25, comma 2, lettere a), b) e c), e per l'avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del medesimo comma 2, autorizzando la spesa nell'ambito del Fondo per le emergenze nazionali;
\nVISTE le note del 9 settembre 2025, del 14 ottobre 2025, del 27 ottobre 2025 e del 28 ottobre 2025 con le quali la Regione Toscana ha trasmesso la ricognizione delle ulteriori misure ed interventi di cui alle lettere a), b) e c), dell’articolo 25, comma 2 del citato decreto legislativo n. 1 del 2018 e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui al medesimo comma 2, lettera d;
\nVISTI gli esiti dei sopralluoghi effettuati nei giorni dal 22 al 25 settembre 2025 dai tecnici del Dipartimento della Protezione civile congiuntamente ai tecnici della Regione Toscana e degli Enti locali interessati;
\nCONSIDERATO, altresì, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le necessarie disponibilità;
\nRITENUTO, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dal citato articolo 24, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, per la delibera di integrazione delle risorse;
\nVISTA la nota del Dipartimento della Protezione civile del 18 novembre 2025, contenente la relazione di cui al richiamato articolo 24, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018;
\nSU PROPOSTA del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare;
\nDELIBERA:
\nART. 1
\nIn considerazione di quanto esposto in premessa, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 24, comma 2, del decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, lo stanziamento di risorse di cui all’articolo 1, comma 3, della delibera del Consiglio dei ministri del 9 aprile 2025, è integrato di euro 96.870.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del richiamato decreto legislativo n. 1 del 2018, per il completamento delle attività di cui alle lettere a), b) e c) e per l’avvio degli interventi più urgenti di cui alla lettera d) del comma 2 dell’articolo 25 del medesimo decreto legislativo.
\nLo stanziamento di cui alla presente delibera è disposto a valere sul Fondo per le emergenze nazionali previsto a legislazione vigente per l’anno 2026.
\nLa presente delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
\nIL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
\nGiorgia Meloni