Provvedimenti
Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 febbraio 2011: Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale
9 febbraio 2011Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.47 del 26 febbraio 2011 - Supplemento ordinario n. 54
E’ stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n.47 del 26 febbraio 2011 - Supplemento ordinario n.54, la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 febbraio 2011: "Valutazione e riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale con riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni di cui al Decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 14 gennaio 2008".
Finalità e criteri
La direttiva fornisce indicazioni per la valutazione e la riduzione del rischio sismico del patrimonio culturale tutelato, con riferimento alle Norme Tecniche per le Costruzioni e alla Circolare con le Istruzioni per l’applicazione delle stesse Norme Tecniche.
Il “Codice dei beni culturali e del paesaggio” - Decreto Legislativo n. 42 del 22 gennaio 2004, stabilisce all’articolo 4 che le funzioni di tutela del patrimonio culturale sono attribuite allo Stato ed esercitate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Per quanto riguarda gli interventi sui beni tutelati, il comma 4 dell’articolo 29 del Codice precisa che per i beni immobili posti in zone dichiarate a rischio sismico in base alla attuale normativa, il restauro comprende l’intervento di miglioramento strutturale. Al comma 5 lo stesso articolo dispone che il Ministero definisca, anche con il concorso delle Regioni e con la collaborazione delle Università e degli istituti di ricerca competenti, linee di indirizzo, norme tecniche, criteri e modelli di intervento in materia di conservazione dei beni culturali.
Questa direttiva è stata scritta con l’obiettivo di specificare un percorso di conoscenza, valutazione del livello di sicurezza nei confronti delle azioni sismiche e progetto degli eventuali interventi, analogo a quello previsto per le costruzioni non tutelate, ma adattato alle esigenze e particolarità del patrimonio culturale.
La finalità è quella di formulare il giudizio finale sulla sicurezza e sulla conservazione garantite dall’intervento di miglioramento sismico. Il documento è riferito alle sole costruzioni in muratura.
Per la conservazione in condizioni di sicurezza del patrimonio culturale nei riguardi dell’azione sismica è necessario disporre di strumenti di analisi in grado di permettere le analisi di vulnerabilità e la valutazione del rischio del patrimonio culturale e la progettazione degli interventi di miglioramento sismico.
Il documento fa riferimento a metodi che devono essere considerati a carattere non vincolante. Poiché questi metodi sono soggetti ad una continua evoluzione, la direttiva sarà tenuta costantemente aggiornata.





