Dettaglio dossier

La gestione delle donazioni raccolte attraverso il numero solidale 45500


Dal 4 novembre al 3 dicembre è stato attivo il numero solidale 45500 a favore delle popolazioni di diverse regioni italiane - Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Province autonome di Trento e Bolzano, Sardegna, Sicilia, Toscana e Veneto - colpite dal maltempo.

Le somme raccolte ammontano a 739.934,00 euro che costituiscono promesse di donazione.

L’importo effettivo della raccolta sarà infatti accertato ad avvenuta riscossione da parte degli Operatori della Telefonia, che provvederanno a versare le somme nel conto di tesoreria intestato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, aperto presso Tesoreria centrate della Banca d’Italia.

Per le donazioni  è stato messo a disposizione, oltre al numero solidale, un conto corrente sul quale far affluire donazioni in denaro relative all'emergenza maltempo 2018. È possibile utilizzare questo conto corrente per le donazioni:

Banca: Banca d'Italia - Tesoreria Centrale dello Stato Via XX Settembre, 97/E
00187 ROMA (Italia)

Iban: IT 49 J 01000 03245 350200022330

Beneficiario: PRESIDENZA CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PROTEZIONE CIVILE - VIA ULPIANO 11 - 00193 - ROMA RM

Causale: “Donatore: nome cognome (facoltativo). Emergenza Maltempo 2018”

Per i bonifici dall'estero va riportato il seguente codice BIC: BIT A IT RR ENT

Dossier aggiornato al 7 dicembre 2018


tastiera telefonoSiamo attualmente nella fase di raccolta dei fondi attraverso gli sms che si possono inviare da telefoni mobili degli operatori telefonici italiani (basta avere una scheda delle compagnie operanti in Italia che hanno stipulato l’apposito protocollo d’intesa con il Dipartimento anche se ci si trova all’estero). E' possibile donare anche tramite telefono fisso, digitando il 45500.

Il Protocollo di intesa tra Dipartimento e operatori di telefonica e della comunicazione ha introdotto le regole e le modalità di diffusione delle informazioni, di raccolta, di versamento, di formulazione delle proposte progettuali da parte delle Regioni interessate dall’evento, nonché di monitoraggio della realizzazione degli interventi, del collaudo e della apposizione, sulle opere realizzate grazie ai fondi donati, di una targa di riconoscimento alla generosità dei donatori.

È inoltre disponibile un conto corrente dedicato per chi vuole fare una donazione tramite bonifico bancario.

Per l'emergenza maltempo verificatosi tra ottobre e novembre 2018, le seguenti compagnie hanno aderito alla raccolta fondi consentendo di donare secondo le modalità riportate in tabella.

 

Compagnia Mobile  Fisso
TIM 2 euro 2 euro
Vodafone Italia 2 euro  
Wind Tre 2 euro 2 euro
Fastweb   2 euro
Poste Mobile 2 euro 5 euro
CoopVoce  2 euro  
Iliad 2 euro  
Clouditalia   2 euro
Convergenze   2 euro
Tiscali 2 euro 5 o 10 euro
TWT   5 euro



È inoltre disponbile un conto corrente di tesoreria della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Le coordinare bancarie da utilizzare sono le seguenti:

Banca d'Italia — Tesoreria Centrale dello Stato
Via XX Settembre, 97/E 00187
ROMA (Italia)

Conto corrente 350200022330
Codice BIC BITA IT RR ENT
Codice IBAN IT49J0100003245350200022330
CIN J
ABI 01000
CAB 03245

Causale: Donatore: Nome Cognome (facoltativo). Emergenza maltempo 2018​​

incontro comitato dei garantiQuando si chiuderà la campagna di raccolta fondi si procederà all’istituzione di un Comitato dei Garanti, composto da persone di riconosciuta e indiscussa moralità e indipendenza, nominati con un decreto del Capo Dipartimento d'intesa con i Presidenti delle Regioni coinvolte, con il compito di valutare le proposte delle Regioni per l’utilizzo dei fondi e di garantire la trasparenza nella gestione delle risorse stesse autorizzando il trasferimento delle risorse alle Regioni sulla base della realizzazione dei progetti.


Ai vari Comitati dei garanti, istituiti per la prima volta in occasione dello tsunami che colpì il sud est asiatico nel dicembre del 2004 con il coinvolgimento anche di decine di cittadini italiani, hanno partecipato diverse importanti personalità istituzionali e della società civile del nostro paese, dai Presidenti della Repubblica emeriti Francesco Cossiga, Oscar Luigi Scalfaro e Giorgio Napolitano a ex Presidenti del Consiglio e della Corte Costituzionale come Giulio Andreotti e Giuliano Amato, a ex ministri come Emma Bonino, fino a ex magistrati della Corte dei Conti, della Corte di Cassazione, Professori universitari, tecnici altamente qualificati o importanti imprenditori.

Immagine di repertorio

Le donazioni raccolte dagli operatori telefonici (le somme donate attraverso la telefonia fissa saranno versate solo una volta che la relativa bolletta sarà saldata, mentre quelle relative a scheda prepagata possono essere di importo inferiore a 2 euro nel caso di credito insufficiente) saranno versate, senza alcun ricarico, su un conto infruttifero aperto presso la Tesoreria Centrale dello Stato in favore della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Le Regioni interessate dall’emergenza propongono uno più progetti a cui destinare le somme raccolte. Dopo l’approvazione dei progetti da parte del Comitato dei Garanti, la stessa Presidenza trasferirà i fondi raccolti alle Regioni che provvederanno alla realizzazione dei progetti.

Per necessità di informazione e per garantire la massima trasparenza nelle prossime settimane sul sito del Dipartimento sarà possibile consultare il totale delle donazioni.

Per le attività emergenziali nelle zone danneggiate inoltre è a disposizione il fondo per le emergenze nazionali, come previsto dal codice di protezione civile d. lgs 1/2018.

Nelle correlazioni laterali di questa pagina è inoltre possibile consultare l’iter e i risultati delle campagne di donazioni istituite per alcune delle più grandi emergenze degli ultimi anni.

La grande mobilitazione della società civile attraverso il numero solidale a seguito di eventi calamitosi negli anni ha reso possibile realizzare importanti interventi di assistenza e ristoro per le popolazioni colpite. Basti pensare solo all’ultima raccolta in ordine di tempo, quella dei terremoti che hanno colpito il centro Italia, ripresa più volte in concomitanza con le diverse scosse tra le più forti e devastanti che hanno colpito il nostro paese. Le risorse raccolte furono in totale € 34.967.834,03 di cui € 23.210.667 attraverso il numero solidale e la parte restante tramite IBAN.

In seguito ai terremoti che nel 2012 colpirono l’Emilia Romagna il Veneto e la Lombardia i fondi raccolti tramite numero solidale furono 15 milioni di euro, di cui il 95% alla Regione Emilia Romagna; il 4,5% alla Regione Lombardia e lo 0,50% alla Regione Veneto.

In occasione di questa ultima raccolta fondi, a seguito del forte maltempo diffuso, l’attivazione del 45500 garantirà, con la massima efficacia e trasparenza, di mettere a frutto la generosità che sempre i cittadini hanno dimostrato a seguito dei purtroppo numerosi eventi calamitosi con cui il nostro fragile territorio si è trovato a fare i conti.