Comunicato Stampa

Terremoto centro Italia: aggiornamento alle ore 3.00

27 ottobre 2016

 Il Capo Dipartimento Curcio ha convocato i vertici delle strutture operative presso la Di.comac di Rieti

 

Dopo la scossa di magnitudo 5,4 registrata alle 19.10, l'area tra Macerata e Perugia è stata interessata da numerose altre scosse di varia intensità. Alle ore 21.18 è stato registrato un secondo forte evento di magnitudo 5.9 e alle 23.42 una terza scossa di magnitudo 4.6. Le scosse di terremoto sono state avvertite nettamente dalla popolazione di tutto il centro Italia.Subito dopo il primo evento il Capo Dipartimento Curcio ha convocato i vertici delle strutture operative che già dopo il sisma del 24 agosto operavano presso la Di.comac di Rieti. Numerosi i danni ma, al momento, non risultano crolli in cui si sta operando con squadre di ricerca e soccorso.


Sono in corso le verifiche sulle strutture ospedaliere in provincia di Macerata: a Cingoli sono stati evacuati 30 pazienti, a Matelica è stato evacuato il punto di primo intervento ed è in corso l’allontanamento di 17 pazienti. A Tolentino, poi, 5 pazienti sono stati trasferiti in un’altra ala della stessa struttura. E’ stato evacuato il carcere di Camerino e i detenuti sono stati traferiti presso il carcere di Rebibbia a Roma.Si sta provvedendo ad allestire posti letto nelle strutture disponibili sul territorio per offrire accoglienza ai cittadini che, a seguito delle scosse, sono fuori dalle proprie abitazioni.

Numerose criticità alla viabilità che risulta compromessa in molti punti. Risulta chiusa la SS4 Salaria all’altezza di Pescara del Tronto, mentre la SP209 è chiusa da Visso in direzione Terni e da Visso a Muccia. La SP134 è stata chiusa tra Visso e Castel Sant’Angelo sul Nera per caduta massi e tra Villa Sant’Antonio e Muccia per edifici pericolanti e caduta massi. La SP 135 è chiusa tra Visso e Ussita sempre per problemi di caduta massi.

Al momento si registrano circa 400 utenze disalimentate nella Regione Marche e 600 utenze disalimentate nella regione Umbria.

I sindaci dei comuni coinvolti hanno annunciato che giovedì 27 ottobre le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse.