Provvedimenti

Opcm n. 3772 del 19 maggio 2009: ulteriori disposizioni per l'emergenza terremoto in Abruzzo del 6 aprile 2009

19 maggio 2009

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 119 del 25 maggio 2009

E' stata pubblicata il 25 maggio sulla Gazzetta Ufficiale l'Ordinanza n.3772 del 19 maggio 2009 che definisce ulteriori interventi per fronteggiare gli eventi sismici dello scorso 6 aprile e altre disposizioni urgenti in materia di protezione civile.

Scuola e Università - Il Commissario delegato Guido Bertolaso si avvale, in qualità di soggetto attuatore, del dott. Emanuele Fidora - ViceCapo di Gabinetto del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca - per supportare le iniziative necessarie al superamento della situazione di emergenza in ambito scolastico ed universitario. In particolare, la figura nominata provvede al coordinamento delle attività previste in tali ambiti dal decreto legge n.39 del 28 aprile 2009 per assicurare l’avvio dell’anno scolastico 2009-2010 e la ripresa del funzionamento delle attività universitarie nella città dell’Aquila. (art.2)

Di.Coma.C - I provvedimenti di spesa della Direzione di comando e controllo per fronteggiare la fase di prima emergenza del terremoto del 6 aprile scorso decadono entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della presente ordinanza se non confermati espressamente dal ViceCommissario di competenza per la funzione di controllo istituita presso la Di.Coma.C. (art.3)

Collaborazione con S.E.D. - Il Sindaco dell’Aquila, in qualità di soggetto attuatore, si avvale della società Servizio elaborazione dati (S.E.D.) S.p.a. per:

gestire l’erogazione del contributo di autonoma sistemazione e dei benefici previsti dalle ordinanze di protezione civile;
realizzare e gestire una banca dati degli interventi in emergenza;
gestire, in modo ordinato, i rientri nelle abitazioni se agibili e conformi ai parametri stabiliti dalle verifiche di agibilità. (art 3)
La banca dati è a disposizione delle amministrazioni dello Stato interessate, delle Agenzie fiscali, della Guardia di Finanza e della SOGEI (art.7 dell'ordinanza n.3780 del 6 giugno)

Ricostruzione - Il Commissario delegato può avvalersi dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture per garantire il rispetto dei criteri di trasparenza e concorrenza nelle procedure di affidamento ed esecuzione dei contratti per la realizzazione urgente delle abitazioni previste dal decreto legge per l’Abruzzo, all’articolo 2. Rimangono comunque inalterate le competenze del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti. (art.5)

Il Commissario delegato può avvalersi del Servizio tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei lavori pubblici per risolvere particolari problemi tecnici ed, in particolare, garantire la sicurezza delle costruzioni pubbliche e private nell’ambito del processo di ricostruzione dei comuni danneggiati dal terremoto del 6 aprile scorso. Le funzioni di Direttore del Servizio tecnico Centrale, con incarico di dirigente generale, sono assegnate su proposta del Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. Per compensare le spese che derivano dall’aggiunta di quest’ultimo posto di funzione dirigenziale generale, non sono più disponibili due posti di dirigente di seconda fascia per la dotazione organica del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e in particolar modo per la dotazione specifica del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici. (art.8)

Inoltre, il Presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici può costituire una Commissione di esperti che assicuri un supporto tecnico adeguato alle attività di ricostruzione. (art.7)

La Commissione opera senza ulteriori oneri a carico della finanza pubblica (art.7, comma 5, dell'ordinazna n. 3780 del 6 giugno)

Personale dell’Ufficio Bilancio e Ragioneria - Considerato l’aumentare delle esigenze amministrative in seguito al terremoto in Abruzzo, il personale dell’Ufficio Bilancio e ragioneria della Presidenza del Consiglio dei Ministri può effettuare prestazioni di lavoro straordinario, fino al 31 dicembre 2009, oltre il limite previsto dalla normativa in vigore, per un massimo di 30 ore mensili a persona. (art.4)

