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La Tenuta di Castelporziano apre le porte a Campi scuola

01 luglio 2019

Settimana a “scuola” di protezione civile per 24 bambini romani nella residenza della Presidenza della Repubblica

 

Didattica su protezione civile, divertimento e socializzazione. Sono i tre obiettivi del Campo scuola che si è inaugurato ieri nella Tenuta Presidenziale di Castelporziano a Roma, organizzato dall’Associazione Camelot Humanitarian Italian Mission Onlus - aderente alla Prociv Italia - che durerà fino al 6 luglio.

Alle attività del campo partecipano 24 bambini dai 10 ai 13 anni e, grazie alla partecipazione attiva dell’Associazione italiana persone down (Aipd), faranno parte del gruppo anche quattro bambini con disabilità che affronteranno tutti insieme temi di protezione civile alternati a momenti di divertimento.

Sono in programma molti giochi classici non conosciuti dai bimbi - nativi digitali - come il gioco dell’oca, rubabandiera, e tanti progetti da costruire con le proprie mani. Divisi in due squadre, vince quella che è in grado di rispondere meglio alle domande sulla protezione civile e sugli argomenti oggetto delle lezioni trattati da vigili del fuoco, carabinieri forestali, Polizia di Stato, Guardia costiera, ovvero dalle strutture operative che si alternano nella didattica per i bambini.

Nel campo è presente il presidio medico e i partecipanti si eserciteranno anche in tecniche di rianimazione cardio-polmonare e manovre salvavita, come la disostruzione delle vie aeree in caso di soffocamento.

Altro obiettivo del campo di Castelporziano è quello di essere plastic free ed ecosostenibile, anche attraverso la raccolta differenziata e l’arte del riciclo. I bambini dovranno anche apparecchiare e sparecchiare la tavola con massima attenzione alla pulizia e al rispetto reciproco.

“Sarà una settimana che vi porterà a conoscere tante cose”, ha detto Giulia Bonella del Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica nel suo saluto di benvenuto ai bambini nel salone del teatro della Tenuta. “Qui imparerete che il Sistema nazionale di  Protezione Civile è sempre pronto a darsi da fare nelle operazioni di soccorso in caso di calamità”, ha proseguito Bonella, ma l’insegnamento delle giornate di Campi scuola deve essere anche quello di comprendere che della natura è anche necessario prendersi cura come lo dimostra la bellezza di Castelporziano, struttura unica in tutta Europa.

Dopo il benvenuto è stato proiettato ai bambini il documentario “Un’isola chiamata Castelporziano” nel quale le immagini raccontano gli ecosistemi costieri presenti, tipici dell’ambiente mediterraneo.

Alcune fotografie delle giornate di Castlporziano sono disponibili sul profilo Flickr del Dipartimento. L’album dedicato su Flickr sarà popolato durante l’estate 2019 con gli scatti provenienti da tutti i campi organizzati in Italia.

LA TENUTA DI CASTELPORZIANO

Nel parco si incontrano, procedendo dal mare verso l’entroterra, un tratto di spiaggia ancora integra, dune recenti sabbiose con le tipiche piante pioniere e colonizzatrici che svolgono un’azione attiva di consolidamento delle sabbie, dune antiche stabilizzate con ampie zone umide retrodunali ed aree a macchia bassa ed alta con le tipiche specie sempreverdi ed aromatiche.

Di seguito si attraversa l’ambiente a lecceta, le pinete di pino domestico, il bosco misto di querce, quello tipico delle pianure costiere, la sughereta, i pascoli per gli allevamenti del bestiame domestico e le aree per le coltivazioni estensive dei cereali.