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La mostra "Terremoti d'Italia al Forum Europeo per la riduzione dei rischi"

20 novembre 2018

A Roma in viale Pasteur dal 21 al 25 novembre dalle 8.30 alle 18.30 (sabato e domenica dalle 9.00 alle 17.30). La novità di questa edizione è un'area dedicata alla sicurezza nelle scuole in occasione della Giornata nazionale sulla sicurezza scolastica del 22 novembre

montaggio mostra terremoti d italiaIl Forum Europeo per la riduzione dei rischi da disastri, organizzato per la sua edizione 2018 dall’Italia sarà una grande occasione per partecipanti, autorità, delegati, cittadini romani di visitare la Mostra “Terremoti d’Italia” pensata e realizzata dal Dipartimento della Protezione civile nel 2007, ottimizzata e sviluppata ulteriormente negli ultimi anni.

DOVE E QUANDO - La mostra sarà allestita a Roma nel quartiere dell’EUR in viale Pasteur proprio nei pressi dell’Auditorium di Confindustria dove si terrà il Forum europeo. La mostra aprirà alle visite mercoledì 21 novembre fino a domenica 25 novembre. Gli orari di apertura al pubblico saranno da mercoledì a venerdì dalle 8.30 alle ore 18.30, sabato e domenica dalle 9.00 alle 17.30.

IL PERCORSO ESPOSITIVO E LA STANZA SISMICA – Approdata a Roma di ritorno dall’ultima tappa in Val D’Aosta, dove ha ottenuto un vero e proprio successo di pubblico, la Mostra Terremoti d’Italia riveste una grande importanza non solo dal punto di vista dell’apprendimento e della diffusione della conoscenza del rischio sismico che interessa gran parte del nostro paese, ma permette anche di realizzare un’esperienza diretta veramente unica utile ad accrescere la consapevolezza dell’impatto di una scossa di terremoto sui palazzi che ospitano le nostre abitazioni.
La STANZA SISMICA è una delle sezioni più importanti della Mostra: in una stanza simile a quella di un appartamento tipo viene riprodotta una scossa sismica. Gli effetti della scossa sono però differenziati, un primo scuotimento riproduce quello che è possibile “sentire” all’interno di un edificio in cemento armato privo degli isolatori sismici utili a mitigare il rischio, la seconda scossa è ciò che viene percepito quando il palazzo è invece rafforzato dalle misure antisismiche che vengono presentate in una sezione apposita della Mostra.
L’obiettivo che coincide poi con quello di tutta l’esibizione è di accrescere nei cittadini la consapevolezza dell’importanza di realizzare le buone pratiche di prevenzione dei danni da terremoto che ridurrebbero di molto l’impatto devastante di queste calamità naturali.
Il percorso di visita della mostra, guidato dai Volontari dell’Associazione Lares Italia si articola in più aree: si parte dalla conoscenza del fenomeno fisico e dagli strumenti utilizzati per misurarne la forza, per passare poi alla storia e alla pericolosità sismica del nostro Paese, per affrontare i temi della vulnerabilità delle città e delle costruzioni, degli accorgimenti per rendere più sicura la propria abitazione, dei comportamenti da adottare prima, durante e dopo situazioni di rischio, arrivando poi ai due spettacolari simulatori sismici.

IO NON RISCHIO – la mostra è ulteriormente arricchita dalla presenza al termine del percorso espositivo della Piazza della Campagna “Io non Rischio” sul rischio terremoto. I visitatori incontreranno presso il gazebo giallo, simbolo distintivo della Campagna, i Volontari di protezione civile che potranno ulteriormente informare i cittadini sulle buone pratiche di prevenzione.

SICUREZZA NELLE SCUOLE - Novità della tappa romana della Mostra sarà un approfondimento sulla sicurezza nelle scuole in occasione della Giornata nazionale della sicurezza negli edifici scolastici del 22 novembre fissata al 22 novembre di ogni anno in ricordo di tutte le vittime degli incidenti avvenuti nelle scuole italiane. Nello spazio appositamente dedicato al tema sarà possibile per grandi e piccoli conoscere i comportamenti corretti da tenere a scuola nel momento in cui un sisma colpisce la propria città in orario scolastico grazie anche ad un video tutorial realizzato da Cittadinanzattiva in collaborazione con il Dipartimento della Protezione civile.