Provvedimenti
Circolare Capo Dipartimento del 4 agosto 2010: accesso del personale tecnico - scientifico e di protezione civile sul vulcano Stromboli
4 agosto 2010Una circolare del Capo del Dipartimento della Protezione Civile regola l'accesso del personale tecnico - scientifico e di protezione civile sul vulcano Stromboli nelle zone sottoposte alle prescrizioni delle ordinanze sindacali n. 46 del 6 agosto 2007 e n. 2 del 13 gennaio 2010.
In sintesi, le indicazioni contenute nel provvedimento:
Personale dei Centri di competenza che svolge attività di monitoraggio e sorveglianza sismica e vulcanica.
Il personale degli Enti che vuole accedere alle zone sottoposte alle prescrizioni delle ordinanze sindacali deve inviare una nota informativa al Dipartimento della protezione civile, firmata da un responsabile del Centro di Competenza, o da una persona da lui delegata.
Nel caso in cui sia necessario effettuare con urgenza un sopralluogo o la manutenzione della strumentazione, la comunicazione dovrà essere anticipata per le vie brevi all’Ufficio Pianificazione, Valutazione e Prevenzione dei Rischi di questo Dipartimento.
La comunicazione dovrà certificare che l’attività in corso è prevista nella convenzione in atto con il Dipartimento della Protezione Civile e che il personale indicato nella nota informativa è formalmente incaricato dall’Ente di appartenenza ed in regola con gli oneri assicurativi.
Per le attività di monitoraggio e sorveglianza del vulcano e per quelle di ricerca connesse a questi compiti, o per altre motivate e specifiche richieste d’intervento, il Dipartimento della protezione civile supporta le attività degli Enti convenzionati nell’ambito delle proprie disponibilità e possibilità, valutandone l'opportunità.
Il Dipartimento della protezione civile comunicherà per le vie brevi questa disponibilità - anche direttamente - ai ricercatori inviati in missione a Stromboli e ai responsabili degli Enti; provvederà infine a trasmettere al COA di Stromboli il programma delle attività da svolgere ed il personale coinvolto.
Personale non dipendente dai Centri di Competenza, ma in rapporto di collaborazione con gli stessi.
I responsabili dei Centri di Competenza possono estendere la richiesta di partecipazione alle attività sul vulcano Stromboli al personale, sia italiano che straniero, che non dipende da essi ma è coinvolto nelle attività e/o inserito in progetti di ricerca INGV o di Centri di Competenza.
In particolare, nel caso di personale di Enti preposti allo svolgimento di attività finanziate nell’ambito dei Progetti INGV-DPC , la nota informativa dovrà pervenire attraverso i Direttori di Sezione INGV o attraverso persona espressamente delegata.
L’Ente che fa la richiesta si assume ogni responsabilità e si impegna a coordinare l’utilizzo del personale con il relativo Ente di appartenenza.
Con le stesse modalità il Dipartimento della Protezione Civile deve essere informato anche della partecipazione all'attività di personale tecnico, anche di ditte private, addetto a compiti di installazione e manutenzione di strumentazioni. Il personale tecnico opererà sotto la responsabilità del richiedente, purchè questo personale sia in regola con gli oneri assicurativi.
Personale appartenente a Enti e Amministrazioni che intendono svolgere attività, anche di studio e ricerca, in zone sottoposte ai dettami delle ordinanze sindacali in oggetto.
Il personale che appartiene a Enti diversi da quelli citati nei punti precedenti, sia di nazionalità italiana che straniera, deve far pervenire una nota informativa al Dipartimento della protezione civile firmata dal responsabile dell’Ente di appartenenza. Per farlo, dovrà utilizzare il modulo qui allegato e seguire le indicazioni contenute nel paragrafo “Modalità per la compilazione della nota informativa”.
Il Dipartimento della protezione civile si riserva di valutare la richiesta e la documentazione allegata e provvede a comunicare ai responsabili degli Enti di appartenenza la disponibilità del proprio supporto nel caso venisse richiesto.
Se la valutazione risulta positiva, il personale autorizzato deve attenersi a quanto previsto nel paragrafo “Prescrizioni”, salvo ulteriori specifiche disposizioni del Dipartimento della protezione civile. Al contrario, se l’attività non è d’interesse per i compiti di protezione civile del Dipartimento, il personale deve rispondere alle prescrizioni delle ordinanze sindacali indicate all'inizio.
