Provvedimenti

Circolare del Capo del Dipartimento del 10 febbraio 2017 - Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute

10 febbraio 2017

Eventi sismici che hanno colpito i territori delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria a partire dal 24 agosto 2016. Procedura di rendicontazione e rimborso delle spese sostenute

Con riferimento alle disposizioni impartite con le note a margine segnate in tema di tipologie di spesa ammissibili, si forniscono le indicazioni operative in merito all’avvio della procedura di rimborso degli oneri relativi alle attività poste in essere in conseguenza degli eventi sismici di cui in rassegna.

Al fine di assicurare la necessaria trasparenza ed uniformità del processo, la rendicontazione delle spese sostenute a decorrere dal 24 agosto 2016 per l’emergenza in oggetto dovrà avvenire mediante l’utilizzo della modulistica disponibile in formato Excel (All. 1), unitamente al manuale tecnico di compilazione (All. 2), sul sito internet www.protezionecivile.gov.it. ed allegata alla presente solo a fini illustrativi.

La documentazione è articolata in 3 sezioni:

- Sez. A riepilogativa dei dati del Soggetto responsabile della spesa;
- Sez. B recante informazioni di sintesi degli oneri complessivamente sostenuti per le specifiche tipologie di spesa;
- Sez. C che ricomprende n. 18 schede distinte, una per ciascuna voce di costo.

Le schede dovranno essere compilate a cura dell’Amministrazione che ha commissionato e direttamente sostenuto la spesa (Comune, Provincia, Regione) che avrà l’onere di trattenere agli atti gli originali della documentazione giustificativa (fatture, scontrini, ricevute, quietanze, contratti, convenzioni, etc.) ricompresa nel fascicolo istruttorio relativo a ciascun ordinativo di pagamento. Ai fini dell’immediata tracciabilità, sulla medesima documentazione dovrà essere apposto un timbro recante la dicitura “Eventi sismici Centro Italia - FSUE” da cui risulterà che la stessa è stata oggetto di rendicontazione a valere sul Fondo di solidarietà dell’Unione europea.

La conservazione dell’intero fascicolo in formato pdf dovrà essere tale da renderne possibile la relativa esibizione, in qualsiasi momento, su richiesta degli organi di controllo nazionali e/o comunitari nell’ambito delle specifiche procedure previste, in particolare, per l’impiego del predetto Fondo di Solidarietà (FSUE).

L’intera modulistica, debitamente compilata e sottoscritta dal Responsabile della spesa, dovrà essere inviata con cadenza mensile alla Regione di riferimento, che ne curerà la raccolta previa verifica della corretta imputazione delle voci di costo, nonché della congruenza e della conformità delle stesse alle disposizioni dettate in sede emergenziale.

Esperite le suddette verifiche, la Regione provvederà all’inoltro complessivo allo scrivente Dipartimento delle rendicontazioni assentite nel mese di riferimento, unitamente alla scheda di sintesi (All. 3) debitamente compilata e sottoscritta dal Responsabile della spesa, contenente in via riepilogativa: il mese di rendicontazione, l’elenco delle Amministrazioni cui si riferiscono le schede inviate, l’importo totale rendicontato, l’importo complessivo trasferito, la disponibilità residua sulla Contabilità Speciale.

La nota di accompagno dovrà essere indirizzata a “Dipartimento della protezione civile, Ufficio Amministrazione e bilancio - Servizio Affari Finanziari - Via Vitorchiano n. 4, 00189 Roma.”, mentre i file Excel delle schede mensili dovranno essere trasmessi all’indirizzo di posta elettronica “rimborsi.terag@protezionecivile.it” cui potranno essere inoltrate altresì le richieste di chiarimento e/o eventuali quesiti specifici in tema di controllo e rendicontazione della spesa, in relazione ai quali si potrà prendere contatti con il Servizio Affari finanziari dello scrivente Dipartimento (06/68202715 –06/68204243 – 06/68202488 – 06/68202778).

All’esito delle pertinenti verifiche amministrativo-contabili ed accertata l’inerenza delle spese al contesto emergenziale in atto, il medesimo Dipartimento provvederà a rendere disponibili le somme dovute sulle contabilità speciali appositamente istituite o, se necessario, avvierà le debite interlocuzioni volte ad acquisire ulteriori elementi del caso.

Le somme corrisposte a titolo di anticipazione saranno portate in detrazione dagli ultimi rimborsi dovuti prima del termine di chiusura della gestione emergenziale.

Per quanto concerne, invece, gli oneri di personale, attesa la peculiarità delle procedure previste dai singoli ordinamenti, al fine di rendere più agevole la trasmissione dei relativi dati, con separata e successiva comunicazione verranno fornite indicazioni specifiche in ordine alle relative modalità di rendicontazione.

Per completezza d’informazione, si rammenta, infine, che il rendiconto previsto dall’art. 5, comma 5 bis, della legge 19 febbraio 1992, n. 225 e ss.mm. e ii., andrà inviato, a cura di ciascun titolare di contabilità speciale, alla Ragioneria Territoriale dello Stato competente per territorio ed inoltrato per conoscenza a questo Dipartimento.

I Presidenti delle Regioni in indirizzo sono invitati ad estendere il contenuto della presente nota alle Province ed ai Sindaci dei Comuni coinvolti nella gestione dell’emergenza che, per il tramite di codeste Regioni, dovranno provvedere alle attività di rispettiva competenza.
Si ringrazia della collaborazione.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Fabrizio Curcio

NB: Gli allegati 1 e 2 alla circolare sono stati sostituiti in data 23 febbraio 2017