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Roma, Alla Lumsa, a lezione di protezione civile

10 ottobre 2019

15 ottobre – L’evento sarà occasione per presentare la seconda edizione del Laboratorio di protezione civile  realizzato con il Dipartimento

 

Foto di repertorio studenti LumsaÈ in programma il 15 ottobre, presso l’Aula Pia della Libera Università Maria Santissima Assunta, l’incontro “In Università, a lezione di Protezione Civile. Il Laboratorio Lumsa-Dpc: crescere le competenze e i valori per il futuro”, che vedrà la partecipazione del Presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Università, Cardinale Giovanni Layolo, del Rettore Francesco Bonini e del Capo del Dipartimento della Protezione Civile Angelo Borrelli.

L’appuntamento sarà occasione per presentare la seconda edizione del laboratorio di protezione civile, organizzato da Lumsa e Dipartimento, oltre che per fare il punto sulla prima edizione del corso realizzato lo scorso anno accademico, anche attraverso una testimonianza diretta degli studenti che vi hanno preso parte e ai quali, nel corso della giornata, sarà consegnato un attestato di partecipazione.

Il corso rappresenta l’avvio di una collaborazione mirata a sviluppare in maniera sempre più organica ed efficace la diffusione della cultura di protezione civile. In questo ambito l’insegnamento nelle scuole e nell’Università rappresenta una tappa fondamentale nel percorso di diffusione.

Il laboratorio di protezione civile prevede moduli didattici di carattere generale, di pianificazione e logistica, ma anche sulla comunicazione del rischio e sugli aspetti psicosociali in caso di eventi calamitosi. Gli studenti possono inoltre cimentarsi con attività di taglio pratico. 

Nel corso della prima edizione, infatti, ragazze e ragazzi sono stati parte attiva di un’esercitazione di Protezione civile, che li ha impegnati nei “posti di comando” del Comitato operativo e della Sala delle funzioni, laddove in emergenza l’attività è febbrile, ma scandita nelle procedure e nei tempi.

Hanno approfondito il complesso sistema di monitoraggio dei rischi che insistono sul nostro Paese, visitando il Centro Funzionale Centrale meteo-idro, la Sala monitor del Servizio rischio vulcanico, la Sala dell’Osservatorio sismico delle strutture e della rete accelerometrica nazionale.

Hanno incontrato gli operatori che nella Sala Situazione Italia del Dipartimento, 365 giorni l’anno H24, sorvegliano il territorio nazionale per individuare le emergenze, per allertare ed attivare le diverse componenti del Servizio nazionale che concorrono alla loro gestione.

Nel Centro Operativo Emergenze Marittime hanno conosciuto il concorso nelle crisi conseguenti ad eventi di inquinamento e nel Centro Operativo Aereo Unificato le procedure e gli assetti nella lotta aerea agli incendi boschivi.

Il corso si è quindi concluso nei territori del sisma Centro Italia, con una giornata di visita-studio ad Amatrice e Cittareale, dove gli studenti si sono potuti confrontare direttamente con i Primi Cittadini di quelle Comunità così duramente colpite, toccando con mano le difficoltà del difficile processo di ricostruzione e di ripresa sociale ed economica, ma sentendone anche il formidabile spirito di resilienza.​