Provvedimenti
Nota del Coordinatore della Dicomac del 4 giugno 2012: aggiornamento indicazioni operative per lo svolgimento delle attività di valutazione dell'agibilità nella Regione Emilia-Romagna
4 giugno 2012OGGETTO: Eventi sismici del 20 e del 29 maggio 2012 - aggiornamento indicazioni operative per lo svolgimento delle attività di valutazione dell'agibilità nella Regione Emilia-Romagna
Premessa
Premesso che con l'OCDPC n.0003 del 2 giugno u.s. e successivo decreto del Capo del Dipartimento della protezione civile è stata istituita la Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C.), presso la sede della Agenzia Regionale di protezione civile della Regione Emilia Romagna, in Bologna, si intende aggiornare, con la presente, le disposizioni già impartite relativamente all'oggetto dalla stessa Agenzia Regionale (con nota PC.2012.0005521 del 22.05.2012 e nota PC.2012.0006334 de127.05.2012), alla luce del nuovo assetto organizzativo.
Riferimenti di contatto
Nell'ambito della Di.Coma.C. è stata istituita la funzione "rilievo dell'agibilità" che garantirà il coordinamento di tutte le attività riguardanti il censimento del danno e le valutazioni di agibilità. Nell'ambito dei centri di coordinamento territoriali già istituiti sono altresì operanti le funzioni di "censimento danni". I riferimenti per le attività di che trattasi sono individuati come
segue:
Di.Coma.C, - funzione rilievo dell'agibilità
presso la sede della Agenzia Regionale di protezione civile della Regione Emilia Romagna, viale
Silvani 6, Bologna. Tel 051/5274543 Fax 051/5274736 e_mail: rilievoagibi1ta@protezionecivile.it
Centro Coordinamento Provinciale, Modena - funzione censimento danni
per le province di Modena e Reggio Emilia, presso la sede del Centro Unificato Provinciale di
protezione civile di Modena, in Località Marzaglia Nuova, Via Pomposiana, 325, Modena. Tel.
059.200226/228, fax 059.200241, e_mail: salaoperativa@provincia.modena.it
Centro Coordinamento Provinciale, Ferrara - funzione censimento danni
presso la sede Prefettura di Ferrara, Corso Ercole I d'Este, 26, Ferrara - Tel. e Fax 0523/294715,
e_mail: protcivile.pref_ferrara@interno.it
Centro Coordinamento Provincia, Bologna - funzione censimento danni
presso la sede del Servizio Geologico, Sismico e dei Suoli della Regione Emilia Romagna, Via
della Fiera 8, Bologna. Tel 0515278495/8496, Fax 0515274208
e_mail: sisma2012@regione.emilia-romagna.it
Attività di verifica
Come noto, sin dalle prime fasi successive all'evento, al fine di consentire un rapido svolgimento delle attività di sopralluogo attraverso l'ottimizzazione delle risorse disponibili, la procedura per lo svolgimento delle ispezioni sugli edifici è stata strutturata in modo da poter attivare, in parallelo, due differenti canali di sopralluogo sulla base di quanto dichiarato dal cittadino nell'istanza di cui al modello II bis (allegato alla nota del Direttore dell'Agenzia regionale di Protezione civile del 22/5/2012.). Il centro operativo comunale (COC), infatti, anche mediante il supporto da parte di tecnici volontari messi a disposizione specificatamente per tali attività, provvede a separare le istanze nelle quali viene dichiarato "nessun danno evidente" o "piccole lesioni" da quelle in cui sono evidenziati "evidenti lesioni", "crolli limitati", "crolli estesi".
Gli edifici riguardanti le istanze di cui al primo gruppo vengono, in via preliminare, ispezionati dai vigili del fuoco o da tecnici disponibili presso i comuni che svolgono un sopralluogo cosiddetto "speditivo", mentre gli edifici riguardanti il secondo gruppo di istanze vengono individuati come edifici da sottoporre direttamente a verifica con scheda AEDES.
Per gli edifici soggetti a verifica "speditiva", i vigili del fuoco, o i tecnici disponibili presso i comuni, indicano, sullo stesso modello II bis nel quale è formulata l'istanza del cittadino, se l'edificio necessita di un successivo sopralluogo AEDES, ovvero se da questa analisi preliminare si evince la possibilità di un riuso immediato dell'edificio, sul quale, quindi, non occorre richiedere il sopralluogo AEDES.
È evidente che un efficace coordinamento tra le due differenti tipologie di attività consente di ottimizzare l'impiego dei valutatori disponibili giornalmente. Si raccomanda pertanto che i centri di coordinamento a livello comunale (COC) applichino nella maniera corretta la procedura descritta che consente di effettuare un primo e rapido filtro in grado di evidenziare le effettive necessità di verifica tramite scheda AeDES. Solo in questo modo la Di.Coma.c., per il tramite della citata funzione "rilievo dell'agibilità", potrà garantire il migliore impiego delle risorse tecniche a disposizione.
