Provvedimenti
Opcm n. 3904 del 10 novembre 2010: disposizioni urgenti di protezione civile
10 novembre 2010Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 274 del 23 novembre 2010
Il 10 novembre 2010 il Presidente del Consiglio dei Ministri ha firmato l'ordinanza n.3904 "Disposizioni urgenti in materia di protezione civile". La spiegazione degli articoli 1, 7, 9 e 15 è stata inserita direttamente nella sintesi per punti delle ordinanze modificate. (rispettivamente Ordinanza n.3850 del 19 febbraio 2010; Ordinanza n.3874 del 30 aprile 2010; n. 3850 del 19 febbraio 2010; Ordinanza n. 3841 del 19 gennaio 2010).
Maltempo in Friuli Venezia Giulia, settembre 2010. Il Commissario delegato - nominato con ordinanza n. 3847 del 5 febbraio 2010 - provvederà a realizzare, con i poteri e a valere sulle risorse finanziarie previste, gli interventi per fronteggiare la grave situazione che si è determinata a seguito delle avversità atmosferiche che hanno colpito la regione Friuli-Venezia Giulia il 18 settembre 2010. (art.2)
Croce Rossa Italiana. L'articolo prevede l'autorizzazione per avviare le procedure di liquidazione dei rimborsi ai datori di lavoro per attività di volontariato e disposizioni per il personale della Croce Rossa impiegato negli interventi in favore della popolazione della repubblica di Haiti. (art.3)
Eventi meteorologici a Teramo, ottobre 2007. Il Direttore regionale ai lavori pubblici della Regione Abruzzo, in qualità di Commissario delegato ai sensi dell’ordinanza n. 3643 del 2008, provvede, in regime ordinario, a completare entro il 30 dicembre 2011 tutte le iniziative programmate ed avviate in regime emergenziale nonchè quelle di natura amministrativa e contabile necessarie al definitivo superamento del contesto di criticità (art.4). Termine prorogato dall'art. 7 dell'Opcm n. 3946 del 15 giugno 2011.
Crisi socio-ambientale in provincia di Savona. Il dott. Giuseppe Romano è confermato Commissario delegato fino al 31 dicembre 2010 per l’ultimazione, in regime ordinario, delle iniziative previste per il definitivo superamento della situazione di crisi socio-ambientale nel territorio del Comune di Cengio in provincia di Savona. (art.5)
Eventi alluvionali sul territorio nazionale, dicembre 2008. Per consentire il pagamento delle attività svolte a seguito degli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nei mesi di novembre e dicembre 2008 è autorizzata l’apertura di una contabilità speciale intestata al Provveditore interregionale per le opere pubbliche per il Lazio, Abruzzo e Sardegna. (art.6)
Attività nel Porto di Baia, provincia di Napoli. Il Comandante della Capitaneria di Porto nel suo incarico di Commissario delegato di cui all’ordinanza n. 3391 del 17 gennaio 2005, è autorizzato a corrispondere le somme per le ore di lavoro straordinario reso dal personale della Capitaneria del porto di Napoli, che lo ha supportato nella realizzazione di tutti gli interventi finalizzati al compimento delle attività di caratterizzazione, bonifica e ripristino ambientale dei fondali interessati dalla presenza dei relitti nel Porto di Baia nel comune di Bacoli, in provincia di Napoli. (art.8)
Dissesto idrogeologico in Calabria, 2008. Al fine di portare a compimento gli adempimenti amministrativi e contabili posti in essere dal soggetto attuatore, è autorizzato il mantenimento della contabilità speciale prevista dall’ordinanza n.3652 del 29 gennaio 2008 intestata al Capo della Delegazione del Ministero degli affari esteri. (art.10)
Dismissione di beni. Per soddisfare le esigenze temporanee relative alla dismissione dei beni del Dipartimento della Protezione Civile depositati nell’ex cartuccificio militare di Capua, il Dipartimento è autorizzato ad avvalersi – nel limite di cinque unità – del supporto di personale militare del Ministero della Difesa, già assegnato al Raggruppamento Autonomo recupero beni mobili della Protezione Civile – Nucleo Stralcio di Santa Maria Capua Vetere, che viene collocato in posizione di comando presso il Dipartimento della Protezione Civile (art.11). Articolo così modificato dall'art. 2 dell'Opcm n. 3946 del 15 giugno 2011
Per soddisfare le esigenze temporanee relative alla dismissione dei beni del Dipartimento della Protezione Civile depositati nell’ex cartuccificio militare di Capua, il Dipartimento della Protezione Civile è autorizzato ad avvalersi – nel limite di 6 unità – del supporto di personale militare del Ministero della difesa, già assegnato al Raggruppamento Autonomo recupero beni mobili della Protezione Civile – Nucleo Stralcio di Santa Maria Capua Vetere, che viene temporaneamente messo a disposizione dall’amministrazione di appartenenza. (art.11)
