News

Sciame sismico in area etnea: rientrato il team del Dipartimento

31 dicembre 2018

Futuri aggiornamenti saranno disponibili sul sito e i canali social della protezione civile della Regione Siciliana

Fonte immagine Regione Siciliana - comuni più colpiti terremoto 26 dicembreProsegue l’impegno del Servizio nazionale di protezione civile nei comuni siciliani colpiti il 26 dicembre, alle 3.19, da un terremoto di magnitudo 4.8. Sul territorio è in atto un sciame sismico legato all’attività vulcanica dell’Etna; ieri sera, una scossa di magnitudo 3.4 ha nuovamente colpito la provincia di Catania, con epicentro nel comune di Ragalna.

Ad oggi, quasi 400 unità di personale, tra strutture operative e organizzazioni di volontariato di protezione civile regionali, sono impegnate nella gestione dell'emergenza mentre i mezzi al lavoro sono circa 200. Sono rimasti attivi sul territorio della regione siciliana il Cor-Centro operativo regionale di San Giovanni La Punta, il CCS-Centro di Coordinamento Soccorsi di Catania e i 6 Coc-Centri Operativi Comunali allestiti nei comuni maggiormente interessati dall’evento. Dal 28 dicembre è attivo anche un settimo Coc nel Comune di Trecastagni.

Sta rientrando in queste ore il team del Dipartimento della protezione civile, partito il 26 dicembre, nelle ore immediatamente successive alla scossa, per operare a supporto dei comuni nell’attività di assistenza alla popolazione. Sul territorio resta operativo personale del Dipartimento presso il CCS di Catania per garantire il raccordo continuo del livello nazionale con quello regionale.

Le persone che dopo la scossa hanno dovuto temporaneamente abbandonare le proprie abitazioni sono circa 1100, di cui quasi 800 hanno trovato una sistemazione negli alberghi resi disponibili dalla Regione Siciliana, grazie all’accordo con Federalberghi. Le restanti hanno trovato ospitalità presso parenti o amici.

Continua l'attività di verifica sugli edifici potenzialmente danneggiati dal sisma da parte dei tecnici della protezione civile. Sugli oltre 4mila sopralluoghi richiesti, sono 1000 le abitazioni controllate fino ad oggi, di cui 476 agibili, 258 parzialmente agibili e 266 inagibili. Verificati anche 42 istituti scolastici, di cui 35 risultano agibili, 5 sono parzialmente agibili e 2 sono inagibili.

Per i prossimi aggiornamenti sulle attività di gestione dell’emergenza, è possibile consultare il sito istituzionale e i canali social della protezione civile della Regione Siciliana.