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Frana di Montaguto: il Consiglio dei Ministri delibera lo stato di emergenza

17 aprile 2010

Dal settembre 2009 il movimento franoso si è riattivato coinvolgendo la S.S n. 90 Delle Puglie

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato il 16 aprile, lo stato di emergenza per la frana di Montaguto, che rende estremamente difficili i collegamenti con la Puglia. Il Capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, è sul posto per fare un punto sulla situazione con le autorità locali e i tecnici del Dipartimento.

Il movimento franoso si era verificato anche in passato. Il 12 maggio 2006 con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri veniva dichiarato lo stato di emergenza. Il 13 luglio dello stesso anno l'ordinanza n. 3532 stabiliva i primi interventi urgenti e nominava Commissario delegato il Presidente della Regione Campania.
 
I lavori si concludevano il 28 giugno 2007: veniva realizzata una bretella per aggirare il corpo di frana, rimossi circa 100.000 metri cubi di materiale franato lungo parte della S.S. n. 90 e sistemata la pavimentazione stradale della bretella. Nella parte medio-bassa del corpo di frana sono stati realizzati canali, per raccogliere e allontanare le acque superficiali lungo il fianco destro e per rallentare e stabilizzare l'evoluzione del fenomeno.

Nonostante i lavori effettuati, dal settembre dello scorso anno la frana si riattiva coinvolgendo nuovamente la sede della S.S. n. 90 "Delle Puglie", fino a che il 10 marzo 2010 viene chiusa in via precauzionale la ferrovia Benevento-Foggia, invasa successivamente dalla frana. Si interrompono quindi i collegamenti per la Puglia da Napoli e dalla capitale.

Nel frattempo, il 19 febbraio di quest'anno veniva nominato con l'ordinanza n. 3849 un nuovo commissario delegato, Mario Pasquale de Biase. Il provvedimento stanzia un importo massimo di 38.200.000 euro a valere sulle risorse dei FAS 2007/2013 della Regione Campania oltre residue risorse disponibili sul Fondo regionale di protezione civile. Gli stanziamenti devono essere utilizzati per tutte le iniziative necessarie al superamento delle criticità nei comuni campani di Ischia, Montaguto e Nocera Inferiore.

Lo stato di emergenza per eseguire i lavori urgenti a Montaguto è stato richiesto dalla Regione Campania a seguito di una riunione che si è tenuta lo scorso 19 marzo al Dipartimento della Protezione Civile.

Le operazioni in corso

Intanto si lavora su due fronti per risolvere i disagi causati dalla frana: la rimozione dei detriti lungo la rete ferroviaria e il drenaggio di un laghetto di 20.000 metri cubi d'acqua che si è formato a monte e che favorisce il movimento franoso.
Le idrovore installate stanno lentamente drenando le acque del laghetto e il materiale argilloso venuto giù viene trasportato lungo l'alveo del fiume Cervaro, nell'arco di 2 km.
Dalla notte tra il 16 e il 17 aprile sono in azione anche le torri faro del Genio militare, a lavoro 24 ore su 24, per il monitoraggio e l'avvistamento di nuove frane.
Complessivamente operano 20 mezzi seguiti dai tecnici dell'autorità di bacino, delle Ferrovie dello Stato, dell'Anas, della Regione e della Provincia oltre che del Genio militare. Presente anche un team del Dipartimento della Protezione Civile.