Provvedimenti

Opcm n. 3891 del 4 agosto 2010: misure per il fiume Magra, La Maddalena e la frana di Montaguto

4 agosto 2010

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 195 del 21 agosto 2010

Eventi atmosferici avversi

Emilia-Romagna. Per proseguire gli interventi disposti dall’ordinanza n. 3850 per fronteggiare i danni provocati dal maltempo lo scorso inverno, la Regione Emilia-Romagna è autorizzata a trasferire, sulla già istituita contabilità speciale, le somme provenienti da economie realizzate nei piani di intervento relativi agli eventi alluvionali del 2000. Entro 60 giorni dalla pubblicazione in gazzetta ufficiale dell’ordinanza, il Presidente della Regione quantifica l’importo complessivo delle economie accertate e in corso di accertamento sui capitoli del bilancio regionale. (art. 2).

Liguria. Il Presidente della Regione Liguria – Commissario delegato per consentire la ripresa socio-economica dell’area colpita dal maltempo nel dicembre 2009 – è autorizzato a eseguire gli interventi necessari a garantire la navigabilità del tratto terminale del fiume Magra. L’ordinanza mette a disposizione del Commissario delegato 3,6 milioni di euro. (art. 3).

Napoli: criticità traffico e mobilità. Per il superamento delle criticità nel settore del traffico e della mobilita nella città di Napoli, il Comitato per il rientro nell’ordinario (ord. n.3566, art. 6, comma 2), opera fino al 31 dicembre 2010. (Comma 6, aggiunto dall’art. 1 dell’Ordinanza n. 3899 del 24 settembre 2010)

Rischio idrogeologico, idrico e ambientale

Frana di Montaguto. Il Commissario delegato per l’emergenza legata al movimento franoso di Montaguto provvede anche – a integrazione di quanto già disposto dall’ordinanza n. 3868 del 21 aprile 2010 – all’erogazione di contributi straordinari per le attività produttive e agricole che hanno subito danni economici in seguito alla riattivazione del movimento franoso. I contributi previsti, nel limite complessivo di spesa di 400mila euro, hanno un tetto massimo di 18mila euro procapite. (art. 5)

Interventi di bonifica in Campania. Mario Pasquale De Biase nominato - con l'ordinanza 3849/2010 - Commissario delegato per il completamento della liquidazione della struttura commissariale creata per fronteggiare le criticità in materia di bonifiche dei suoli, delle falde, dei sedimenti inquinati e di tutela delle acque superficiali della regione Campania, provvede a realizzare gli interventi urgenti di messa in sicurezza e bonifica delle aree di Giuliano (NA) e dei Laghetti di Castelvolturno (CE).
Il Commissario delegato si avvale della Società Sogedis s.p.a come Soggetto attuatore e delle risorse presenti nella contabilità speciale in carico al Commissario, nel limite massimo di € 47.807.351. (art. 11)

Interventi di bonifica alla Maddalena. Per il completamento degli interventi di bonifica previsti dall’ordinanza 3716 del 19 novembre 2008 nell’area dell'ex arsenale della Maddalena il direttore dell’Ufficio previsione prevenzione e mitigazione dei rischi naturali del Dipartimento si avvale delle Strutture operative del servizio di protezione civile, dei centri di competenza, del Dipartimento di Ingegneria delle Strutture dell’Università dell’Aquila, del Dipartimento di Scienze della Terra de La Sapienza di Roma, dell’Unità operativa prevista dalla legge 26 febbraio 2010, dalla Regione Sardegna e dagli enti locali coinvolti. Per far fronte alle iniziative previste è stanziata la somma di 1.300.000,00 euro sul Fondo della protezione civile. (art. 20)

Sistema Nazionale dei Centri Funzionali. Per completare le attività legate alla gestione del sistema di allerta per il rischio idrogeologico e idraulico, la regione Basilicata, in quanto soggetto attuatore per la realizzazione dei Centri Funzionali, provvede a garantire il proseguimento della gestione unitaria del Sistema Nazionale dei Centri Funzionali, d’intesa con il Dipartimento della Protezione Civile.
La Regione Basilicata è autorizzata a prorogare fino a un massimo di nove mesi il contratto relativo ai servizi di manutenzione ordinaria e integrativa "ed il contratto relativo ai servizi di manutenzione correttiva delle dotazioni hardware e software" del Sistema Nazionale dei Centri Funzionali. (art. 10)

Parole aggiunte dall'ordinanza n. 3899 del 24 settembre 2010, all'art. 17

Le Regioni sono autorizzate a provvedere, con oneri a proprio carico, allo sviluppo e al rafforzamento dei rispettivi Centri funzionali regionali e alle Sale operative regionali potenziando le strutture, con particolare riguardo al collegamento delle stesse con il Centro funzionale centrale e la Sala Situazioni Italia del Dipartimento della Protezione Civile, anche attraverso la proroga dei contratti di lavoro a tempo determinato, dei rapporti di lavoro con le Agenzie per il lavoro e dei rapporti di collaborazione coordinata e continuativa. (art 14)

L'art. 14, comma 1 è stato modificato dall'art. 6 dell'ordinanza n. 3899 del 24 settembre 2010.

