{"componentChunkName":"component---src-templates-comunicato-stampa-template-en-jsx","path":"/en/comunicato-stampa/niscemi-individuate-azioni-messa-sicurezza-dellabitato-0/","result":{"data":{"node":{"drupal_internal__nid":900018320,"title":"Niscemi: individuate azioni per messa in sicurezza dell'abitato","field_titolo_esteso":"Niscemi: individuate azioni per messa in sicurezza dell'abitato","field_id_contenuto_originale":900018319,"field_data":"2026-03-16T14:05:03+01:00","field_categoria_primaria":"comunicato_stampa","field_abstract":{"processed":"
Riunione a Roma presieduta da Ciciliano
\n"},"body":{"processed":"Questa mattina, presso il Dipartimento della Protezione Civile si è tenuta una riunione tecnica per valutare le azioni volte al contenimento della frana che ha interessato l’abitato di Niscemi e l’avvio delle prime demolizioni.
\nAl vertice, presieduto dal Commissario Straordinario Prefetto Fabio Ciciliano, hanno partecipato: il Sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, Il Direttore della Protezione Civile Siciliana, Salvo Cocina, rappresentanti della Prefettura di Caltanissetta, consulenti tecnici della Regione Siciliana ed esperti dei Centri di Competenza della Protezione Civile. Il Dipartimento ha, infatti, attivato l’Università di Firenze e la Fondazione Cima, a cui è stato già affidato lo studio sul reticolo idrografico minore.
\nRiorganizzazione della rete fognarie e dell’acquedotto, realizzazione di pozzi di emungimento, costruzione di gallerie drenanti, sistemazione delle reti idrauliche torrentizie e opere di ingegneria naturalistica e di protezione dall’erosione. Sono alcune delle azioni necessarie per la stabilizzazione della frana, presentate nel corso della riunione dal Professor Nicola Casagli, del Centro per la Protezione Civile dell'Università degli Studi di Firenze.
\n“La definizione della zona rossa, la sua successiva riduzione e le azioni che metteremo in campo per la messa in sicurezza del versante – ha detto Ciciliano – sono tutte decisioni che stiamo prendendo dialogando quotidianamente con gli esperti dei nostri Centri di Competenza. Il raccordo con la comunità scientifica è alla base di ogni attività di protezione ma in questo caso, con una frana di tale importanza, diventa ancor più indispensabile. Allo stesso modo, abbiamo deciso di puntare sulla trasparenza, perché è importante che i cittadini siano correttamente informati, e per questo ho voluto che ogni nuova evidenza scientifica sia immediatamente pubblicata sul sito del Dipartimento della Protezione Civile”.
\n"},"fields":{"slug":"/comunicato-stampa/niscemi-individuate-azioni-messa-sicurezza-dellabitato-0/"},"field_tabella":null,"field_link_esterni":[],"relationships":{"field_sottodominio":{"name":"Portale"},"field_immagine_singola":null,"field_mappa":null,"field_riferimento_traduzione":{"fields":{"slug":"/comunicato-stampa/niscemi-individuate-azioni-messa-sicurezza-dellabitato/"}},"field_accordion":[],"field_tab":[],"field_immagine_dettaglio":{"field_alt":"Logo DPC fondo azzurro","field_didascalia":"Logo DPC fondo azzurro","relationships":{"image":{"localFile":{"publicURL":"/static/13b69e3d7997e2986a0e4f3343c0a15c/logo-blu-gov-800x533.jpg","childImageSharp":{"fluid":{"aspectRatio":1.5027322404371584,"src":"/static/13b69e3d7997e2986a0e4f3343c0a15c/14b42/logo-blu-gov-800x533.jpg","srcSet":"/static/13b69e3d7997e2986a0e4f3343c0a15c/cf463/logo-blu-gov-800x533.jpg 275w,\n/static/13b69e3d7997e2986a0e4f3343c0a15c/dee3b/logo-blu-gov-800x533.jpg 550w,\n/static/13b69e3d7997e2986a0e4f3343c0a15c/14b42/logo-blu-gov-800x533.jpg 800w","sizes":"(max-width: 800px) 100vw, 800px"}}}}}},"field_immagine_anteprima":null,"field_galleria_flickr":null,"field_galleria_foto":null,"field_galleria_video":null,"field_allegati":[],"field_correlazioni":[{"__typename":"node__sezione_con_anticipazioni","field_categoria_primaria":"sezione","field_titolo_esteso":"Emergenza Frana Niscemi","field_abstract":{"processed":"A partire dal 18 gennaio 2026, un'intensa ondata di maltempo investe il Sud Italia provocando ingenti danni in Calabria, Sicilia e Sardegna.
\nIl 25 gennaio a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si verifica una frana di grandi dimensioni a ridosso della parte sud del centro abitato, comportando la delimitazione di una zona rossa e l'immediata evacuazione della popolazione residente nell'area.
\nIl Dipartimento della Protezione Civile opera sin dalle prime ore in stretto raccordo con le strutture locali di protezione civile per monitorare l'evolversi della situazione.
\nIl 26 gennaio il Consiglio dei Ministri delibera lo stato di emergenza per fronteggiare gli eccezionali eventi meteorologici che hanno investito le tre Regioni.
\nIl 30 gennaio il Capo del Dipartimento firma l'ordinanza n.1180 che dispone i primi interventi urgenti di protezione civile a supporto dei territori colpiti.
Con Decreto Legge n. 25 del 27 febbraio 2026, il Capo del Dipartimento della protezione civile è nominato Commissario straordinario per l'area di Niscemi, per attuare le misure e gli interventi volti a rafforzare la sicurezza e la resilienza sul territorio.
\n","value":"A partire dal 18 gennaio 2026, un'intensa ondata di maltempo investe il Sud Italia provocando ingenti danni in Calabria, Sicilia e Sardegna.
\r\nIl 25 gennaio a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, si verifica una frana di grandi dimensioni a ridosso della parte sud del centro abitato, comportando la delimitazione di una zona rossa e l'immediata evacuazione della popolazione residente nell'area.
\r\nIl Dipartimento della Protezione Civile opera sin dalle prime ore in stretto raccordo con le strutture locali di protezione civile per monitorare l'evolversi della situazione.
\r\nIl 26 gennaio il Consiglio dei Ministri delibera lo stato di emergenza per fronteggiare gli eccezionali eventi meteorologici che hanno investito le tre Regioni.
\r\nIl 30 gennaio il Capo del Dipartimento firma l'ordinanza n.1180 che dispone i primi interventi urgenti di protezione civile a supporto dei territori colpiti.
\r\n
\r\nCon Decreto Legge n. 25 del 27 febbraio 2026, il Capo del Dipartimento della protezione civile è nominato Commissario straordinario per l'area di Niscemi, per attuare le misure e gli interventi volti a rafforzare la sicurezza e la resilienza sul territorio.