Vale la pena sottolineare, inoltre, che entrambe le tipologie di sopralluogo, "speditivo" e con "scheda AeDES', finalizzati ad emettere un giudizio di agibilità in fase di emergenza post-sismica, non costituiscono certificazione di agibilità, emessa per il rilascio del certificato di abitabilità, che usualmente accompagna la costruzione o la modifica delle condizioni d'uso di un edificio in condizioni di normalità, né costituisce "verifica di sicurezza" ai sensi delle Norme Tecniche per le costruzioni (NTC08) di cui al DM 14/1/2008.
Infatti, secondo quanto riportato nel DPCM del 5 maggio 2011, "Approvazione del modello per il rilevamento dei danni, pronto intervento e agibilità per edifici ordinari nell'emergenza post-sismica e del relativo manuale di compilazione", pubblicato in OU n. 113, Supplemento Ordinario n.123 del 17 maggio 2011, "la valutazione di agibilità in emergenza postsismica è una valutazione temporanea e speditiva, vale a dire formulata sulla base di un giudizio esperto e condotta in tempi limitati, in base alla semplice analisi visiva ed alla raccolta di informazioni facilmente accessibili, volta a stabilire se, in presenza di una crisi sismica in atto, gli edifici colpiti dal terremoto possano essere utilizzati restando ragionevolmente protetta la vita umana ".
In tal senso, il giudizio "agibile" significa che a seguito di una scossa successiva, di intensità locale non superiore alle precedenti, è ragionevole supporre che non ne derivi un incremento significativo del livello di danneggiamento generale.
Ciò premesso, a differenza del sopralluogo "speditivo", il sopralluogo condotto con la "scheda AEDES" consente la raccolta di ulteriori informazioni relative alla tipologia costruttiva e al danno apparente, oltre che graduare l'esito di agibilità secondo le categorie di seguito descritte:
A Edificio agibile
B Edificio temporaneamente inagibile (tutto o parte) ma agibile con provvedimenti di
pronto intervento
C Edificio parzialmente inagibile
D Edificio temporaneamente inagibile da rivedere con approfondimento
E Edificio inagibile
F Inagibile per rischio esterno
Per il dettaglio riguardante l'interpretazione dei su elencati esiti si rimanda a quanto riportato in allegato.
Attività produttive
Per le attività produttive si rimanda a quanto disposto dalla OCDPC n.0002 del 2 giugno 2012.
Aggiornamento procedure
Come anticipato in premessa, alla luce del nuovo assetto organizzativo, le procedure di cui alle note già citate, necessitano di alcuni aggiornamenti. Al fine di una maggiore chiarezza di esposizione si riportano di seguito le attività di competenza di ciascuno dei Centri di coordinamento istituiti sul territorio.
Centro operativo comunale (COC)
1. Raccoglie le istanze di sopralluogo (modello II bis) e le accorpa per edificio.
2. Seleziona le istanze relative agli edifici che hanno "nessun danno evidente" o "piccole lesioni" (da sottoporre a sopralluogo "speditivo"), separandole da quelle che evidenziano "evidenti lesioni", "crolli limitati", "crolli estesi" (da sottoporre a sopralluogo con schede AeDES).
Compila l'elenco degli edifici da sottoporre a sopralluogo AeDES e lo trasmette alla Di.Coma.c. - funzione rilievo dell'agibilità attraverso i modelli di richiesta sopralluoghi AeDES per edifici pubblici e privati (RI, R2).
4. Consegna ai VVF o a tecnici disponibili presso il comune le istanze relative agli edifici da sottoporre a sopralluogo "speditivo", L'elenco delle squadre dei VVF a disposizione per questo tipo di attività viene comunicato quotidianamente dalla Di.Coma.c.
5. Recepisce gli esiti dei sopralluoghi "speditivi" condotti dai VVF o dai tecnici disponibili presso il comune, separando gli edifici per i quali è indicata la possibilità di un riuso immediato, e sui quali, quindi, non occorre richiedere il sopralluogo AeDES, da quelli con altri esiti per i quali occorre richiedere il sopralluogo AeDES (e quindi da includere nell'elenco di cui al punto 3).
6. Invia al centro di coordinamento provinciale di competenza ~ funzione censimento danni, il modello M1 compilato nelle diverse sezioni, ed in particolare, indica il numero di squadre necessarie per il giorno successivo.
7. Utilizza per i sopralluoghi AeDES solo ed esclusivamente squadre di tecnici accreditati presso la Di.Coma.c. - funzione rilievo di agibilità, che provvede ad inviarle presso il comune secondo una pianificazione quotidianamente comunicata al comune stesso.
