Normativa di protezione civile

Decreto del Capo Dipartimento rep. n. 2561 del 5 luglio 2017: primo provvedimento concessione contributi quota regionale 2016

5 luglio 2017

Decreto in corso di registrazione alla Corte dei Conti

Riparto risorse a favore delle organizzazioni di volontariato di protezione civile per la concessione di contributi destinati al potenziamento delle attrezzature e dei mezzi ed al miglioramento della preparazione tecnica – D.P.R. 194/2001, artt. 2 e seguenti – Terzo provvedimento relativo ai progetti per la “quota regionale” presentati nell’anno 2016.
Impegno di spesa a favore dell’Organizzazione GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI ed altri per un importo complessivo di Euro 1.159.027,93.

Cap. 761 – Esercizio finanziario 2017.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO

VISTA la legge del 23 agosto 1988, n. 400, recante “Disciplina dell’attività di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
VISTO il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303, recante "Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a norma dell'art. 11 della legge 15 marzo 1997 n. 59" e successive modifiche e integrazioni;
VISTA la legge 24 febbraio 1992, n. 225, recante "Istituzione del Servizio Nazionale della Protezione Civile" e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni dalla legge 9 novembre 2001, n. 401 recante “Disposizioni urgenti per assicurare il coordinamento operativo delle strutture preposte alle attività di protezione civile”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 22 novembre 2010 recante “Disciplina dell'autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1° ottobre 2012, recante “Ordinamento delle strutture generali della Presidenza del Consiglio dei Ministri”;
VISTO il decreto del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 18 gennaio 2011, n. 113, recante “Organizzazione interna del Dipartimento della protezione civile”, modificato ed integrato dai successivi decreti del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10 ottobre 2011 e dell’8 febbraio 2013;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 7 novembre 2012 recante “Modifiche all’organizzazione interna del Dipartimento della protezione civile” – registrato alla Corte dei Conti in data 20 dicembre 2012, reg. n. 10, fg. n. 184 con il quale sono state introdotte modifiche all’organizzazione degli uffici del Dipartimento della protezione civile;
VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 19 dicembre 2016 - visto e annotato al n. 2913 il 27 dicembre 2016 dall’Ufficio di Bilancio e per il Riscontro di Regolarità Amministrativo-Contabile della Presidenza del Consiglio dei Ministri e registrato alla Corte dei Conti al n. 60 il 3 gennaio 2017 - con il quale all’Ing. Fabrizio CURCIO è stato conferito, ai sensi degli articoli 18 e 28 della legge 23 agosto 1988, n. 400, nonché dell’articolo 19 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, l’incarico di Capo del Dipartimento della protezione civile, a far data dal 19 dicembre 2016 e fino al verificarsi della fattispecie di cui all’art. 18, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, fatto salvo quanto previsto dall’art. 3 del D.P.R. del 3 luglio 1997, n. 520 ed è stata attribuita la titolarità del centro di responsabilità amministrativa n. 13 – Protezione Civile – del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri;
VISTA la legge del 7 agosto 1990, n. 241 recante “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi;
VISTO il decreto legislativo del 14 marzo 2013, n. 33 recante “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il decreto legislativo dell’8 aprile 2013, n. 39 recante “Diposizioni in materia di inconferibilità ed incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni e presso gli enti privati in controllo pubblico a norma dell’articolo 1, commi 49 e 50, della legge 6 novembre 2012 n. 190”;
VISTO il regio decreto del 18 novembre 1923, n. 2440 recante “Disposizioni sul patrimonio e sulla contabilità generale dello Stato”;
VISTO il regio decreto del 23 maggio 1924, n. 827 recante “Regolamento per l’amministrazione del patrimonio e per la contabilità generalo dello Stato”;
VISTA la legge 3 aprile 1997, n. 94 recante “Modifiche alla legge 5 agosto 1978, n. 468, e successive modificazioni e integrazioni, recante norme di contabilità generale dello Stato in materia di bilancio”;
VISTA la legge 31 dicembre 2009, n. 196 di contabilità e finanza pubblica;
VISTO il decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59 recante “Disposizioni urgenti per il riordino della protezione civile”, pubblicato nella Gazzetta ufficiale della Repubblica italiana n. 113 del 16 maggio 2012, convertito dalla legge n. 100 del 12 luglio 2012;
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 8 febbraio 2001, n. 194, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 120 del 25 maggio 2001 – recante la nuova disciplina della partecipazione delle organizzazioni di volontariato nelle attività di protezione civile ed, in particolare, l’art. 2;
VISTA la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri Rep. 5300 del 13 novembre 2012, concernente “Indirizzi operativi volti ad assicurare l’unitaria partecipazione delle organizzazioni di volontariato all’attività di Protezione Civile”, che all’art. 1 dispone che l’elenco Nazionale delle Organizzazioni di Volontariato è composto da un elenco centrale e dai rispettivi elenchi territoriali;
VISTA l’intesa sancita dalla Conferenza Unificata in data 9 giugno 2016 sui criteri generali per la concessione dei contributi alle organizzazioni di volontariato di protezione civile che hanno presentato progetti nell’anno 2016/2018, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 152 del 1° luglio 2016;
CONSIDERATO che la menzionata intesa di Conferenza Unificata ha approvato criteri di ripartizione per il triennio 2016-2018 secondo i quali viene resa disponibile una quota del 50% delle somme stanziate per i progetti delle Organizzazioni nazionali iscritte nell’elenco centrale finalizzati al potenziamento delle Colonne Mobili Nazionali; una quota del 35% delle somme stanziate per i progetti delle Organizzazioni di livello Regionale iscritte negli elenchi territoriali per il potenziamento delle Colonne Mobili Regionali; una quota del 15% per progetti di Organizzazioni di livello Regionale iscritte negli elenchi Territoriali finalizzati alla prevenzione e tutela di particolari situazioni di rischio individuate sul territorio;
CONSIDERATO che per l’anno 2017 risulta una disponibilità complessiva per l’attività di cui trattasi pari ad € 3.500.000,00 e che, pertanto, alle tre quote sono state destinate, rispettivamente fino ad un massimo di € 1.750.000,00 per la “quota nazionale”, fino ad un massimo di € 1.225.000,00 per la “quota regionale”, e fino ad un massimo di € 525.000,00 per la “quota locale”;
CONSIDERATO che i citati criteri di ripartizione sanciscono che l’istruttoria relativa all’esame dei progetti proposti per la “quota regionale”, concorrenti alla quota del 35% delle somme stanziate, sia di competenza delle rispettive Regioni territorialmente competenti, che dovranno far convergere presso la Commissione Speciale Protezione Civile della Conferenza delle Regioni e Province Autonome, gli esiti istruttori, per la formulazione della proposta unitaria.
CONSIDERATO che le Regioni territorialmente competenti hanno individuato, nel corso della fase istruttoria i progetti finanziabili e stabilito le quote di finanziamento assegnate, nel rispetto delle singole quote spettanti e delle percentuali massime stabilite;
CONSIDERATO che in attuazione delle disposizioni di cui al punto 4.2 dei citati criteri di Conferenza Unificata sono state escluse le istanze mancanti di uno o più elementi essenziali individuati nei predetti decreti quali elementi la cui mancanza avrebbe comportato l’inammissibilità dell’istanza;
CONSIDERATO che in attuazione delle disposizioni di cui al punto 4.2 dei citati criteri di Conferenza Unificata il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale ha approvato in data 27 giugno 2017 la proposta unitaria Regionale.
RITENUTO che si possa, pertanto, procedere all’approvazione del secondo provvedimento di riparto delle risorse destinate al finanziamento dei progetti di potenziamento delle attrezzature e mezzi e di miglioramento della preparazione tecnica delle organizzazioni di volontariato finalizzato alla concessione di contributi alle organizzazioni che hanno presentato progetti con le caratteristiche suindicate;
RAVVISATA l’opportunità di impegnare la somma di € 1.159.027,93 per la concessione dei contributi
relativi alle richieste presentate nell’anno 2016;
RITENUTO che detto importo debba gravare sul cap. 761 del centro di responsabilità n. 13 del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’esercizio 2017, che presenta la necessaria disponibilità;
DECRETA

