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Vulcano Islanda: prosegue l'attività del Gruppo tecnico-scientifico di analisi

20 aprile 2010

Attività del vulcano Eyjafjallajökull. Ad un mese dall'inizio di una nuova fase eruttiva, questa notte è proseguita l'attività del vulcano islandese, con emissioni di cenere che hanno raggiunto i 4-5 km di altezza. Rispetto agli 8-11 km dei giorni scorsi, le emissioni sono quindi diminuite, per densità e quantità. Dai dati raccolti, i venti in quota continuano a spingere la cenere prodotta nell'eruzione verso il Regno Unito.

Le ultime analisi condotte sui dati GPS, rilevati tramite satellite, segnalano una deflazione continua - ovvero una contrazione continua - dell'area circostante il vulcano, in concomitanza all'eruzione in corso. E' giunta inoltre la conferma dall'Islanda che anche oggi non sono state osservate deformazioni associabili al vicino vulcano Katla.

Dal sorvolo effettuato da personale tecnico scientifico dell'Icelandic Met Office e dai controlli eseguiti ieri dalla guardia costiera islandese, è stata osservata attività esplosiva intracraterica con frammenti di magma eruttati a 1.5-3 km di altezza. Ricadendo, il materiale si è accumulato sull'orlo craterico e sul ghiaccio intorno, provocando nubi di vapore. Nonostante la presenza di questa attività esplosiva, non è stato osservato flusso di lava.

Situazione in Italia. Al momento sulla penisola italiana non ci sono segnali significativi che evidenziano la presenza di polveri di natura vulcanica in quota. Lo ha reso noto il bollettino delle 14 proveniente dall'EARLINET, rete europea di monitoraggio lidar, integrata dai lidar presenti sul nostro territorio e gestiti da università, enti di ricerca e Arpa, le agenzie ambientali delle regioni.

Prosegue comunque il lavoro di raccolta e sintesi delle informazioni scientifiche iniziato dal Gruppo di lavoro tecnico-scientifico il 18 aprile scorso, giorno della sua istituzione nel primo Comitato operativo organizzato dalla Protezione Civile per seguire evoluzioni e impatti dell'eruzione del vulcano islandese. Attraverso le sue componenti, il Gruppo seguirà la situazione con il supporto del Centro Funzionale Centrale dei Settori Meteo, Idro e Vulcanico.

Traffico aereo. Come annunciato dall'Enac, Ente nazionale per l'aviazione civile, dalle 12 di oggi è stata disposta la riapertura dell'intero spazio aereo.  E' stata quindi tolta la limitazione che stamattina autorizzava al volo solo i collegamenti aerei nazionali.

Da tutto il Paese, compreso il Nord Italia, potranno quindi essere ripristinate le programmazioni dei voli verso le destinazioni internazionali ed intercontinentali, quindi ad esempio Asia, Nord e Sud America, Africa e Europa meridionale. Saranno esclusi dal ripristino dei collegamenti solo gli aeroporti del Nord Europa ancora chiusi, per i quali si attendono le decisioni delle rispettive autorità per l'aviazione civile.

L'Enac ribadisce inoltre che la riapertura dello spazio aereo italiano continuerà ad essere accompagnata da un costante monitoraggio tecnico dei velivoli, nel rispetto di severi parametri di sicurezza.

Mappa VAG, Volcanic Advisory Graphic, aggiornata alle 12.00 del 20 aprileMappa VAG, Volcanic Advisory Graphic, aggiornata alle 12.00 del 20 aprile.