Dettaglio dossier

Terremoto Abruzzo: i Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili


Complesso CASE a Cese

Le abitazioni del progetto Case (art. 2 del decreto n. 39 del 28 aprile, convertito in legge il 24 giugno 2009) sono destinate ai cittadini de L’Aquila con una casa distrutta o inagibile. Si tratta di 185 edifici antisismici, per un totale di circa 4.500 appartamenti che ospitano oltre 15.000 persone. Veri e propri quartieri con case circondate dal verde, dotate di tutti i servizi, progettate con i più avanzati criteri di sostenibilità e realizzate in legno lamellare, calcestruzzo precompresso, laterizi o metallo isolato termicamente.

Costruite su due o tre piani e complete di arredi, le abitazioni del progetto hanno diversa metratura, in base alla composizione dei nuclei familiari. Poggiano su basi isolate sismicamente, basamenti sorretti da colonne su cui sono installati dispositivi antisismici che, in caso di scossa, isolano le piattaforme dal terreno.

Le prime consegne dei quartieri del progetto Case sono iniziate il 29 settembre 2009, gli ultimi edifici sono stati consegnati a febbraio 2010. Il 31 marzo 2010 la gestione di tutti gli edifici del progetto è passata al Comune dell'Aquila.

Le abitazioni del progetto Case sorgono su 19 aree: Arischia, Assergi 2, Bazzano, Camarda, Cese di Preturo, Collebrincioni, Coppito 2, Coppito 3, Gignano, Paganica 2, Paganica sud, Pagliare, Roio 2, Roio Poggio, Sant'Antonio, Sant'Elia 1, Sant'Elia 2, Sassa, Tempera.

Il programma di realizzazione è stato gestito dalla struttura tecnica per il progetto C.a.s.e. Istituita all'interno della Di.Coma.C, è responsabile delle attività di coordinamento per la sicurezza degli interventi, dalla fase di progettazione a quella di esecuzione dei lavori. La struttura tecnica provvede anche alla stesura di documenti, e in particolare dei Piani Strutturali Comunali riguardanti le venti aree di intervento individuate e le questioni di logistica territoriale e infrastrutturale. 


Le aree su cui sorgono le Case sono state definite nel decreto n.6 dell'11 maggio, in seguito modificato dai decreti: n. 3775 del 1° luglio, n. 18 del 24 agosto 2009, n. 26 del 1°ottobre, n. 40 del 21 novembre 2009 e n. 60 del 30 gennaio 2010.

Dopo il parere positivo della Conferenza dei Servizi del 24 luglio 2009 e alla luce delle nuove verifiche geologiche, geotecniche e sismiche, sono state escluse cinque delle aree originariamente individuate per gli insediamenti e con il decreto n.18 se ne sono escluse altre due. In alternativa, sono state individuate altre sette aree.

Le aree escluse sono Roio Piano, Assergi, Paganica Nord, Monticchio, Pianola, Coppito nord e San Giacomo, mentre quelle incluse sono Roio Poggio, Roio 2, Assergi 2 (ex-Cogefar), Paganica 2, Gignano, Coppito 2, Coppito 3.

Planimetrie del Progetto Case

Il 19 maggio 2010 è stato firmato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile il decreto n. 3701 del 19 maggio 2010, che integra e modifica il decreto n.19 del 25 agosto 2009 sul Piano degli interventi del Comune dell’Aquila. Al decreto sono allegate le planimetrie delle 19 aree in cui sono state realizzate le abitazioni del Progetto Case.

Le 19 aree con le relative planimetrie in cui sono state realizzate le Case allegate al decreto n. 3701 del 19 maggio 2010:

Area 1 - Sant'Antonio
Area 2 - Collebrincioni
Area 3 - Cese di Preturo
Area 4 - Pagliare di Sassa
Area 5 - Paganica Sud
Area 7 - Tempera
Area 8 - Bazzano
Area 9 - Sant'Elia 1
Area 10 - Sant'Elia 2
Area 14 - Sassa Zona Nsi
Area 16 - Camarda
Area 20 - Arischia
Area 21 - Roio Poggio
Area 22 - Roio 2
Area 23 - Assergi 2
Area 24 - Paganica 2
Area 25 - Gignano
Area 26 - Coppito 2
Area 27 - Coppito 3

In questa sezione ricordiamo le principali tappe di realizzazione del Progetto Case, “Complessi Antisismici Sostenibili Ecocompatibili”, quartieri tecnologicamente avanzati e dotati di tutti i servizi.