Disposizioni per il contenimento delle spese. Per il contenimento delle spese relative alle attività del Commissario delegato di cui all’ordinanza n.3621 del 18 ottobre 2007 recante interventi urgenti di protezione civile diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito parte del territorio della regione Veneto nel giorno 26 settembre 2007, sono soppressi i compensi spettanti al Comitato tecnico di valutazione e di coordinamento di cui al comma 6 dell’articolo 2 dell’ordinanza medesima. Per le stesse finalità sono soppressi i compensi spettanti alla Commissione generale d’indirizzo e coordinamento di cui ai commi 7 e 8 dell’art.1 dell’Ordinanza n. 3589 del 15 maggio 2007 recante disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza determinatasi a causa della criticità del sistema portuale e dell'approvvigionamento idrico nel territorio dell'isola di Pantelleria in provincia di Trapani. (art.12)
Deroghe. Tenuto conto della necessità e dell’urgenza di provvedere tempestivamente alle varie emergenze e l’esigenza di realizzare gli interventi necessari, nelle ipotesi in cui il Capo del Dipartimento della protezione civile è nominato Commissario delegato, relativamente all’acquisizione di beni e servizi nonchè per i lavori al di sotto delle soglie di rilevanza comunitaria, il Commissario delegato è autorizzato a provvedere in deroga all’articolo 11, commi 9 e 10, e all’articolo 79 del d.lgs .163 del 12 aprile 2006. (art.14)
Maltempo, Marche 2006. Il presidente della regione Marche – nominato Commissario delegato – provvede in regime ordinario e fino al 31 dicembre 2011 al completamento delle attività volte a fronteggiare l’emergenza legata alle eccezionali avversità atmosferiche che si sono verificate nei giorni dal 14 al 17 settembre 2006 nel territorio della regione Marche. Il Commissario delegato è autorizzato ad affidare l’attuazione degli interventi previsti nei piani stralcio agli enti locali o a enti o società erogatori di servizi pubblici, che possono contribuire anche con ulteriori proprie risorse finanziarie. Al termine delle attività previste, il Commissario delegato trasmette al Dipartimento della Protezione Civile una relazione finale sugli interventi realizzati. Per queste finalità il Commissario delegato è autorizzato ad utilizzare le risorse finanziarie presenti su un’apposita contabilità speciale. (art.16)
Siracusa, eventi alluvionali 2003. Il prefetto di Siracusa è autorizzato ad effettuare i pagamenti dei saldi dei contributi dovuti ai soggetti interessati ed inerenti agli eventi alluvionali del 17 settembre 2003 pari a euro 13.412,75 a valere sulle economie rivenienti dall’ordinanza n. 3320 del 17 settembre 2003. (art.17)
Congresso eucaristico nazionale, Ancona 2011. Il Capo del Dipartimento della protezione civile è sostituito dal presidente della regione Marche, in qualità di Commissario delegato per gli interventi conseguenti alla dichiarazione di grande evento in relazione al Congresso Eucaristico Nazionale che si terrà nel territorio della Metropolia di Ancona nel mese di settembre 2011. (art.18)
Inoltre, in relazione alle diverse situazioni emergenziali in atto nel territorio nella regione Marche, nonchè al grande evento per il Congresso eucaristico nazionale che si terrà ad Ancona a settembre 2011, la regione Marche e' autorizzata a realizzare il centro polifunzionale della protezione civile e la sala operativa unificata permanente in un immobile individuato dalla regione Marche e posizionato in una località strategica anche rispetto alle esigenze della protezione civile. (art.18)
Sono stati soppressi i commi 10 e 12 dell’art.1 dell’ordinanza n.3673 del 30 aprile 2008 relativi al compenso spettante al Commissario delegato.(art.18)
Ordinanze abrogate. In conseguenza alla revoca dello stato di emergenza in relazione alla tutela della pubblica incolumità nella situazione internazionale, deliberata dal Consiglio dei Ministri il 5 novembre 2010, si è provveduto ad abrogare le ordinanze n.3275 del 28 marzo 2003 “Disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dalla attuale situazione internazionale” e n.3285 del 30 aprile 2003 “Ulteriori disposizioni urgenti di protezione civile per fronteggiare l'emergenza derivante dalla attuale situazione internazionale”. (art.19)
Gestione ciclo integrato di rifiuti in Campania. Nell’ambito del Segretariato generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, è istituita una struttura per assicurare funzionalità e velocità ai processi decisionali in materia di gestione delle attuali criticità inerenti al ciclo integrato dei rifiuti nella regione Campania, in sinergia con le amministrazioni territoriali interessate. (art.20)




