{"componentChunkName":"component---src-templates-normativa-template-en-jsx","path":"/en/normativa/decreto-cd-n-3475-del-17-novembre-2025-0/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900018620,"title":"Decreto CD n. 3475 del 17 novembre 2025","field_titolo_esteso":"Decreto del Capo del Dipartimento n. 3475 del 17 novembre 2025 - Decreto di attuazione dell’articolo 2, comma 4, del decreto di riparto delle risorse di cui all’articolo 1, comma 123, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante «Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024-2026», e dell’articolo 2 del decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze in data 19 marzo 2024\r\n","field_id_contenuto_originale":900018619,"field_data":"2025-11-17T09:54:11+01:00","field_categoria_primaria":"normativa","field_link_esterni":[],"field_abstract":null,"body":{"processed":"
IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
\nVISTA la legge 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;
\nVISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri a norma dell’articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59”;
\nVISTO il decreto legislativo 2 gennaio 2018, n. 1, recante “Codice della protezione civile”;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 10 aprile 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 20 giugno 2024, n. 143, recante “Regolamento di autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri”;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 1° ottobre 2012, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 dicembre 2012, n. 288, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei ministri”;
\nVISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 23 luglio 2024, visto e annotato al n. 3065 in data 25 luglio 2024 dall’Ufficio di bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri e registrato alla Corte dei Conti in pari data al n. 2100, con il quale è stato conferito al dott. Fabio CICILIANO, ai sensi degli articoli 18 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nonché dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, l'incarico di Capo del Dipartimento della Protezione Civile, a far data dal 25 luglio 2024 e fino al verificarsi della fattispecie di cui all’articolo 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, fatto salvo quanto previsto dall'art. 3 del D.P.R. 3 luglio 1997, n. 520;
\nVISTO il Decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare del 18 dicembre 2024, concernente l’organizzazione interna del Dipartimento della protezione civile, visto e annotato al n. 4890 in data 19 dicembre 2024 dall’Ufficio di bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo contabile e registrato alla Corte dei conti l’8 gennaio 2025, al n. 55;
\nRILEVATO che con il sopra richiamato D.P.C.M. del 23 luglio 2024 al dott. Fabio CICILIANO, Capo del Dipartimento della protezione civile, è stata attribuita la titolarità del centro di responsabilità amministrativa n.13 “Protezione Civile” del bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri;
\nVISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241, recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
\nVISTO il decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33, recante “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
\nVISTO il decreto legislativo del 25 maggio 2016, n. 97, recante “Revisione e semplificazione delle disposizioni in materia di prevenzione della corruzione, pubblicità e trasparenza, correttivo della legge 6 novembre 2012, n. 190 e del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33, ai sensi dell'articolo 7 della legge 7 agosto 2015, n. 124, in materia di riorganizzazione delle amministrazioni pubbliche”;
\nVISTO il regio decreto del 18 novembre 1923, n. 2440, recante “Nuove disposizioni sull'amministrazione del patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato”;
\nVISTO il regio decreto del 23 maggio 1924, n. 827, recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generale dello Stato”;
\nVISTA la legge 3 aprile 1997, n. 94, recante “Modifiche alla legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e integrazioni, recante norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio”;
\nVISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196, di contabilità e finanza pubblica;
\nVISTO l'articolo 1, comma 123, della legge 30 dicembre 2023, n. 213, recante “Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2024 e bilancio pluriennale per il triennio 2024- 2026”, ai sensi del quale con uno o più decreti del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, da adottare entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della legge n. 213 del 2023, si provvede ad individuare la quota delle risorse da destinare alle finalità di cui al comma 4 dell'articolo 41 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96, e al sostegno dei comuni dei territori colpiti dal sisma 2009 per interventi volti a favorire forme di viabilità alternativa;
\nVISTO il decreto-legge 24 febbraio 2023, n. 13, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 41 del 2023, recante “Disposizioni urgenti per l'attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale degli investimenti complementari al PNRR (PNC), nonché per l'attuazione delle politiche di coesione e della politica agricola comune” e, in particolare, l’articolo 5, comma 6, in forza del quale «le fatture relative all'acquisizione dei beni e servizi oggetto di incentivi pubblici alle attività produttive, erogati a qualunque titolo e in qualunque forma da una Pubblica Amministrazione, anche per il tramite di altri soggetti pubblici o privati, o in qualsiasi modo ad essi riconducibili, devono contenere il Codice unico di progetto (CUP);
