{"componentChunkName":"component---src-templates-approfondimento-template-it-jsx","path":"/it/approfondimento/vademecum-contributi-riduzione-vulnerabilita-sismica-degli-edifici-residenziali-bacoli/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900018553,"field_categoria_primaria":"approfondimento","title":"Vademecum contributi per riduzione vulnerabilità sismica degli edifici residenziali","field_titolo_esteso":"Vademecum - Contributi per la riduzione della vulnerabilità sismica degli edifici residenziali","field_id_contenuto_originale":900018554,"field_data":"2026-04-08T10:00:59+02:00","field_tipo_approfondimento":null,"path":{"alias":"/approfondimento/vademecum-contributi-riduzione-vulnerabilita-sismica-degli-edifici-residenziali-bacoli"},"field_link_esterni":[],"field_abstract":{"processed":"
Informazioni utili per i cittadini in possesso dell'esito di vulnerabilità CARTIS-edificio
\n","value":"Informazioni utili per i cittadini in possesso dell'esito di vulnerabilità CARTIS-edificio
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\nI contributi sono rivolti a quegli edifici che sono risultati a maggiore vulnerabilità sismica in base agli esiti delle analisi riferite ai dati dei sopralluoghi eseguiti con Scheda CARTIS-edificio, già notificati dai Comuni ai soggetti interessati, secondo quanto previsto dal Piano Straordinario di analisi della vulnerabilità sismica delle zone direttamente interessate dal fenomeno bradisismico (DL 140/2023).
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\nNel caso di edifici con più unità immobiliari, la presenza nell’edificio anche soltanto di un’unità immobiliare adibita ad abitazione principale, abituale e continuativa, consente la concessione del contributo alle altre unità immobiliari, anche aventi altre destinazioni d’uso. La domanda di contributo può essere presentata per gli edifici che hanno conseguito uno dei seguenti esiti Cartis, corrispondenti ai livelli di maggiore vulnerabilità: Ccartis, Dcartis, Ecartis, Fcartis.
\nAnche per gli edifici che hanno conseguito l’esito Bcartis può essere richiesto il contributo ma il Comune deve prima accertare la presenza di risorse ancora disponibili e darne comunicazione sull’Albo pretorio comunale.
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\r\n\r\nAnche per gli edifici che hanno conseguito l’esito Bcartis può essere richiesto il contributo ma il Comune deve prima accertare la presenza di risorse ancora disponibili e darne comunicazione sull’Albo pretorio comunale.
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\nPer gli esiti Bcartis sarà possibile presentare domanda di contributo, a pena di inammissibilità, entro il 15 ottobre di ogni anno fino al 2029, in seguito alla pubblicazione dell’avviso sull’Albo pretorio comunale.
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\n• dal proprietario o dall’usufruttuario dell’unità immobiliare;
\n• dal conduttore (inquilino) a tal fine delegato dal proprietario o dall’usufruttuario dell’unità immobiliare.
Nel caso di un edificio comprendente più unità immobiliari la domanda di contributo può essere presentata:
\n• dall’amministratore, in caso di condominio costituito;
\n• da un rappresentante dei proprietari o degli usufruttuari, a tale scopo delegato, in caso di condominio di fatto;
\n• dall’amministratore dell’eventuale consorzio appositamente costituito.
Per la presentazione della domanda di contributo è necessario utilizzare la modulistica allegata al Decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare del 12 novembre 2025. La domanda deve essere presentata online attraverso la sezione dedicata dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) di ciascun Comune. Si evidenzia che alla domanda è necessario allegare, tra i vari documenti richiesti, il progetto degli interventi. Nel caso di edifici con più unità immobiliari deve essere presentato un progetto unitario per l’intero edificio.
\nPer approfondimenti sui criteri di rilascio e sul calcolo dei contributi si consiglia di consultare il Decreto Ministeriale del 12 novembre 2025.
\nPer maggiori informazioni sugli esiti di vulnerabilità e sulle scadenze si rimanda alle FAQ pubblicate al link: Domande e risposte sul Piano straordinario di analisi della vulnerabilità per i Campi Flegrei.
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Nel caso di un edificio comprendente più unità immobiliari la domanda di contributo può essere presentata:
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\r\n• dall’amministratore dell’eventuale consorzio appositamente costituito.
Per la presentazione della domanda di contributo è necessario utilizzare la modulistica allegata al Decreto del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare del 12 novembre 2025. La domanda deve essere presentata online attraverso la sezione dedicata dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE) di ciascun Comune. Si evidenzia che alla domanda è necessario allegare, tra i vari documenti richiesti, il progetto degli interventi. Nel caso di edifici con più unità immobiliari deve essere presentato un progetto unitario per l’intero edificio.
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