Emergenza siccità nei comuni a sud di Roma. Il Commissario delegato per l’emergenza idrica nei comuni a sud di Roma serviti dal Consorzio per l’acquedotto del Simbrivio - nominato con l'ordinanza n. 3422/2005 - è confermato fino al 30 giugno 2011 per provvedere ad attuare e completare tutte le iniziative necessarie a superare definitivamente il contesto di criticità. Il Commissario è autorizzato ad avvalersi del personale che già opera nella struttura commissariale. (art. 18)

Emergenza idrica nelle isole Eolie. Per garantire il proseguimento delle attività legate al contesto emergenziale in atto nelle isole Eolie, limitatamente all’emergenza idrica, il Commissario delegato - nominato con l'ordinanza n. 3738/2009 - provvede a realizzare la condotta sottomarina di adduzione dal dissalatore dell’isola di Lipari per l’isola di Vulcano. Il Comune di Lipari e il Provveditorato alle opere pubbliche di Palermo sono autorizzati a trasferire sulla contabilità speciale del Commissario delegato le risorse finanziarie stanziate per l’opera. (art. 15)

Il Sindaco del Comune di Lipari può stipulare fino a cinque contratti a tempo determinato per rafforzare la dotazione del Corpo di Polizia comunale. Questa possibilità è finalizzata a fronteggiare la situazione di emergenza alle infrastrutture e all’approvvigionamento idrico determinate dall’aumentato del flusso turistico nei mesi estivi. In particolare il personale extra vigila sulla corresponsione dei contributi aggiuntivi sul prezzo del biglietto di trasporto durante i mesi estivi e del contributivo relativo all’attività escursionistica sui vulcani, previsti dall’ordinanza n. 3225 del 2002.
Per intensificare il controllo sul traffico, in forte incremento sull’isola in estate, il Sindaco è inoltre autorizzato a corrispondere fino a 70 ore di lavoro straordinario mensili al Corpo di Polizia municipale in eccedenza rispetto all’orario ordinario (art. 19).

Emergenza fiumi Lambro e Po. Alla Regione Lombardia sono assegnati 500mila euro come rimborso delle spese sostenute a causa dell’emergenza ambientale che lo scorso febbraio ha interessato i territori limitrofi ai fiumi Lambro e Po in seguito allo sversamento di materiale inquinante della raffineria Lombarda Petroli di Villasanta. (art. 16)

Frana di Bonorva (SS). Il Sindaco del comune di Bonorva, in provincia di Sassari, porta a termine iniziative amministrative e contabili in relazione al movimento franoso relativo al mese di ottobre 2004 (art. 22).

Stati di emergenza revocati

Eventi meteorologici in Piemonte e Valle d’Aosta. Entro il 31 dicembre 2010, i Presidenti delle Regioni Piemonte e Valle d’Aosta – nominati Commissari delegati dall’ordinanza n. 3683 del 2008 per fronteggiare gli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito le Regioni il 29 e il 30 maggio dello stesso anno – completano tutti gli interventi programmati e avviati per il definitivo superamento della criticità. I Commissari delegati si avvalgono di soggetti attuatori e della collaborazione delle strutture regionali, degli enti territoriali e non, delle amministrazioni periferiche dello Stato. A conclusione delle attività svolte provvedono alla chiusura della contabilità speciale. (art. 8).

Eventi meteorologici in Calabria, Campania, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta. Entro il 31 dicembre 2010, i Presidenti delle Regioni Calabria, Campania, Lazio, Molise, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana e Valle d’Aosta – nominati Commissari delegati dall’ordinanza n. 3734 del 2009 per fronteggiare i danni provocati dagli eccezionali eventi atmosferici dei mesi di novembre e dicembre 2008 – completano tutti gli interventi programmati e avviati per il definitivo superamento della criticità. I Commissari delegati si avvalgono di soggetti attuatori e della collaborazione delle amministrazioni dello Stato, dell’amministrazione regionale e degli enti locali interessati. Sempre entro il 31 dicembre 2010, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con il Commissario delegato per la Regione Lazio, prosegue e completa le iniziative previste nel bacino del fiume Tevere dall’articolo 8 commi 5 e 6 dell’ordinanza n.3734. (art. 7)

Eventi atmosferici in Provincia di Roma, Latina e Frosinone. Il Direttore della Direzione regionale di Protezione Civile del Lazio nominato - con l'ordinanza 3708/2008 - Commissario delegato per gli eventi atmosferici che si sono verificati in provincia di Roma, Latina e Frosinone il 20 e 21 maggio 2008, provvede a completare, entro il 31dicembre 2010, tutti gli interventi programmati e avviati e tutte le iniziative amministrative e contabili necessarie al definitivo superamento del contesto di criticità.
A conclusione delle attività svolte il Commissario provvede a chiudere la contabilità speciale e a trasferire le giacenze finanziarie e la documentazione amministrativa e contabile alle amministrazioni e agli enti locali ordinariamente competenti. Provvede inoltre a inviare alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile una relazione finale sull’attività svolta e a rendicontare le spese sostenute. (art. 12)