Art. 1

1. E’ approvato il riparto risorse per la concessione di contributi destinati al potenziamento della attrezzature e dei mezzi ed al miglioramento della preparazione tecnica – terzo provvedimento relativo ai progetti presentati nell’anno 2016 a favore dell’Organizzazione GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI ed altri;

2. E’ impegnata, per la causale nelle premesse, la somma di € 1.159.027,93 che graverà sul cap. 761 piano gestionale 1, del centro di responsabilità n. 13 del bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’esercizio finanziario 2017 in favore dell’Organizzazione GRUPPO COMUNALE DI VOLONTARIATO DI PROTEZIONE CIVILE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI ed altri, come indicato nell’All. 1 che fa parte integrante e sostanziale del presente decreto;

3. In attuazione di quanto previsto dai criteri generali sui quali la Conferenza Unificata ha reso la prescritta intesa in data 9 giugno 2016 il Dipartimento della Protezione Civile provvederà alla liquidazione dei soggetti beneficiari, di un acconto pari al 50% del finanziamento spettante, nella misura risultante come indicato nell’All. 1 che fa parte integrante e sostanziale del presente decreto;

4. L’erogazione di un eventuale secondo acconto, nella misura del 30% del contributo, avverrà a cura del Dipartimento della Protezione Civile, su richiesta del soggetto proponente e previa acquisizione di documentazione attestante l’avvenuta realizzazione del 50% del progetto;

5. L’erogazione del saldo del contributo avverrà a cura del Dipartimento della Protezione Civile, su richiesta del soggetto beneficiario e dietro presentazione della rendicontazione finale delle attività comprensiva della documentazione fiscale comprovante le spese sostenute, da presentarsi in originale.

Art. 2

1. Il Servizio Volontariato nell’ambito dell’Ufficio I – Volontariato, Formazione e Comunicazione del Dipartimento della Protezione Civile della Presidenza del Consiglio dei Ministri, provvederà, secondo quanto previsto dall’art. 8 dei summenzionati criteri generali ad effettuare gli accertamenti previsti dall’art. 7 del D.P.R. 194/2001coinvolgendo nelle attività di accertamento anche funzionari tecnici ed amministrativi all’uopo segnalati dalle Regioni e dalle Province Autonome di Trento e di Bolzano.

Il presente decreto sarà trasmesso agli organi di controllo per la registrazione.

 

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
Fabrizio Curcio