Comunicato Stampa

La seconda giornata di "Magnitudo 5.5"

15 giugno 2016

 Il test del sitema di protezione civile che ha simulato un terremoto nel Pinerolese

 

L’importanza di Magnitudo 5.5, l’esercitazione nazionale che ha simulato le conseguenze di una violenta scossa di terremoto nel Pinerolese, è stata confermata oggi pomeriggio dalla presenza del Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, e del Presidente della Regione Piemonte nella sede della Protezione civile regionale  a Torino, in visita alla sala operativa, luogo della direzione comando e controllo esercitativa.

Nel primo pomeriggio Curcio e l’assessore regionale alla Protezione civile hanno effettuato un sopralluogo alle strutture temporanee di accoglienza allestite nelle zone interessate.

Dopo aver rimarcato la grande capacità operativa del sistema e il fondamentale apporto del volontariato, il Presidente ha espresso la volontà di procedere all’unificazione della centrale operativa del 118 e del Centro funzionale dell’Arpa Piemonte presso la sede della Sala operativa della protezione Civile regionale.

Il Capo Dipartimento, definendo l’esercitazione un'occasione importante per testare il sistema, ha sottolineato che "la Protezione civile del Piemonte è un’eccellenza che ha saputo svilupparsi gestendo le situazioni di emergenza verificatesi dal 1994 in poi, ma resta la necessità di verificare che il sistema funzioni e che  il livello nazionale e quello regionale rimangano sempre in linea tra loro".

Anche l’assessore regionale alla Protezione civile ha voluto mettere l’accento sulla grande capacità organizzativa dimostrata dall’intero apparato.

La simulazione ha riguardato i comuni di Pinerolo, Perosa Argentina e Luserna San Giovanni, con uno scenario che prevedeva circa 2.200 persone assistite nei campi di accoglienza, nelle strutture al coperto (scuole, palestre e caserme) e negli alberghi, oltre all’allestimento di posti medici avanzati di primo e secondo livello per il soccorso dei feriti, e alla messa in campo delle squadre dei tecnici per le verifiche statiche degli edifici e per la perimetrazione delle zone rosse.

All’esercitazione hanno partecipato oltre 700 uomini e donne, tra volontari delle colonne mobili delle Regioni, delle Province autonome e delle organizzazioni nazionali, operatori ed esperti della Protezione civile, vigili del fuoco, personale delle forze armate e dell’ordine e delle altre strutture operative e territoriali.

Organizzata dal settore Protezione civile e Sistema antincendi boschivi della Regione in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile, l’esercitazione 'Magnitudo 5.5', la prima del 2016 a livello italiano, si è posta l’obiettivo di testare la funzionalità dei sistemi regionale e nazionale nella zona a maggior rischio sismico del Piemonte.Nella giornata di domani a Pinerolo si terrà una riunione operativa dedicata alla valutazione delle attività svolte.