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Gruppo Clima: prossimo incontro in Dipartimento il 19 febbraio

15 febbraio 2019

Il gruppo tecnico interistituzionale opera dal 2007 per fornire una valutazione climatica stagionale

 

È in programma nella sede operativa del Dipartimento della Protezione Civile, il prossimo 19 febbraio, un nuovo incontro del “Gruppo Clima”: gruppo tecnico-scientifico istituito dal Dipartimento nel 2007 e composto da rappresentanti di Aeronautica Militare, Ispra, Istituto di Biometeorologia del Cnr-Ibimet, Istituto di Scienze dell'Atmosfera e del Clima Cnr-Isac, dell’Arpa-Simc della Regione Emilia-Romagna e del Crea - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria.

Negli anni, il Gruppo Tecnico è diventato un importante luogo di incontro in cui le principali Istituzioni di Ricerca e di Servizio del Paese si confrontano per fornire una valutazione climatica stagionale - osservata e futura - che ha ricadute significative nella valutazione della risorsa idrica, della siccità, della possibilità di ondate di calore con impatti sulla Sanità, del possibile maggior rischio incendi, ma anche della possibilità di avere, o meno, tempo perturbato. Si tratta di "stime" su tempi lunghi – dal mese alla stagione - che in certi casi hanno un elevato livello di incertezza, ma che possono rivelarsi strategiche ai fini di protezione civile.

Al Gruppo partecipano, come uditori, anche il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio - che per il Ministero della Salute si occupa dei bollettini sulle ondate di calore nel periodo estivo – e rappresentanti del Servizio : Rischi ambientali, tecnologici e incendi boschivi e del Servizio Rischio idraulico, idrogeologico, idrico e costiero del Dipartimento della Protezione Civile.

Gli incontri si aprono con una ricognizione sulla disponibilità idrica e sull’andamento termometrico degli ultimi mesi. Il Dipartimento fornisce queste informazioni con l’ausilio di dati pluviometrici, nivometrici, idrometrici e dei volumi di invaso dei principali bacini nazionali. Successivamente gli esperti del Gruppo espongono i segnali degli scostamenti delle temperature e delle precipitazioni, mensili e trimestrali, evidenziando gli output dei vari modelli numerici di previsione elaborati sia dai maggiori Centri mondiali di meteorologia, sia quelli riadattati al territorio nazionale. Al termine si apre una discussione sulle previsioni appena esposte, da cui il Dipartimento può trarre una sintesi condivisa sulle previsionale mensile e trimestrale a scala nazionale.

Tale sintesi è messa di volta in volta a disposizione di altri tavoli tecnici per la lotta agli incendi boschivi, per le ondate di calore, per gli osservatori permanenti sugli utilizzi idrici a scala di distretto. Le valutazioni del Gruppo sono inoltre rilevanti per le attività degli Osservatori permanenti sugli utilizzi idrici nei distretti idrografici coordinati dalle Autorità di Bacino distrettuali.