Provvedimenti
Decreto del Capo Dipartimento del 2 dicembre 2011 - terremoto Abruzzo
2 dicembre 2011Il Capo del Dipartimento
VISTO il regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440, recante disposizioni sul patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato;
VISTA la legge 24 febbraio 1992, n. 225;
VISTI gli articoli 5, comma 1, e 2, comma 1, lett. c) della legge 24 febbraio 1992, n. 225;
VISTA la legge 3 aprile 1997, n. 94;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell’art. 11, della Legge 15 marzo 1997, n. 59” e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 giugno 2001, n. 327, recante “Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di espropriazione per pubblica utilità”;
VISTO il decreto legge 7 settembre 2001 n. 343 coordinato, con la legge di conversione 9 novembre 2001 n. 401;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009, adottato ai sensi dell’articolo 3, comma 1, del decreto legge 4 novembre 2002, n. 245, convertito con modificazioni dall’articolo 1 della legge 27 dicembre 2002, n. 286, recante la dichiarazione dell’eccezionale rischio di compromissione degli interessi primari a causa degli eventi sismici che il 6 aprile 2009 hanno colpito il territorio della regione Abruzzo;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009, con il quale è stato dichiarato, ai sensi e per gli effetti dell’articolo 5, comma 1, della legge 24 febbraio 1992, n. 225, lo stato di emergenza in ordine ai citati eventi sismici che hanno interessato la provincia di L’Aquila ed altri comuni della regione Abruzzo il giorno 6 aprile 2009 e sono stati conferiti al Capo del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri i poteri di Commissario delegato ai sensi dell’articolo 5, comma 4, della citata legge 24 febbraio 1992, n. 225;
VISTE le ordinanze del Presidente del Consiglio dei Ministri adottate in attuazione del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 6 aprile 2009;
VISTO il decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici nella regione Abruzzo nel mese di aprile 2009 e ulteriori interventi urgenti di protezione civile” con specifico riferimento all’articolo 2 che prevede un programma straordinario ed urgente per la realizzazione di moduli abitativi di durevole utilizzazione (denominato “progetto C.A.S.E.”), da destinare in via temporanea ai terremotati;
VISTO l’articolo 2, comma 4, del citato decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, che demanda al Commissario delegato la localizzazione, d’intesa con il Presidente della regione Abruzzo e sentiti i sindaci dei comuni interessati, delle aree destinate alla realizzazione dei moduli abitativi destinati ad una durevole utilizzazione, nonché delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, al fine di consentire la rapida sistemazione delle persone le cui abitazioni sono state distrutte o dichiarate non agibili dai competenti organi tecnici pubblici, nelle more della ricostruzione o riparazione delle stesse;
VISTO il decreto del Commissario delegato 11 maggio 2009, rep. n. 6, recante “Localizzazione delle prime aree destinate alla realizzazione di moduli abitativi e delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39”, nel quale vengono riportate in allegato le particelle catastali sulle quali sono localizzate le aree stesse;
VISTI i verbali di approvazione degli interventi di cui all’articolo 2, comma 3, del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, nel territorio del Comune di L’Aquila, delle conferenze di servizi tenutesi in data 16 maggio, 24 luglio e 15 settembre 2009;
VISTI l’articolo 1, comma 3, dell’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 dicembre 2009, n. 3833, e l’articolo 1, comma 1, del decreto legge 30 dicembre 2009, n. 195, convertito con modificazioni dalla legge 26 febbraio 2010, n. 26, che dispongono la competenza del Dipartimento della protezione civile in materia di interventi per il completamento del progetto C.A.S.E. e dei moduli abitativi provvisori (M.A.P.) e scolastici (M.U.S.P.);
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 19 maggio 2010, rep. n. 3701, recante “Modifiche ed integrazioni al decreto 25 agosto 2009, n. 19 del Commissario delegato nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009” che modifica ed integra il piano degli interventi per il Comune di L’Aquila ai sensi dell’art. 2 comma 3 del decreto legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77, approvato con decreto commissariale 25 agosto 2009;
VISTO il decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 23 luglio 2010, rep. n. 5296, recante “Modifiche ed integrazioni al decreto 11 maggio 2009, n. 6 , 1° luglio 2009, n. 3557, 13 luglio 2009, n. 9, 24 agosto 2009, n. 18, 1° ottobre 2009, n. 26 e 30 gennaio 2010, n. 60 del Commissario delegato nominato con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 6 aprile 2009”, con il quale sono stati revocati i verbali di immissione in possesso delle particelle catastali non più utili ai fini della localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di moduli abitativi;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 10 novembre 2010 - registrato alla Corte dei Conti in data 17 novembre 2010, al Reg. n. 19, foglio n. 24 - con il quale al Prefetto dott. Franco GABRIELLI è stato conferito, ai sensi dell'articolo 19, comma 3, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e