Rischio vulcanico

Campi Flegrei

Indice dell'articolo

  - 1 STATO DI ATTIVITA'

  - 2 Il rischio vulcanico ai Campi Flegrei

  - 3 Il bradisismo

  - 4 Il piano nazionale d'emergenza

  - 5 Lo sapevate che..

  - 6 Per approfondire



STATO DI ATTIVITA'

I Campi Flegrei si trovano attualmente in uno stato di quiescenza caratterizzato da bassa sismicità, modeste deformazioni del suolo, assenza di variazioni significative del campo gravimetrico e delle caratteristiche fisico chimiche delle fumarole.
 
All’interno della caldera dei Campi Flegrei, poco distante della Solfatara di Pozzuoli, si trova un’area interessata da manifestazioni fumaroliche, l’area di Pisciarelli.
 
Quest'area, da tempo sede di emissione puntuali di gas, ha mostrato una prima variazione già nell'ottobre 2006, quando è stata riscontrata la presenza di una polla (sorgente) di acqua bollente larga circa 3 m. Tra il 9 e 10 marzo 2009 la polla di acqua bollente si è ulteriormente allargata raggiungendo i 5-6 m di diametro. La presenza di fango nelle pareti della scarpata adiacenti alla polla suggerisce che sia stata formata da un evento improvviso e rapido, simile ad un’esplosione freatica (acqua, fango e gas) di entità molto debole.
 
Tra il 16 e 21 dicembre 2009 si è avuta l’apertura di una nuova bocca fumarolica. Anche in questo caso è stata osservata la presenza di fango intorno al punto d’emissione ad alcuni metri di altezza, suggerendo che l’apertura della bocca possa essere avvenuta, forse in modo debolmente esplosivo, con emissione di fango e gas. La nuova fumarola costituisce attualmente l’emissione principale del campo, e ha una temperatura di circa 95°C.
 
Quando ci si avvicina alle fumarole, bisogna fare attenzione. La presenza di fluidi e gas ad alta temperatura e pressione e la possibile occorrenza di piccole esplosioni di acqua e fango, possono infatti causare scottature. E' inoltre nocivo per la salute respirarne i gas.


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