Altro personale preposto a svolgere attività sotto indicazione diretta del Dipartimento della protezione civile o di altra Amministrazione statale, regionale o locale.
Il personale incaricato direttamente da questo Dipartimento o da altra Amministrazione a svolgere attività per finalità di protezione civile opera sotto il coordinamento e la sorveglianza del Dipartimento stesso, attraverso il personale di protezione civile presente al COA.
Modalità per la compilazione della nota informativa.
La nota informativa - accompagnata dall'indicazione delle attività che il personale degli Enti indicati ai punti 1,2,3 intende svolgere - deve essere compilata utilizzando il modulo in allegato (.doc 40 kB) e inviata almeno 7 giorni prima dell’inizio delle attività al:
Dipartimento della Protezione Civile – Ufficio Rischio Sismico e Vulcanico, via Vitorchiano n. 2, 00189 ROMA
La nota può essere inviata anche via fax al numero 06/68202992
Con il modulo, l’Ente richiedente potrà chiedere l’accompagnamento di una o più guide alpine/vulcanologiche e/o l’ospitalità presso il Centro Operativo Avanzato - COA di Stromboli e l’annessa foresteria.
La comunicazione firmata dal responsabile dell’Ente che lo richiede o da una persona da questi espressamente delegata, certifica che il personale indicato nella nota informativa è formalmente incaricato dall’Ente medesimo ed è in regola con gli oneri assicurativi.
Con la comunicazione l’Ente richiedente autorizza in modo formale e responsabile il proprio personale a svolgere attività nelle aree sommitali del vulcano, nelle aree della Sciara del Fuoco o ad essa rivolte.
Resta responsabilità dell’Ente valutare la necessità dell’accompagnamento di guide alpine/vulcanologiche per i propri ricercatori e operatori.
Qualora nel corso delle attività vengano coinvolti più Enti e soggetti, l’Ente responsabile dovrà organizzare la nota informativa sotto forma di “Programma delle Attività”. La nota dovrà essere inviata utilizzando comunque il modulo e rispettando i tempi indicati.
Prescrizioni.
È necessario che tutto il personale autorizzato a svolgere attività nelle aree in oggetto sia in regola con gli adempimenti di legge che regolano i rapporti di lavoro o collaborazione scientifica con gli Enti di appartenenza e con quelli che richiedono l’autorizzazione per la specifica attività. Il personale autorizzato deve inoltre possedere tutte le necessarie coperture assicurative anche per le attività di campagna in zone a rischio.
Qualora il personale non fosse esperto nel campo della vulcanologia, l’Ente di appartenenza deve informarlo sui rischi del vulcano, secondo quanto previsto dall’ordinanza sindacale già citata. Il controllo del rispetto delle prescrizioni previste dall’ordinanza sindacale (attrezzatura, idonea forma fisica ed eventuale accompagnamento della guida) deve essere effettuato dall’Ente richiedente l’autorizzazione.
Il personale scientifico e gli operatori autorizzati devono, al momento d’inizio dell’attività, adempiere ai seguenti obblighi:
- richiedere al COA la fornitura di radio palmare almeno una per gruppo operativo;
- possedere il casco protettivo e l’equipaggiamento idoneo per l’escursione, così come previsto dalle ordinanze n.46 del 6.8.2007 e n. 2 del 13.1.2010 ed essere in idonee condizioni fisiche. Gli Enti richiedenti dovranno controllare il rispetto di tali prescrizioni;
- informare preventivamente, e nel caso di personale non appartenente all'INGV o ad altri Centri di Competenza addetti alla sorveglianza vulcanica anche attraverso il Dipartimento della Protezione Civile, le sale operative dell'INGV di Catania e Napoli richiedendo specifica attenzione ai segnali del monitoraggio durante il periodo di permanenza in zona a rischio e le modalità di comunicazione durante le operazioni;
- portare durante l'attività di campagna, la copia fax certificata dell'avvenuta comunicazione al Dipartimento delle attività in corso da esibire in caso di richiesta alle forze di polizia;
- illustrare al personale di protezione civile del COA di Stromboli, i dettagli del programma delle attività già comunicato al Dipartimento della protezione civile e mantenere il contatto radio durante tutto il periodo di svolgimento dell’attività medesima.





