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Esercitazione Vardirex 2019. Obiettivo testare la risposta operativa in caso di evento meteo-idro e di terremoto

08 novembre 2019

Anche il Capo Dipartimento Angelo Borrelli sul posto per seguire gli scenari operativi

 

Dal 6 all’8 novembre tra Liguria e Lombardia si svolge l’esercitazione VARDIREX 2019-Various Disaster Relief Management Exercise, giunta alla sua seconda edizione. Vardirex promossa dall’Esercito (reparti "Alpini") e dall’Associazione Nazionale Alpini-Ana vede la partecipazione di 850 unità di personale tra Marina Militare, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, Guardia di Finanza, Enti Locali interessati,  Regioni Liguria e Lombardia e Prefetture di Imperia e Lodi. Presente anche il personale del Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni.

Obiettivo dell’iniziativa è la predisposizione e la verifica di procedure comuni e di strategie d’intervento, sulla base delle capacità operative dei partecipanti. Gli scenari si svolgono tra le Province di Imperia e di Lodi e prevedono la simulazione di situazioni emergenziali complesse dovute a scosse sismiche, condizioni metereologiche particolarmente avverse, alluvioni, smottamenti e frane che richiedono l’intervento immediato dei soccorsi che giungono via terra e via mare. Allestisti anche i campi base completi, per i volontari e i militari che partecipano alle operazioni.

Lombardia. Il Capo Dipartimento, Angelo Borrelli segue le operazioni per la risposta operativa nel lodigiano. In particolare Borrelli nel pomeriggio dell’8 novembre è a Montanaso dove i militari dei reparti Genio hanno provveduto al montaggio di un Ponte Bailey sul canale Muzza, per consentire il passaggio di persone e il ripristino alla viabilità ordinaria. Nella stessa area i volontari dell’Associazione Nazionale Alpini hanno allestito, alla cava Belgiardino, una stazione idrovora di pompaggio ad alta capacità.

Gli interventi sarebbero stati richiesti dal Sistema regionale della Lombardia a seguito di un evento meteo particolarmente intenso che avrebbe determinato l’esondazione di alcuni importanti corsi d’acqua.
Testato anche il Rai-Raggruppamento Alpino integrato – costituito dall'Associazione Nazionale Alpini e dal Comando Truppe Alpine e in corso di istituzione, nell’attività di soccorso in caso di evacuazione della popolazione e nel potenziamento degli argini.

Liguria. Il territorio della Provincia di Imperia, già compromesso dall’evento meteo, è ulteriormente messo alla prova a causa di un terremoto. A seguito di questo ultimo evento a Taggia il Gruppo di Intervento Medico Chirurgico Alpino ha allestito un Posto Medico Avanzato (Pma), basato su di un ambulatorio mobile, mentre, a completamento dell’infrastruttura sanitaria, presso il campo base di Diano Castello, è stato allestito il Light Field Hospital, l’Ospedale da Campo “leggero”, una struttura chirurgica completa e flessibile.

Sempre in Liguria il Monastero di San Domenico a Taggia è stato scenario del primo giorno operativo della Vardirex 2019. Dipartimento della Protezione Civile, Ministero dei Beni Culturali, Esercito e Associazione Nazionale Alpini, hanno operato per testare le procedure di intervento per la messa in sicurezza delle opere d’arte a seguito di un ipotetico crollo.
Le unità delle Truppe Alpine e dell’Associazione Nazionale Alpini, precedentemente formati dal Dipartimento della Protezione Civile e dagli esperti della Riserva Selezionata dell’Esercito Italiano hanno provveduto all’individuazione, catalogazione e messa in sicurezza di oltre 20 opere.

L’esercitazione rappresenta l'occasione​, per i Sistemi Regionali di Protezione Civile,  di verificare i piani comunali di protezione civile dei comuni in cui si svolgono le attività.

Foto utilizzata nella news e in primo piano: Comando Truppe Alpine - Brigata Alpina “Taurinense”