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Protezione civile e Forze Armate collaborare in un unico Sistema

29 marzo 2019

“Sistema Paese e sicurezza” Un’occasione per presentare a ufficiali italiani e stranieri e a manager di aziende che operano nell’industria della difesa, nelle Istituzioni e nelle Pubbliche Amministrazioni l’attività e l’organizzazione del Servizio nazionale della Protezione civile

 

Il Dipartimento della Protezione civile collabora alla 70° Sessione di studio dell’Istituto Alti Studi per la Difesa che, nell’articolato e ricco programma formativo, ha in calendario alcuni seminari sui temi della “Sicurezza e Strategia globale”. In particolare, quello svoltosi oggi presso la sede operativa del Dipartimento è stato incentrato sulla valorizzazione della conoscenza del nostro sistema di protezione civile. Vi hanno partecipato circa 80 tra ufficiali delle Forze Armate italiane e delle Forze armate di Stati Uniti, Cina, Iraq, Pakistan, Afghanistan, Libano, Germania, Gran Bretagna, Albania, Brasile, Burkina Faso, Egitto, Niger, Nigeria, Senegal, Somalia, insieme a manager che operano nell’area dell’industria della Difesa, nelle Istituzioni e nella Pubblica Amministrazione.

Il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, ha aperto i lavori e presentato il sistema di Protezione civile illustrandone la struttura organizzativa, competenze e funzioni. Durante il seminario sono stati approfonditi temi quali le strategie adottate dalla protezione civile per prevenire e fronteggiare i rischi del territorio con una particolare attenzione agli interventi ed alle “lezioni apprese” a seguito degli eventi calamitosi che hanno colpito negli anni il nostro Paese.

“Lezioni apprese” che hanno determinato non solo una crescita della capacità di intervento dell’intero sistema di protezione civile, in tutte le sue componenti e strutture operative, ma una attenzione sempre maggiore a quanto può essere fatto “prima” in termini di previsione e prevenzione.

In tutte le fasi del ciclo della gestione dei rischi, l’apporto delle Forze Armate è fondamentale per competenze e professionalità – ha sottolineato il Capo del Dipartimento – in una visione duale dell’impegno sul quale Protezione Civile e Difesa stanno lavorando per condividere strategie ed ambiti di azione.

Nel corso del suo intervento Angelo Borrelli ha presentato anche il progetto “IT-Alert”, la nuova piattaforma tecnologica a servizio del sistema di allertamento nazionale che ha l’obiettivo di coprire l’ultimo miglio: allertare puntualmente la popolazione esposta con l’invio simultaneo di messaggi a tutti i dispositivi cellulari presenti in una determinata area geografica. Un sistema che, senza la necessità di azioni preventive e senza modificare le responsabilità del Sistema, si propone di affiancare l’esistente con una nuova voce nazionale pubblica, massiva, univoca, attendibile, capillare, tempestiva, scientificamente corretta, inequivocabile e multilingua.

Il seminario si è concluso con i saluti di rito nella sala del Comitato Operativo e lo scambio dei Crest tra il Capo Dipartimento e il Generale di Brigata Pietro Luigi Monteduro.
La visita di studio è poi proseguita con gli incontri con gli operatori impegnati nella gestione operativa presso la Sala Situazione Italia, la Sala Funzioni, il Centro Operativo Aereo Unificato e il Centro Operativo Emergenze Marittime, e nella gestione della previsione e monitoraggio dei fenomeni idrogeologici, sismici e vulcanici presso il Centro Funzionale Centrale, la Rete RAN, l’Osservatorio Sismico delle Strutture e la Sala Monitoraggio Vulcanico.