Normativa di protezione civile

Ocdpc n. 15 dell'1 agosto 2012: chiusura Dicomac e passaggio consegne nella gestione dell'emergenza terremoto in Emilia

1 agosto 2012

Pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 185 del 9 agosto 2012

Passaggio di consegne ai Commissari delegati. Le funzioni e le attività della Dicomac – Direzione comando e controllo, istituita con l’ordinanza del Capo dipartimento n. 3 del 2 giugno 2012, terminano il 2 agosto 2012.
Dal 3 agosto 2012 i Presidenti delle Regioni Emilia-Romagna, Lombardia e Veneto nominati Commissari delegati dall’art. 1 del dl 74/2012 subentrano nelle attività di gestione dell’assistenza alla popolazione. Per queste attività i Commissari delegati si possono avvalere delle proprie strutture di protezione civile. (art. 1)

Relazione delle attività. Il coordinatore della Dicomac trasmette, entro il 2 agosto, ai Commissari delegati una relazione con le informazioni necessarie a proseguire le attività relative all’assistenza alla popolazione e le richieste di autorizzazione per cui non si sia ancora concluso l’iter. (art. 1)

Rimangono aperte fino al 31 dicembre 2012 le contabilità speciali per la liquidazione di tutte le spese autorizzate dalla Dicomac. (art. 1)

Elenco dei materiali. Il coordinatore della Dicomac trasmette al Commissario delegato – Presidente della Regione Emilia-Romagna l’elenco del materiale di proprietà del Dipartimento della Protezione Civile ancora in uso nelle aree di accoglienza o stoccato nelle aree logistiche. Al termine delle esigenze il Commissario delegato trame smetterà l’elenco del materiale da restituire. (art. 1)

Riepilogo spese. Il Il coordinatore della Dicomac - direttore dell’Ufficio IV – Gestione delle emergenze trasmette entro il 10 agosto al Dipartimento della Protezione Civile il quadro riepilogativo delle spese autorizzate e entro il 15 settembre la documentazione tecnica e amministrativa delle attività realizzate dalla Dicomac. A questo scopo possono essere impegnate fino a 30 unità di personale del Dipartimento della Protezione Civile. (art. 2)

Supporto al Commissario delegato dell’Emilia-Romagna. Il Dipartimento della Protezione Civile e la Regione Emilia-Romagna stipulano una convenzione per assicurare supporto al Commissario delegato e garantire la prosecuzione delle attività gestite dalla Dicomac nel territorio della Regione Emilia-Romagna. (art. 3)

Spese autorizzate. Entro il 13 agosto 2012 il Capo Dipartimento comunica al Presidente del Consiglio dei Ministri il quadro riepilogativo delle spese autorizzate dalla Dicomac e le spese per interventi attuati nelle prime 72 ore successive agli eventi del 20 e 29 maggio. (art. 4)

Trattamento dei dati personali. I soggetti di strutture operative e componenti che operano nel Servizio nazionale di protezione civile sono equiparati ai soggetti pubblici e contitolari del trattamento dai dati personali , anche sensibili e giudiziari, necessari a garantire l’attuazione delle attività di protezione civile. La comunicazione dei dati ad altri soggetti pubblici o privati viene fatta nel rispetto dei principi di pertinenza, non eccedenza e indispensabilità per lo svolgimento delle operazioni di soccorso e di ritorno alla normalità. In relazione alla particolare situazione legata al contesto emergenziale, è prevista la sospensione di alcuni termini previsti dalla 196/2003.

Il Garante per la protezione dei dati personali definirà con un provvedimento le modalità con cui i soggetti di strutture operative e componenti che operano nel Servizio nazionale di protezione civile devono adottare misure minime di sicurezza che tengano conto dell’esigenza di azioni di soccorso e salvaguardia della popolazione e di quelle di tutela dei dati personali. (art. 5)