Fenomeni di subsidenza a Guidonia Montecelio e Tivoli (RM). La Regione Lazio – Direzione regionale della protezione civile provvede a completare, entro il 31 dicembre 2010, tutti gli interventi programmati e avviati e tutte le iniziative amministrative e contabili necessarie a superare definitivamente il contesto di criticità relativo ai fenomeni di subsidenza che si sono verificati nei comuni di Guidonia Montecelio e Tivoli in provincia di Roma (ordinanza n 3550/2006).
A conclusione delle attività svolte La Regione Lazio – Direzione regionale della protezione civile provvede a chiudere la contabilità speciale e a trasferire le giacenze finanziarie e la documentazione amministrativa e contabile alle amministrazioni e agli enti locali ordinariamente competenti. Provvede inoltre a inviare alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile una relazione finale sull’attività svolta e a rendicontare le spese sostenute. (art. 13)
Per le finalità descritte nell'articolo, la Regione Lazio - Direzione regionale della protezione civile si avvale del personale già operante ai sensi dell'art. 6, comma 2, dell'ordinanza n.3580.

Comma 4 aggiunto dall'art. 7 dell'ordinanza n.3899 del 24 settembre 2010.

Tutela della acque e dei cicli di depurazione in Puglia. Il Presidente della Regione Puglia nominato - con l'ordinanza n. 3077/2000 - Commissario delegato per l’emergenza nel settore della tutela delle acque superficiali e sotterranee e dei cicli di depurazione, provvede a completare, entro il 31dicembre 2010, tutti gli interventi programmati e avviati e tutte le iniziative amministrative e contabili necessarie a superare definitivamente il contesto di criticità.
A conclusione delle attività svolte il Commissario delegato provvede a chiudere la contabilità speciale e a trasferire le giacenze finanziarie e la documentazione amministrativa e contabile alle amministrazioni e agli enti locali ordinariamente competenti. Provvede inoltre a inviare alla Presidenza del Consiglio – Dipartimento della Protezione Civile una relazione finale sull’attività svolta e a rendicontare le spese sostenute.
Il Commissario delegato si avvale del personale e della struttura previsti dall’ordinanza n. 3077/2000. Il Comitato di rientro nell’ordinario continua ad operare fino al 31 dicembre 2010. (art. 17)

Rischio sismico

Terremoto di San Giuliano. Il Sindaco di San Giuliano di Puglia, limitatamente al territorio comunale, è nominato soggetto attuatore per il completamento degli interventi di ricostruzione nel territorio della Provincia di Campobasso. Il Sindaco di San Giuliano subentra come soggetto attuatore al Provveditore interregionale per la Campania e il Molise. (art. 9)

Interventi di prevenzione sismica per gli edifici privati nei comuni della Sicilia orientale. L’articolo 21 del provvedimento introduce alcune modifiche all’ordinanza n. 3105 del 2001 sugli interventi di prevenzione sismica per gli edifici privati nei comuni della Sicilia orientale La Regione Siciliana stabilisce un limite delle disponibilità per gli oneri derivanti dagli interventi previsti dall’ordinanza del 2001. L’articolo 21 dell’ordinanza stanzia inoltre la somma di 71.271.052,07 euro da distribuire tra i Comuni interessati agli interventi di prevenzione in base all'indice di rischio sismico. Lo stesso articolo alla lettera c) prevede che le somme non assegnate ai comuni rientrano nella disponibilità della legge n. 433 del 31 dicembre 1991 (Disposizioni per la ricostruzione e la rinascita delle zone colpite dagli eventi sismici del dicembre 1990 nelle province di Siracusa, Catania e Ragusa). (art. 21)

Traffico e mobilità

Traffico e mobilità. Per proseguire gli interventi di ammodernamento della A3 e in particolare della tratta Bagnara Reggio Calabria – previsti dall’ordinanza n.3628 del 2007 – il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti è autorizzato a trasferire 4 milioni di euro sulla contabilità speciale intestata al Commissario delegato, Prefetto di Reggio Calabria. (art. 1)

Entro il 31 dicembre 2010, il Sindaco di Napoli – nominato Commissario delegato dall’ordinanza n. 3566 del 2007 per fronteggiare l’emergenza mobilità nel territorio cittadino – completa tutti gli interventi programmati e avviati per il definitivo superamento della criticità. Il Commissario delegato si avvale dei soggetti attuatori, del personale e della struttura già previsti e attivati dall’ordinanza n. 3566. (art. 4)

Stanziamenti per gli interventi sul molo di Ginostra. Per la gestione dell’emergenza sulle isole Eolie – legata all'afflusso turistico nei mesi estivi- è previsto il completamento e la manutenzione straordinaria del molo di Ginostra così da assicurarne la funzionalità per supportare le attività di protezione civile. L’ordinanza dispone inoltre che per queste operazioni è autorizzata una spesa di 600.000,00 a carico del Fondo di protezione civile. (art. 23)

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