Personale dell’Ufficio del Consigliere giuridico - Il Capo Dipartimento della Protezione Civile può rafforzare la dotazione organica dell’Ufficio del Consigliere Giuridico del dipartimento per soddisfare le nuove e maggiori esigenze che derivano dall’emergenza terremoto in Abruzzo e realizzare, anche in sede locale, le attività di emergenza. In questo modo:

Il consigliere giuridico può scegliere tre consulenti tra magistrati ordinari, magistrati amministrativi o avvocati dello Stato, anche fuori ruolo, che devono svolgere la propria attività professionale nella sede del Commissario delegato;
Cinque unità di personale, appartenenti alla Pubblica Amministrazione civile oppure militare, vengono assegnate all’Ufficio del Commissario delegato e altre cinque vengono individuate tra quelle già in servizio presso il Dipartimento della Protezione Civile.
Le spese che derivano da queste disposizioni sono a carico del Fondo per la Protezione Civile. (art.6)

Beni culturali - Il Vice-Commissario delegato si avvale, in qualità di soggetto attuatore, del Segretario Regionale ai lavori pubblici della Regione Veneto per realizzare gli interventi urgenti e necessari ad eliminare il pericolo di crollo, con opere provvisionali, della chiesa di San Marco del Comune dell’Aquila. Il soggetto attuatore provvede alla realizzazione degli interventi avvalendosi di imprese locali abruzzesi. Gli oneri che ne derivano sono a carico della Giunta della medesima regione. (art.10)

Conferenze di servizi - Nell’ambito della normativa per l’emergenza terremoto in Abruzzo, l’articolo 1 dell’Ordinanza n.3760 del 30 aprile 2009 dispone che il Commissario delegato indichi delle conferenze di servizi per l’approvazione e l'acquisione di intese, pareri, concessioni, autorizzazioni, licenze, nulla osta e assensi. I soggetti preposti alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico o alla tutela della salute e della pubblica incolumità, danno il loro parere e propongono soluzioni sui temi di loro interesse, nell’ambito dei piani proposti. In relazione ai pareri, i visti ed i nulla-osta relativi agli interventi di queste conferenze di servizi, l’articolo 12 della presente Ordinanza stabilisce che questi vengano resi dalle amministrazioni competenti entro sette giorni dalla richiesta. Se resi oltre i termini, si intendono acquisiti con esito positivo senza possibilità di deroghe. (art.12)

Piano di microzonazione sismica - Il Commissario delegato per l’Emergenza terremoto in Abruzzo avvia un piano di microzonazione sismica nei Comuni colpiti dal terremoto, avvalendosi del Consiglio Nazionale delle Ricerche. Per questa attività, il Dipartimento anticipa un contributo straordinario di 300.000,000 euro che sarà a carico del Fondo di Protezione Civile. Le spese sostenute dovranno essere rendicontate e documentate. (art.13)

Le spese non dovranno superare l'importo di 300.000 euro (art.7, comma8, dell'ordinanzan. 3780 del 6 giugno)

G8 - Il Commissario delegato Guido Bertolaso trasferisce due milioni di euro sulla contabilità speciale intestata al Capo della Delegazione per l’adozione di iniziative connesse all’organizzazione del grande evento “Presidenza Italiana del G8” di competenza del Ministero degli Affari Esteri. Per la prosecuzione di tali attività il Commissario delegato trasferisce altri due milioni di euro sulla contabilità speciale aperta presso l’Ufficio Sherpa. (art.1)

Il Commissario delegato può assegnare un incarico dirigenziale ad un dirigente di prima fascia per le esigenze funzionali della "Struttura di missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l'organizzazione del grande evento G8". (art.9)

Altre disposizioni - La struttura di missione di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 giugno 2007 viene ricostituita come Unità Tecnica di Missione presso il Segretariato Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri per ottimizzarne la capacità operativa, in un'ottica di contenimento della spesa. Per questo, ne viene ridotto il personale. Inoltre, l’Unità tecnica di missione può avvalersi, per la gestione dei fondi stanziati, della consulenza di una figura professionale con esperienza nel settore. (art.14)

 

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