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Entra nel vivo Exe Flegrei 2019

17 ottobre 2019

Aperti i lavori della Direzione di Comando e Controllo di San Marco Evangelista (CE), cuore delle operazioni dell’esercitazione

 

«Questa esercitazione è molto sentita dal territorio e dal Dipartimento nazionale della Protezione civile, fondamentale per testare il nostro piano nazionale a 13 anni dall’esercitazione Mesimex che svolgemmo nell'area del Vesuvio».
Con queste parole il Capo del Dipartimento, Angelo Borrelli, ha aperto oggi pomeriggio i lavori di Exe Flegrei 2019 presso la sede della Protezione civile della Campania di San Marco Evangelista (CE), individuata come Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C) per il coordinamento delle attività nella pianificazione dell’esercitazione. 
 
Con Exe Flegrei 2109 vogliamo testare il nostro impianto di emergenza di gestione di un rischio che ci pone tutti quanti in attenzione, ha proseguito Borrelli, «con il Vulcano Campi Flegrei siamo in una fase di allerta gialla e speriamo di non dover mai attivare una Di.coma.C. per un’operazione reale però dobbiamo essere preparati e lavorare tutti insieme anche con i colleghi Prefetti perché il loro ruolo nel coordinamento delle attività di soccorso è fondamentale».
Il Capo Dipartimento ha ringraziato infine la Comunità scientifica per il prezioso lavoro che svolge quotidianamente a supporto delle attività Dipartimento e ai volontari impegnati quotidianamente sul territorio e durante le emergenze.
 
«E’ un onore ospitare la Di.Coma.C. nel territorio di Caserta, ha dichiarato il prefetto Raffaele Ruberto, che nell’ipotesi prevista dalla pianificazione è immediatamente a ridosso dell’area flegrea e si occuperebbe di alcune attività rispetto all’esodo e alle attività successive all’eventuale evento calamitoso». 
 
Entra nel vivo dunque l’esercitazione, che vedrà impegnato il Sistema nazionale di Protezione civile da oggi fino a domenica 20 ottobre, nei comuni di Napoli, Pozzuoli, Quarto, Bacoli, Monte di Procida, Marano di Napoli e Giugliano in Campania. Exe Flgrei 2019 chiuderà la prima edizione della Settimana nazionale della Protezione civile istituita dal Presidente del Consiglio dei Ministri.
 
Sono in programma una serie di attività che vanno dal monitoraggio dello stato del vulcano Campi Flegrei all'attivazione progressiva del sistema di protezione civile, con la simulazione dei passaggi di livello dell'allerta da giallo a arancione, fino al rosso. Saranno elevate anche  le fasi operative di preallarme ed emergenza, e si arriverà alla simulazione dell’allontanamento e all'evacuazione di una parte della popolazione dei comuni dell’area rossa.
 
Ampio spazio sarà dato anche all’attività di diffusione delle buone pratiche di protezione civile, durante i giorni dell’esercitazione, infatti, nelle piazze dei 7 comuni coinvolti ci saranno i gazebo della Campagna di comunicazione "Io non rischio", si è arricchita con il rischio dedicato al Vulcano Campi Flegrei. 
 
Hanno partecipato all’apertura della Di.Coma.C. il Vice Capo Dipartimento dei Vigili del Fuoco Antonella Scolamiero, il Direttore operativo per il coordinamento delle emergenze Luigi D’Angelo e il Direttore della Protezione civile della Regione Campania Italo Giulivo.
 
La giornata si è chiusa con una riunione in videoconferenza con i sindaci, o i loro delegati, dei comuni della zona rossa presso i Centri operativi comunali (Coc) istituiti sul territorio. Il Capo Dipartimento ha ringraziato tutti i comuni per la collaborazione e le attività organizzate sul territorio ponendo l’accento sull’importanza della comunicazione alla popolazione. I sindaci hanno illustrato gli strumenti di comunicazione utilizzati per diffondere le informazioni sull’esercitazione ai propri cittadini.