8. Provvede al coordinamento delle squadre ad esso assegnate, predisponendo i piani di sopralluogo giornaliero e fornendo l'assistenza necessaria per l'accesso ai luoghi e per la fornitura di mappe (scaricabili con i relativi aggregati dal sito http://geo.regione.emiliaromagna.it/gstatico/documentilsisma2012/).
9. Recepisce dalle squadre di rilevatori i riepiloghi degli esiti dei sopralluoghi AeDES (GEI) e degli eventuali provvedimenti urgenti (GPl) e predispone le azioni successive necessarie.
Le schede AeDES in originale vengono consegnate in Di.Coma.c. - funzione rilievo dell'agibilità e sono da ritenersi definitive solo dopo la validazione formale che avviene presso la suddetta struttura. Si sottolinea che nel caso la validazione formale delle schede conducesse ad una variazione di esito, sarà cura della suddetta funzione dame comunicazione al Comune interessato.
Centro Coordinamento Provinciale - funzione censimento danni
1. Acquisisce giornalmente dai Comuni afferenti i modelli M1.
2. Compila giornalmente, ricomponendo in un unico quadro i modelli M1 dei comuni afferenti,
il resoconto delle attività e le esigenze in termini di squadre per la giornata successiva, secondo il modello M2 e lo invia alla Di.Coma.C. - funzione rilievo dell'agibilità.
3. Riceve, per conoscenza, il file contenente la programmazione giornaliera delle squadre dalla Di.Coma.C. - funzione rilievo dell'agibilità.
4. Svolge un'azione di raccordo con i comuni afferenti al centro di coordinamento provinciale, monitorando la corretta applicazione della procedura descritta e garantendo il flusso delle informazioni relative alle attività di verifica.
Direzione di Comando e Controllo (Di.Coma.C) - Funzione Rilievo dell'Agibilità
1. Acquisisce i tecnici rilevatori, reclutandoli presso altre regioni per il tramite del Coordinamento Regionale attualmente svolto dalla Provincia Autonoma di Trento; presso i Consigli Nazionali degli Ordini Professionali per tramite del Dipartimento della Protezione Civile; presso i Centri di Competenza, per tramite del Dipartimento della Protezione Civile.
2. Accredita i tecnici e costituisce le squadre, assegnando a ciascuna di esse un numero identificativo.
3. Smista le squadre sui diversi Comuni in relazione alle specifiche esigenze (derivanti dai modelli M2) dandone comunicazione per email direttamente ai comuni e per conoscenza alle Funzioni di Censimento Danni di Modena e Reggio Emilia, Ferrara e Bologna.
4. Cura la verifica formale delle schede al rientro delle squadre, le ritira e le trasferisce al caricamento informatico.
5. Acquisisce i modelli di richiesta sopralluoghi inoltrati dalle Funzioni di Censimento Danni, per edifici pubblici e privati (RI, R2).
6. Acquisisce giornalmente dalle Funzioni di Censimento Danni nei CCS i modelli M2, contenenti il resoconto delle attività su tutti i comuni colpiti e le esigenze complessive in termini di squadre per la giornata successiva.
7. Cura il caricamento informatico delle schede e l'archiviazione finale.
Al fine di consentire la corretta trasmissione della programmazione giornaliera relativa al numero ed alla dislocazione delle squadre VVF disponibili per i sopralluoghi speditivi e delle squadre, accreditate presso la DiComa.C., per i sopralluoghi AeDES, si richiede ai centri di coordinamento provinciali in indirizzo di provvedere ad aggiornare l'indirizzario dei recapiti (tel, fax, ed e_mail) dei COC di competenza ed a trasmetterlo con ogni consentita urgenza alla funzione rilievo dell'agibilità di questa Di.Coma.C. Nel ribadire la necessità della stretta osservanza delle indicazioni di cui alla presente circolare, si rappresenta che la funzione rilievo dell'agibilità di questa Di.Coma.C. rimane a disposizione, ai recapiti forniti, per qualunque ulteriore richiesta di
chiarimenti e supporto.
Allegati:
Schema di definizioni degli esiti di agibilità
Modello Ilbis - istanza di sopralluogo
Modello RI - richieste sopralluoghi edifici privati
Modello R2 - richieste sopralluoghi edifici pubblici
Modello R3 - richieste sopralluoghi edifici monumentali e chiese
Modello MI - riepilogo giornaliero istanze di sopralluogo
Modello M2 - riepilogo attività svolte per Comune
Modello GEI - resoconto agibilità edifici pubblici, privati e chiese
Modello GPl - provvedimenti urgenti per edifici pubblici, privati e chiese