\nVISTO il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 19 marzo 2024, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 168 del 19 luglio 2024, con cui è stata individuata la quota delle risorse da destinare, ai sensi dell’articolo 1, comma 123, della legge 30 dicembre 2023, n. 213 per le finalità di cui al comma 4 dell'articolo 41 del decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50, convertito, con modificazioni, dalla legge 21 giugno 2017, n. 96 e per il sostegno dei comuni dei territori colpiti dal sisma 2009 per interventi volti a favorire forme di viabilità alternativa;
\nVISTO il decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 13 novembre 2023, n. 162;
\nCONSIDERATO che, anche in deroga alle normative vigenti, si applicano le norme di snellimento previste dall’articolo 1, comma 1, della legge n. 662 del 1996, come novellato dalle successive leggi di bilancio, nonché le disposizioni relative alle Zone Economiche Speciali (ZES) e alla misura “Resto al Sud”;
\nVISTO il decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 luglio 2025, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 14 novembre 2025;
\nVISTO l’allegato A del decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 luglio 2025 che individua i 35 Comuni sui quali insistono le Isole Minori come soggetti beneficiari delle predette risorse;
\nCONSIDERATO che ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 22 luglio 2025, visto e annotato al n. 2871 in data 8 agosto 2025 dall’Ufficio di bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e registrato alla Corte dei conti in data 5 settembre 2025, al n. 2353, con provvedimento del Capo del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei ministri si provvede a definire le modalità di utilizzo delle risorse stanziate a favore dei comuni delle isole minori;
\nVISTO lo statuto dell'Associazione Nazionale Comuni Isole Minori – ANCIM, le cui finalità sono, tra l’altro, la predisposizione e la promozione di programmi, studi, iniziative ed i supporti necessari per richiedere interventi legislativi o amministrativi delle Regioni, dello Stato e dell'Unione Europea, finalizzati allo sviluppo sociale ed economico delle singole isole ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale e curare, con idonei mezzi e modalità, il coordinamento dei Comuni associati e la reciproca informazione sui fatti e sui problemi che interessino le comunità isolane; promuovere occasioni di sviluppo sociale, culturale, ricreativo e di comunicazione al fine di migliorare i rapporti tra Comuni associati e favorire la reciproca conoscenza, per il raggiungimento della più vasta solidarietà nella difesa degli interessi generali e particolari delle isole, anche in ambito mediterraneo;
\nCONSIDERATO che l'ANCIM rappresenta e cura gli interessi dei Comuni associati presso le autorità istituzionali ed amministrative delle Regioni, dello Stato e dell'Unione Europea, predispone e promuove programmi, studi, iniziative per favorire interventi legislativi o amministrativi finalizzati allo sviluppo sociale ed economico delle isole ed alla valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale, promuove iniziative istituzionali e le occasioni di sviluppo sociale, culturale e di comunicazione al fine di migliorare i rapporti tra i Comuni associati, per il raggiungimento della più vasta solidarietà nella difesa degli interessi generali e particolari delle isole, anche in ambito mediterraneo ed europeo;
\nRITENUTO di potersi avvalere della collaborazione di ANCIM per le ragioni sopra citate;
\nCONSIDERATO che l’articolo 1 del decreto del Ministro per la protezione civile e le politiche del mare, emanato di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze in data 19 marzo 2024, ha individuato in euro 2.500.000,00 annui, per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2026 la dotazione finanziaria da destinare all'acquisto e manutenzione dei mezzi occorrenti per le operazioni di concorso al soccorso alla popolazione civile nell’ambito dei territori dei Comuni delle isole minori;
\nRITENUTO che si possa procedere all’approvazione del provvedimento finalizzato alla concessione di contributi delle tre annualità 2024/2025/2026 pari a euro 7.500.000,00 ai Comuni delle isole minori marine di cui all’allegato A nonché alle aziende sanitarie locali aventi competenza sui medesimi territori.
\nDECRETA
\nART. 1
(Presentazione delle proposte progettuali di potenziamento della capacità di risposta alle emergenze)
ART. 2
(Articolazione delle proposte progettuali)
ART. 3
(Istruttoria a cura del Dipartimento della protezione civile)
ART. 4
(Compiti del dell’Associazione Nazionale Comuni Isole Minori – ANCIM)
ART. 5
(Approvazione delle proposte)
ART. 6
(Gestione delle risorse finanziarie)
ART. 7
(Concessione dei contributi ed erogazione delle risorse finanziarie)
ART.8
(Monitoraggio)
ART. 9
(Rimodulazione finanziaria del Progetto)
Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo e pubblicato nel sito istituzionale del Dipartimento della protezione civile.
\nRoma, 17 novembre 2025
\nIL CAPO DEL DIPARTIMENTO
\nFabio Ciciliano