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Opcm n. 3924 del 18 febbraio 2011: interventi per gestire l'eccezionale afflusso di cittadini del Nord Africa e di paesi extraeuropei

18 febbraio 2011

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 42 del 21 febbraio 2011

Nomina del Commissario delegato. Il Prefetto di Palermo è nominato Commissario delegato per gli interventi necessari a superare l’emergenza dovuta all'eccezionale afflusso di cittadini nordafricani, e per il contrasto e la gestione dell’afflusso di cittadini di paesi extraeuropei.

Il Commissario delegato, se necessario, potrà agire anche in deroga alle disposizioni in materia ambientale, paesaggistico territoriale e di polizia locale, assicurando la tutela della salute e dell’ambiente per provvedere a :

  • definire di programmi di azione, anche per piani stralcio, per il superamento dell’emergenza;
  • censire i cittadini sbarcati sul territorio italiano dai paesi del Nord Africa;
  • individuare strutture e aree per gestire l’emergenza, e potenziare quelle esistenti.(art. 1)

Somme stanziate. Sono assegnati al Commissario delegato 1.000.000 di euro per l’avvio dei primi interventi di questa ordinanza. Il Commissario delegato è autorizzato a rimborsare le spese sostenute nella prima emergenza dagli Uffici Territoriali del Governo della regione Siciliana, nonché a utilizzare le eventuali risorse finanziarie di competenza regionale, fondi comunitari, nazionali, regionali e locali, assegnati o destinati per le finalità di questa ordinanza. (art. 6)

Approvazione dei progetti. L’approvazione dei progetti da parte del Commissario delegato sostituisce visti, pareri, concessioni e autorizzazioni degli organi che agiscono in ordinario; costituisce, quando necessario, variante allo strumento urbanistico generale e comporta la dichiarazione di pubblica utilità, urgenza e indifferibilità dei lavori, anche prima dell’esproprio, che si svolgerà nella metà dei tempi indicati dalla legge.

Se per l’approvazione degli interventi è prevista la valutazione dell’impatto ambientale o le opere ricadono su beni sottoposti a tutela come prevede il dlgs 42/2004, la procedura deve concludersi entro 45 giorni. A questo scopo sono ridotti della metà i termini previsti dal titolo III del dlgs 152/2006 “Norme in materia ambientale” e dal dlgs 42/2004 “Codice dei beni culturali e del paesaggio.” (art. 1)

Aree per Centri ricettivi. Il Commissario può adottare provvedimenti di occupazione temporanea e di requisizione,e, quando necessario, procedure espropiative per acquisire le aree per ampliare la ricettività dei Centri per gli immigrati.

Il decreto di esproprio contiene la determinazione dell’indennità e l’invito al proprietario espropriato di comunicare l’accettazione dell’indennità entro 20 giorni dall’immissione in possesso. Se il proprietario non condivide l’importo dell’indennità, può chiedere la nomina di tecnici per la stima del cespite e, se non ne condivide la relazione finale, può proporre opposizione alla stima, senza pergiudicare gli effetti del provvedimento di occupazione. (art. 2)

Aree per depositi. Il Commissario delegato individua aree idonee ,e procede all’adeguamento di siti già esistenti, per realizzare un deposito, anche con finalità giudiziarie, per i relitti e le imbarcazioni usate dagli immigrati per arrivare sulle isole di Lampedusa e Linosa. (art. 2)

Personale. Per migliorare l’efficacia delle azioni il Commissario delegato è aiutato dalla forza pubblica e può attivare forme di collaborazione con la Regione, la Croce Rossa, il Commissariato della Nazioni Unite per i rifugiati e l’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. A questo scopo, è previsto un maggior impiego del personale della Croce Rossa e dei militari delle Forze Armate. (art. 3)

La Croce Rossa è autorizzata a utilizzare un massimo di 100 lavoratori temporanei per la durata dello stato di emergenza. Per l’attività di supporto nella vigilanza e sicurezza delle strutture e delle aree il Commissario delegato si avvale di 200 militari delle Forze Armate fino al 30 giugno 2011. (art. 3)

Per le attività straordinarie e urgenti finalizzate al superamento dell’emergenza il Prefetto di Palermo, Commissario delegato è autorizzato a avvalersi di:

  • personale dell’Amministrazione dell’Interno, per un massimo di dieci unità:
  • funzionari delle Prefetture - Uffici Territoriali di Governo o altri soggetti pubblici come soggetti attuatori cui affidare settori d’intervento tramite direttive e indicazioni impartite dallo stesso Commissario;
  • tre consulenti da scegliere tra magistrati ordinari, magistrati amministrativi e avvocati dello Stato.

Dettaglio dei compensi del Commissario delegato e del personale impiegato. (art. 5)

Per completare l’emersione del lavoro irregolare dei cittadini extracomunitari e proseguire le attività di contrasto e gestione dell’afflusso di extracomunitari, il Ministero dell’Interno - Dipartimento per le libertà civili e l’immigrazione è autorizzato a utilizzare, tramite una o più agenzie di somministrazione di lavoro, lavoratori con contratto a termine per un massimo di 325 unità, per un periodo al massimo di sei mesi. (art. 8)

Il Commissario delegato è autorizzato a utilizzare i beni acquisiti dal Dipartimento della Protezione Civile in occasione di manifestazioni internazionali. (art. 9)