  • 23 aprile: annuncio del Piano Case dopo il Consiglio dei Ministri a L’Aquila
  • 28 aprile: emanazione del decreto legge 39/2009 che prevede all’articolo 2 la realizzazione del Piano
  • 11 maggio: individuazione delle aree con il decreto n. 6 del Commissario Delegato
  • 8 giugno: aperti i primi 2 cantieri (Bazzano e Cese di Preturo)
  • 13 giugno: aggiudicazione gare per realizzazione alloggi
  • 1° luglio: prima modifica alle aree con il decreto n. 3775
  • 24 agosto: seconda modifica alle aree con il decreto n. 18
  • 12 settembre: completate le 164 piastre previste
  • 15 settembre: integrazione al Piano con ulteriori 20 edifici approvata dalla Conferenza dei Servizi. Iniziata la sistemazione degli arredi nei primi appartamenti
  • 18 settembre: pubblicati dal Comune dell’Aquila gli elenchi provvisori degli assegnatari degli alloggi
  • 19 settembre: partite le verifiche dei requisiti per garantire la trasparenza delle assegnazioni
  • 21 settembre: inizio dei colloqui per la verifica dei dati dei cittadini che rientrano negli elenchi provvisori pubblicati il 18 settembre, per l'assegnazione di Case e Map
  • 29 settembre: inaugurati i primi 400 appartamenti a Cese di Preturo e Bazzano
  • 16 ottobre: consegnati i primi appartamenti a Sant'Elia
  • 30 ottobre: ultimate le consegne degli edifici a Cese di Preturo e Bazzano. Consegnati i primi edifici a Sassa
  • 6 novembre: consegnati i primi alloggi a Paganica Sud e Sant'Antonio
  • 13 novembre: consegnati i primi edifici a Pagliare di Sassa
  • 20 novembre: consegnati tutti i cinque edifici di Camarda
  • 27 novembre: consegnati i primi appartamenti a Sant'Elia 2 e Gignano
  • 4 dicembre: consegnati i primi edifici a Tempera, Collebrincioni e Roio 2
  • 10 dicembre: assegnati i primi appartamenti a Paganica 2
  • 15 dicembre: prime consegne a Roio Poggio e Coppito 3
  • 23 dicembre: prime consegne a Coppito 2. Con quest'ultima consegna, si sono insediati abitanti in ogni area.
  • 19 febbraio: ultimati tutti gli edifici del Progetto Case
  • 31 marzo: la gestione di tutti gli edifici passa al Comune dell'Aquila

In questa sezione potete trovare tutti i numeri sul Progetto Case

Gli edifici e gli appartamenti

  • 185: il numero complessivo degli edifici
  • 30: i lotti costituiti ognuno da 5 edifici, ciascuno con 25-30 appartamenti, previsti originariamente
  • 35: gli edifici in più rispetto al programma iniziale
  • 80: i giorni di tempo per costruire gli edifici
  • 4.449: il totale degli alloggi
  • circa 15.000: le persone (con casa E, F o Zona Rossa) ospitate nei 4.449 alloggi
  • 7.368: il totale degli isolatori sismici usati per l'intero progetto
  • 1.800 mq: la superficie abitabile di una piastra, che poggia su 40 isolatori sismici
  • 25: appartamenti per ogni piastra-edificio, capaci di ospitare 70/80 persone
  • oltre 30: posti auto per ogni piastra-edificio


Le Aree e la superficie occupata

  • 19: le aree
  • 220.248 mq: solo superficie delle piastre, senza urbanizzazione
  • 1.600.000 mq: la superficie occupata comprensiva delle opere di urbanizzazione, con strade, parcheggi e aree verdi


Le opere di urbanizzazione

  • 22 km di strade
  • 13,7 km di acquedotti
  • oltre 50 km di condotti fognari per acque bianche e nere
  • 46 cabine elettriche
  • più di 16 km di condotte per l’acqua potabile
  • 7 nuove centrali telefoniche
  • circa 2000 pali di illuminazione pubblica e per il verde


Attenzione all'ambiente

  • 60% degli edifici è di classe A o A+
  • 7mila mq di pannelli solari installati sulle coperture di ogni edificio per la produzione di acqua calda
  • Potenza media installata per palazzina: 115 KWt (oltre 4 KWt medi per alloggio);
  • 35mila mq di pannelli fotovoltaici installati sulle coperture degli edifici e sulle pensiline dei parcheggi
  • Potenza media installata per palazzina: 25,12 KWp (oltre 1 KWp medio per alloggio)
  • 62 ettari di aree a verde
  • 11.000 alberi e 260.000 arbusti
  • 30 aree da gioco
  • 8 campi sportivi polivalenti
  • 1.500 pezzi di arredo urbano


