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Decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010: attuazione dell'articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009 n. 39 in materia di risorse finanziarie

10 dicembre 2010

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 21 febbraio 2011

Pubblichiamo la sintesi per punti del decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 21 febbraio 2011, che indica la ripartizione delle risorse tra le Regioni per gli interventi di prevenzione del rischio sismico per il 2010.

Ripartizione risorse. La ripartizione delle risorse previste dall'art. 11 del decreto-legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 77 del 24 giugno 2009 è determinata in base ai criteri riportati nell'allegato 3 dell'ordinanza n. 3907 del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 novembre 2010.
Nella tabella sono riportate le somme stanziate per:
a) studi di microzonazione sismica
b) interventi di rafforzamento locale o miglioramento sismico o demolizione e ricostruzione di edifici ed opere pubbliche di interesse strategico per finalità di protezione civile. Sono esclusi dai contributi gli edifici scolastici, ad eccezione di quelli che ospitano funzioni strategiche e sono individuati nei piani di emergenza di protezione civile;
c) interventi strutturali di rafforzamento locale o miglioramento sismico o di demolizione e ricostruzione di edifici privati.
La quota del Fondo relativa alle Province autonome di Trento e Bolzano, che ammonta a 225.979 euro è acquisita dal bilancio dello Stato.

Tabella 1: Ripartizione del Fondo tra le Regioni per l’annualità 2010

 Regione  n° comuni (*) Finanziamento(euro) lettera a)  Finanziamento (euro) lettere b+ c 
 Abruzzo  276  321.579,27  2.733.423,77
 Basilicata  117  280.805,60  2.386.847,57
 Calabria  402  602.924,36  5.124.857,09
 Campania  426  386.058,66  3.281.498,64
 Emilia- Romagna  283  220.003,08  1.870.026,18
 Friuli- Venezia-Giulia  202  170.480,33  1.449.082,77
 Lazio  299  134.721,75  1.145.134,87
 Liguria  111  61.672,14  524.213,16
 Lombardia  202  49.744,17  422.825,46
 Marche  239  162.030,57  1.377.259,88
 Molise  134  352.382,82  2.995.253,93
 Piemonte  141  35.954,64  305.614,42
 Puglia  84  180.364,98  1.533.102,35
 Sicilia  282  572.966,81  4.870.217,90
 Toscana  247  137.860,97  1.171.818,22
 Umbria  92  152.485,65  1.296.128,03
 Veneto  335  154.176,93  1.310.503,89
 totale    3.976.212,73  33.797.808

 (*) i comuni sono riportati nell’allegato 7 dell’ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2010, n. 3907 (art. 1)

Commissione tecnica studi di Microzonazione sismica.
Entro 45 giorni dal 21 febbraio 2011, data di pubblicazione di questo decreto nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana, è nominata la Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio degli studi di microzonazione sismica, prevista dal comma 7 dell'art.5 dell’opcm n. 3907.
La comunicazione dei nominativi deve pervenire al Dipartimento della Protezione Civile entro 30 giorni dalla data di pubblicazione di questo decreto. (art. 2)

Contributi per edifici privati. Nell’ambito del finanziamento complessivo per b e c, le Regioni individuano l'eventuale somma da destinare ai contributi per gli interventi strutturali degli edifici ai privati e ne danno comunicazione al Dipartimento della Protezione Civile entro 45 giorni dal 21 febbraio.

Monitoraggio degli interventi. Il monitoraggio degli interventi finanziati con le risorse del Fondo per la prevenzione del rischio sismico viene realizzato con procedure informatizzate che prevedono:
- la trasmissione degli atti relativi alla realizzazione degli studi di microzonazione dalle Regioni alla Commissione tecnica per il supporto ed il monitoraggio degli studi di microzonazione sismica;
- la trasmissione delle proposte di priorità di edifici pubblici strategici che ricadono nel loro territorio dai Comuni interessati alle Regioni;
- la trasmissione delle proposte di priorità di edifici privati che ricadono nel loro territorio dai Comuni interessati alle Regioni;
- la trasmissione dei resoconti annuali delle attività dalle Regioni al Dipartimento della Protezione Civile;
- uno strumento di supporto per trasformare gli indici di rischio sismico che derivano dalle verifiche sismiche svolte in base all’opcm n. 3274 del 20 marzo 2003 in indici di rischio coerenti con quelli che derivano dalle verifiche sismiche svolte in base alle Norme Tecniche per le Costruzioni emanate con decreto ministeriale del 14 gennaio 2008.

Personale di supporto tecnico. La copertura finanziaria delle attività del personale di supporto tecnico per la formazione e la gestione delle banche dati e delle cartografie e per la comunicazione per via informatica è garantita da una quota della somma a disposizione del Dipartimento della Protezione Civile per l'acquisto di beni e servizi strumentali. (art. 3) 

Con l’articolo 2 della opcm n. 3925 del 23 febbraio 2011, pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 marzo 2011, è stato modificato il termine di decorrenza previsto dalla opcm n. 3907 entro il quale le Regioni, sentiti i comuni interessati, devono predisporre i programmi per la realizzazione degli interventi di cui all'art. 2 dell'opcm n. 3907. Il nuovo termine di decorrenza è il 21 febbraio 2011 (data di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto del Capo Dipartimento del 10 dicembre 2010) e non più il 1° dicembre (data di pubblicazione della opcm n. 3907).