{"componentChunkName":"component---src-templates-normativa-template-it-jsx","path":"/it/normativa/delibera-cdm-26-gennaio-2026-eventi-meteo-calabria-sardegna-e-sicilia-gennaio-2026/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900017665,"title":"Delibera CdM 26 gennaio 2026 - Eventi meteo Calabria Sardegna e Sicilia gennaio 2026","field_titolo_esteso":"Delibera del Consiglio dei Ministri del 26 gennaio 2026 - Dichiarazione dello stato di emergenza in conseguenza degli eccezionali eventi meteorologici che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, hanno colpito il territorio della Regione Calabria, della Regione Autonoma della Sardegna e della Regione Siciliana","field_id_contenuto_originale":900017666,"field_data":"2026-01-26T10:57:34+01:00","field_categoria_primaria":"normativa","field_link_esterni":[],"field_abstract":{"processed":"
In corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale
\n"},"body":{"processed":"IL CONSIGLIO DEI MINISTRI NELLA RIUNIONE DEL 26 GENNAIO 2026
\nVISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, e in particolare l’articolo 7, comma 1, lettera c) e l’articolo 24, comma 1;
\nCONSIDERATO che, a partire dal giorno 18 gennaio 2026, il territorio della regione Calabria, della regione Autonoma della Sardegna e della regione Siciliana è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone e l'evacuazione di numerose famiglie dalle loro abitazioni;
\nCONSIDERATO che i summenzionati eventi, caratterizzati da forti raffiche di vento, precipitazioni intense e mareggiate, hanno provocato esondazioni, allagamenti, movimenti franosi, danneggiamenti alla fascia costiera e alle aree interne, alle infrastrutture di trasporto, a edifici pubblici e privati, alle attività produttive ed alla rete dei servizi essenziali, la cui compiuta ricognizione è in corso e che appare evidente che ricorrono le condizioni di cui al citato articolo 7, comma 1, lettera c) del suddetto decreto legislativo n. 1 del 2018;
\nTENUTO CONTO che il quadro di danneggiamento finora accertato travalica la capacità di risposta degli Enti territoriali coinvolti;
\nVISTE le note del 22 e 23 gennaio 2026 dei Presidenti della Regione Calabria, della Regione Autonoma Sardegna e della Regione Siciliana dalle quali emerge la rilevanza dei danni e delle conseguenti criticità per i territori colpiti e la popolazione a causa degli eventi calamitosi di origine naturale che si sono registrati a decorrere dalla giornata del 18 gennaio 2026 e che in ragione della loro intensità ed estensione impongono l’immediatezza di interventi da fronteggiare con mezzi e poteri straordinari da impiegare ai sensi di quanto previsto dall’art.24, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018;
\nCONSIDERATO che sulla base delle prime informazioni sugli interventi già attivati da parte delle Regioni interessate e dei dati disponibili, è possibile effettuare la valutazione speditiva di cui all’articolo 24, comma 1, del decreto legislativo n. 1 del 2018, al fine di individuare le prime risorse finanziarie da destinare all’avvio delle attività di soccorso e di assistenza alla popolazione e per la realizzazione degli interventi più urgenti di cui all’articolo 25, comma 2, lettere a), b) e c) del medesimo decreto legislativo;
\nCONSIDERATO, altresì, che il Fondo per le emergenze nazionali di cui all’articolo 44, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, iscritto nel bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei ministri, presenta le disponibilità necessarie per far fronte agli interventi delle tipologie di cui alle lettere a), b) e c) dell’articolo 25, comma 2, del decreto legislativo n. 1 del 2018, nella misura determinata all’esito della valutazione speditiva svolta dal Dipartimento della protezione civile sulla base dei dati e delle informazioni disponibili ed in raccordo con le Regioni interessate;
\nRITENUTO, pertanto, necessario, in relazione ai territori colpiti dagli eventi meteorologici di eccezionale intensità verificatisi a partire dal giorno 18 gennaio 2026, sulla base della individuazione dei Comuni desumibili dalle richieste regionali del 22 e del 23 gennaio 2026 e suscettibile di specificazione con ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile, provvedere tempestivamente a porre in essere tutte le iniziative di carattere straordinario finalizzate al superamento della grave situazione determinatasi a seguito degli eventi meteorologici in rassegna;
\nTENUTO CONTO che detta situazione di emergenza, per intensità ed estensione, non è fronteggiabile con mezzi e poteri ordinari;
\nRITENUTO, quindi, che ricorrono, nella fattispecie, i presupposti previsti dall’articolo 7, comma 1, lettera c) e dall’articolo 24, comma 1, del citato decreto legislativo n. 1 del 2018, per la dichiarazione dello stato di emergenza;
\nVISTA la nota del Capo del Dipartimento della protezione civile del 26 gennaio 2026;
\nSU PROPOSTA del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare;
\nDELIBERA:
\nART. 1
\nLa presente delibera sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
\nIL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
\nGiorgia Meloni