dell'articolo 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, l'incarico di Capo Dipartimento della Protezione Civile, a far data dal 12 novembre 2010 e fino al verificarsi della fattispecie di cui al citato articolo 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 3 del D.P.R. del 3 luglio 1997, n. 520 ed è stata attribuita la titolarità del centro di responsabilità amministrativa n. 13 - Protezione Civile – del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010 recante “Disciplina dell’Autonomia Finanziaria e Contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri” - registrato alla Corte dei Conti in data 24 novembre 2010 al Reg. n. 19, foglio n. 235 - pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 286 del 7 dicembre 2010;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri rep. n. 8394 del 6 dicembre 2010, recante “Modifiche all’organizzazione interna del Dipartimento della Protezione Civile” registrato alla Corte dei Conti in data 22 dicembre 2010, Reg. n. 20 foglio n. 317 pubblicato nella G.U. del 1° febbraio 2011, n. 25;
VISTO il decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri rep. n. 113 del 18 gennaio 2011 recante “Organizzazione interna del Dipartimento della Protezione Civile”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 1° marzo 2011 recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 136 del 14 giugno 2011 – Suppl. Ordinario n. 145;
TENUTO CONTO che la modifica al piano degli interventi per il Comune di L’Aquila, attuata con il decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 19 maggio 2010, rep. n. 3701, ha consentito la realizzazione di una maggiore volumetria costruttiva e che per questo motivo, risultando la superficie rimasta libera inferiore agli standard previsti dalle norme tecniche approvate nella Conferenza dei Servizi del 16 maggio 2009, si rende necessario acquisire la particella 547 (ex 51) del foglio 26 sezione E del Comune di L’Aquila;
CONSIDERATO che, ai fini della redazione degli stati di consistenza e dell’immissione nel possesso delle aree localizzate con il citato decreto 11 maggio 2009, n. 6, sono stati redatti specifici verbali da parte di tecnici designati dalla struttura commissariale e dall’Agenzia del territorio aventi prot. 16/2/2009 n. E/269 e n. E/273 riguardanti le particelle catastali del foglio 26 n. 118-530-531-534-535-536;
CONSIDERATO che le particelle catastali del foglio 26 n. 118-530-531 e 535 individuate nel suddetto decreto risultano essere parzialmente utili e che, pertanto, si è proceduto al loro frazionamento al fine di separare la parte utile, per la localizzazione delle aree destinate alla realizzazione di moduli abitativi e delle connesse opere di urbanizzazione e servizi, da quelle non più utili e pertanto oggetto di restituzione;
CONSIDERATO che a seguito di frazionamenti le particelle originarie, innanzi elencate, hanno generato le particelle n. 542-543-544-545-548-550-552-553, che identificano la porzione delle particelle originarie non più utili ai fini dell’insediamento del Progetto C.A.S.E. di Bazzano;
CONSIDERATO che con decreto del Capo del Dipartimento della Protezione Civile 23 luglio 2010, rep. n. 5296, sono stati revocati i verbali di immissione in possesso delle particelle del foglio 26 n. 525 e 534;
CONSIDERATO che occorre procedere alla revoca dei verbali di immissione in possesso delle particelle restanti non più utili ai fini della localizzazione delle suddette aree di insediamento;
DECRETA:
Art. 1
1. Per quanto in premessa, è revocato il verbale di immissione in possesso della particella catastale in comune di L’Aquila foglio 26 n. 536 non più utile ai fini espropriativi.
Art. 2
1. Sono revocati i verbali di immissione in possesso, limitatamente alle porzioni di terreno di cui alle particelle catastali derivate da frazionamenti e non più utili ai fini della procedura espropriativa, identificate in Catasto Terreni nel comune di L’Aquila foglio 26 n. 542 (ex 530) – 543 (ex 530) – 544 (ex 535) – 545 (ex 535) – 548 (ex 531 sub. a) – 550 (ex 531 sub. c) – 552 (ex 118 sub. b) – 553 (ex 118 sub. c).
Art. 3
1. L’elenco delle aree di cui all’art. 1 del decreto commissariale 11 maggio 2009 n. 6 è integrato dalla particella n. 547 del foglio 26 sezione E del Comune di L’Aquila.
2. Ai fini della redazione dello stato di consistenza e dell’immissione in possesso, l’accesso all’area sarà effettuato da tecnici designati dalla Struttura di Missione di cui alla O.P.C.M. 3898/2010 a partire dalle ore 09.00 del giorno 13 dicembre 2011.
Art. 4
1. Per quanto non modificato dal presente decreto continuano ad applicarsi le disposizioni di cui al decreto del Commissario delegato 11 maggio 2009, rep. n. 6, e seguenti integrazioni e modificazioni.
Art. 5
1. Il presente decreto verrà pubblicato su due giornali, di cui uno a diffusione nazionale ed uno a diffusione regionale, e trasmesso al Sindaco di L’Aquila per la pubblicazione nell’albo comunale, nonché pubblicato sul sito internet del Dipartimento della protezione civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri.
2. L’efficacia del presente decreto decorre dal momento della pubblicazione all’albo comunale del comune di L’Aquila.
3. Avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso al T.A.R. Lazio – Roma nel termine di 60 giorni ovvero ricorso straordinario al Presidente della Repubblica nel termine di 120 giorni.
Il Capo del Dipartimento
Franco Gabrielli




