Normativa di protezione civile

Circolare del 25 gennaio 2018 - Terremoto centro Italia: procedura di rendicontazione delle spese sostenute per il ripristino della viabilità

25 settembre 2018

Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di  rendicontazione delle spese sostenute per urgenti interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità

Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura rendicontazione delle spese sostenute per urgenti interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali attuate dagli Enti gestori o proprietari

Con riferimento alla procedura di rimborso degli oneri relativi alle attività poste in essere in conseguenza degli eventi sismici in rassegna, si forniscono di seguito le indicazioni operative in ordine alle modalità di rendicontazione delle spese sostenute per interventi di messa in sicurezza e ripristino della viabilità delle infrastrutture stradali inserite nel programma di cui all’art. 4, comma 2, lett. c, dell’OCDPC 408/2016, messe in opera direttamente dagli Enti gestori o proprietari perché in possesso di capacità operative.

Al fine di assicurare la necessaria uniformità e trasparenza del processo e rendere più agevole la trasmissione dei dati, le spese dovranno essere rendicontate mediante l’utilizzo dell’apposita scheda resa disponibile in formato Excel sul sito internet www.protezionecivile.gov.it ed allegata alla presente unicamente a fini illustrativi.
Il modulo dovrà essere compilato a cura dell’Amministrazione che ha direttamente commissionato e sostenuto la spesa all’esito dell’istruttoria propedeutica al provvedimento di liquidazione e finalizzata alla verifica della corretta imputazione delle voci di costo ammissibili, in conformità alle disposizioni dettate in sede emergenziale.

Giova rammentare che ciascun soggetto responsabile della spesa avrà l’onere di trattenere agli atti gli originali della documentazione giustificativa (fatture, ricevute, quietanze, contratti, convenzioni, etc.), ricompresa nel fascicolo istruttorio relativo a ciascun ordinativo di pagamento.
Appare altresì utile richiamare l’attenzione sull’opportunità che l’intero fascicolo venga conservato anche in formato pdf (incluse le versioni elettroniche di documenti originali o di documenti esistenti solo in versione elettronica), al fine di renderne possibile la relativa esibizione in qualsiasi momento su richiesta degli organi di controllo nazionali e/o comunitari, nell’ambito delle specifiche procedure previste, in particolare, per l’impiego del Fondo di Solidarietà (FSUE).

A tale riguardo, ai fini dell’immediata tracciabilità, sulla medesima documentazione dovrà essere indicata la dicitura “Eventi sismici Centro Italia - FSUE”, da cui risulterà che la stessa è stata oggetto di rendicontazione a valere sul predetto Fondo.
I dati raccolti in formato tabellare secondo le indicazioni fornite dovranno essere inviati da ciascun Ente gestore alla Regione di riferimento che, dopo aver verificato la completezza della documentazione giustificativa e la conformità della stessa al quadro normativo emergenziale vigente ed alle disposizioni dettate in tema di rendicontazione, ne predisporrà l’inoltro allo scrivente Dipartimento.

Analogamente a quanto previsto per le altre tipologie di spesa ammissibili, l’invio al Dipartimento dovrà avvenire a cura della Regione che, esperite le necessarie verifiche, provvederà all’inoltro delle rendicontazioni assentite, indicando nella nota di accompagno l’elenco degli Enti cui si riferiscono le schede e l’importo totale rendicontato, che ovviamente potrà avvenire anche per stati di avanzamento lavori.
La predetta nota dovrà essere inviata all’indirizzo di posta elettronica certificata protezionecivile@pec.governo.it, mentre il file excel dovrà essere trasmesso all’indirizzo di posta elettronica rimborsi.terag@protezionecivile.it.

All’esito delle pertinenti verifiche amministrativo-contabili, il Dipartimento provvederà a rendere disponibili le somme dovute o, se necessario, avvierà le debite interlocuzioni volte ad acquisire ulteriori elementi del caso.
Da ultimo si rammenta che il Regolamento di attuazione del Fondo di Solidarietà dell’Unione Europea (FSUE), prevede che il contributo venga utilizzato entro 18 mesi a decorrere dalla data in cui la Commissione ha erogato l'intero importo quindi, entro il 6 maggio 2019, e pertanto sarà cura delle SS. LL. provvedere alla rendicontazione delle somme pagate e quietanzate entro la data suindicata.


Si ringrazia della collaborazione.
 

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Angelo Borrelli