Le piastre del progetto Case

Le piastre, 185 in tutto, sono così ripartite nelle 19 aree:

Area 1 - Sant'Antonio: 11
Area 2 - Collebrincioni: 3
Area 3 - Cese di Preturo: 20
Area 4 - Pagliare di Sassa: 11
Area 5 - Paganica Sud: 3
Area 7 - Tempera: 1
Area 8 - Bazzano: 21
Area 9 - Sant'Elia 1: 7
Area 10 - Sant'Elia 2: 4
Area 14 - Sassa Zona Nsi: 18
Area 16 - Camarda: 5
Area 20 - Arischia: 4
Area 21 - Roio Poggio: 6
Area 22 - Roio 2: 6
Area 23 - Assergi 2: 4
Area 24 - Paganica 2: 25
Area 25 - Gignano: 4
Area 26 - Coppito 2: 5
Area 27 - Coppito 3: 18
 

Il bando di gara per la realizzazione degli edifici

  • 16 le imprese vincitrici
  • 2 le imprese abruzzesi vincitrici
  • 40 gli edifici realizzati da imprese abruzzesi


Questa la scala di punti assegnata ai progetti:

  • 100 i punti complessivi che potevano essere assegnati ai progetti, di cui:
  • 10 i punti per il tempo di realizzazione;
  • 25 i punti per il prezzo offerto;
  • 65 i punti per gli aspetti tecnici dei progetti.


Dei 65 punti per gli aspetti tecnici:

  • 20 al rispetto dell’ambiente (efficienza energetica, qualità degli impianti e sostenibilità ambientale)
  • 15 alla qualità architettonica
  • 10 alle finiture degli alloggi interni
  • 5 alla quantità di superficie offerta
  • 5 alla capacità insediativa delle abitazioni
  • 5 alla flessibilità delle dimensioni degli alloggi
  • 5 alla flessibilità degli edifici in relazione alla piastra antisismica


I costi, gli stanziamenti e le donazioni

  • 814 milioni di euro: il costo del progetto Case (al 31 gennaio 2013)
  • 700: i milioni di euro stanziati dal decreto Abruzzo per Case, Map, Mep e Musp
  • 38,5: i milioni di euro che provengono dalle donazioni (al 9 febbraio 2011)
  • 350: i milioni di euro del Fondo di solidarietà dell’Unione Europea

    Di seguito il dettaglio dei costi, degli stanziamenti e delle donazioni.
  • Il riepilogo degli appalti, subappalti e delle procedure di affidamento per i progetti in Abruzzo, aggiornato al 31 gennaio 2013, è consultabile a questa pagina.
  • I 700 milioni di euro stanziati dall’art. 2 del decreto Abruzzo riguardano la realizzazione urgente di moduli abitativi di lungo periodo e di opere di urbanizzazione e servizi, che comprendono, oltre alle abitazioni del Progetto Case, anche i Map, i Mep e i Musp.
  • Al 9 febbraio 2011, le donazioni in denaro ammontavano a circa 68 milioni di euro. Di questi, 38.500.000 euro sono stati destinati alla realizzazioni di abitazioni del Progetto Case. Il dettaglio dei progetti realizzati con le donazioni è consultabile a questa pagina.
  • Il Fondo di solidarietà dell'Unione Europea, stanziato l'8 ottobre 2009, ha contribuito al finanziamento degli interventi d'emergenza in seguito al terremoto in Abruzzo con una sovvenzione di 493.771.159 milioni di euro. Di questi, circa 443 milioni di euro sono stati utilizzati per la realizzazione di moduli abitativi. In particolare, 350 milioni di euro sono stati destinati al Progetto Case. In questa pagina è disponibile il dettaglio sul Fondo Ue per il terremoto in Abruzzo.


Valore in euro al mq

  • 1.314: costo dell'edificio
  • 58: costo per l'urbanizzazione


Costi medi

  • 12.445: costo medio della fornitura di arredi e complementi per un appartamento, compreso le pulizie
  • 18.788: superamento delle barriere archittetoniche per impianto


Popolazione

  • Circa 15mila le persone (con casa E, F o Zona Rossa) ospitate negli appartamenti del piano Case;
  • 64%: la percentuale dei nuclei familiari che ha espresso la preferenza per un alloggio del piano Case nella rilevazione del fabbisogno abitativo per chi ha casa E, F o in “zona rossa”.